fasullo

Lettera ad una generazione ribelle.
Siamo le sigarette al mattino, al pomeriggio, alla sera.
Il trucco pesante.
I tatuaggi fighi.
La droga che rende felici.
L'alcol a fiumi.
Le bestemmie per sentirsi più grandi.
Il sesso a 14 anni.
I congiuntivi sbagliati.
Le polemiche a prof che non ci ascoltano e a cui non interessa di noi.
Le parole alle spalle e il sorriso falso.
Le discoteche fino alle quattro del mattino.
L'after in spiaggia o ovunque ci sia qualcuno.
Siamo i risvoltini ai jeans per paura che da un momento all'altro arrivi il diluvio universale.
Le maglie che arrivano sotto il seno e gli occhiali colorati e un po’ retró.
Siamo gli stati su whatsapp e le foto su snapchat.
Siamo le faccine sul cellulare.
Il rap fasullo e la musica commerciale.
Siamo la paura di non essere abbastanza e di non riuscire ad essere uguali a tutti. Siamo il terrore di non riuscire ad adattarci ad un mondo che non si adatta a noi.
Siamo la generazione ribelle per un mondo che è rimasto nel passato.
Siamo troppo e niente.
Siamo la superficialità, l'egoismo, l'irrazionalità, l'ingratitudine, la falsità.
Siamo la generazione maleducata sugli autobus.
Siamo il casino.
Le cuffiette nelle orecchie e la musica a palla.
Le parole scritte e non dette.
Siamo il pensiero corto.
Siamo la generazione che non riuscirà mai a portare avanti il mondo che la vecchia generazione ci lascerà.
Siamo bambini che si sentono adulti.
Siamo i matrimoni falliti prima ancora di sposarci.
Saremo il cancro ai polmoni, le rughe a 24 anni, la pelle disegnata ma troppo vecchia per capirne il motivo, saremo la morte per overdose perché un momento di felicità è molto meglio che una vita vissuta. Saremo adulti con il fegato e l'anima a pezzi, troppo vissuti per vivere davvero. Saremo adulti vestiti da bambini. Saremo genitori troppi presi da noi stessi per ascoltare i nostri figli.
Siamo e saremo sempre sulla bocca di tutti, ma nessuno chiederà mai niente a noi.
Siamo e saremo quelli che in una massa non contano niente.
Siamo e saremo sempre il fumo e la cenere della società.
Siamo e saremo la generazione ribelle, non persone diverse.
Siamo e saremo sempre il troppo e il niente.

flickr

Gennaio alla Terrazza da Sara Fasullo

Terrazza Mascagni, Livorno

Sembra che le donne più belle scelgano sempre gli stronzi più tremendi, i fasulli più evidenti. credi che io sia geloso o che abbia una visione delle cose un po’ distorta? hai perfettamente ragione, amico. la donna va col fasullo perché lui sa mentire bene.
—  bukowski