farsi i cazzi propri

Sapete perché in questo mondo non si vive bene?
Perché tutti sono impegnati a viversi la vita degli altri invece di pensare alla propria; farsi i cazzi propri è fondamentale per vivere sereni e felici
Spargiamo la voce che farsi i cazzi propri fa dimagrire.
—  savemefromthedarkmylove
Ma almeno niente.

Ma almeno non siamo… no, davvero, no, basta così, grazie.
Non dite ma almeno non siamo, mettendo davanti chissà quale colpa luciferina, non fate in modo che ogni difetto diventi un pregio solo perchè fantomatici altri sono messi peggio di voi, non funziona così.
Guarda, so senza un braccio, ma almeno non so storpio. Non è che questo miracolosamente ti fa spuntare un braccio e passa la paura, no, la gente che ascolta scrolla le spalle a questo vagito ribelle e poi con uno scappellotto alla nuca manda via e torna a farsi i cazzi propri.
E, peggio ancora, non dichiaratevi falliti ma almeno con qualcosa in più rispetto alla massa: avete detto che siete dei falliti, allora siatelo senza giustificazioni, senza scuse, senza ma e però.
E se davvero vi fa schifo essere falliti senza scuse, se davvero vi rogna forte essere dei perdenti a buon mercato, allora smettetela di definirvi tale.
Il peso delle parole non è una costante, se io dico coglione ad un amico lui me ride in faccia, se dico coglione ad uno sconosciuto mi insulta, se lo dico a chi sta male quello si spara in fronte.
E visto che non è costante, non è che a darvi coltellate al cuore dicendovi perdenti con un ma aggiunto dopo la ferita si rimargina, semmai vi rimane ancora più amara, ci fate un grido di rabbia sopra, ascoltate due canzoni, ci bevete un paio di birre, e la notte poi finisce a puttane come al solito.
Le parole non hanno un peso, ma se ve le cementate nell’anima a botte di insulti a fondo c’andate comunque.