farebbe

anonymous asked:

ciao volevo chiederti un consiglio. Sono innamorata del mio migliore amico che per altro si è appena lasciato con la mia migliore amica. Non so se a lui piaccio o no ma non mi tratta come un' amica ma un po' di più... non so cosa fare

Proprio perché sei la sua migliore amica ti tratta con più affetto e altro.
Tesoro io non vorrei smontarti la cosa ma forse tu “vedi” determinati comportamenti/atteggiamenti perché lui ti piace è ciò distorce la realtà. Per carità poi può essere anche vero che ha dei sentimenti in più per te ma fatto sta che non penso farebbe mai una mossa in quel caso perché inevitabilmente rovinerebbe i rapporti tra te e la tua migliore amica, e si accadrà credimi, e se lui sa quanto significhi lei per te non farà mai nulla.

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Sono un affezionato del Pc ma un gioco così mi farebbe quasi comprare una PS4. Questo è il trailer di Horizon Zero Dawn. Rifatevi gli occhi.

I am a loyal PC user, but a game like this would make me almost buy a PS4. This is the trailer of Horizon Zero Dawn.

Sono strana, strana forte:
Una parte di me ama i concerti, quelli a tutto volume, i tatuaggi, i capelli colorati, le maglie con scritte stronze, lo smalto nero, le labbra rosse e gli skinny jeans strappati.
Ad un'altra piacciono i fiori, i quadri di Botticelli, la letteratura inglese, il rosa sulle guance, Spongebob, il thè verde e i colori pastello delle ali di una farfalla.
A momenti mando tutti a fanculo, altri rispondo in modo sarcastico, altri ci rido sù, altri sono una che non farebbe del male ad una mosca.
A volte prevale una parte, a volte un’altra e a volte non so nemmeno io chi sono.
—  About a moonlight
E lei lo ama, dio mio, se lo ama. Farebbe di tutto per lui. Ma lui non lo sa, non se ne accorge, ma lei lo ama, lo fa segretamente, senza dire nulla.
Eppure, pur non ricevendo nulla in cambio, lei continua ad amarlo, anche se da lontano.
—  la ragazza incompresa
«Cosa farebbe se fosse qui, alla sua donna?»
Chiese con sensualità, quella giovane e spoglia ragazza che lentamente si toglieva i vestiti.
«Probabilmente resterei qui fermo a guardarla.»
Rispose l’uomo, rimanendo seduto sulla poltrona.
«Non la toccherebbe?»
Domandò, facendo cadere appositamente la spallina del vestito lungo il braccio.
«Non oserei sfiorarla.»
«Come?»
«La rispetto troppo per insinuarmi su di lei come farei con chiunque altra.»
La ragazza ammutolì ascoltando quelle parole.
«Cos’ha di speciale?»
Chiese.
«È una bambina, una donna piccola da sembrar quasi indifesa, una donna d’un’eleganza che lascia incantati.»
Rifletté, la giovane senza pudore.
«Molte sono eleganti.»
Rispose.
La guardò negli occhi, ignorando la pelle scoperta.
«No. Non immagina il grado d’eleganza cui mi riferisco. Non si tratta di pose o regole d’etichetta, è femminilità naturale quella.» Sbuffò un riso. «E poi, le ripeto, è affascinante l’innocenza che la veste e l’ingenuità con cui si fida. Viene voglia di proteggerla solo ad osservare gli occhi con cui guarda il mondo. È una fanciulla in un corpo d’una donna.»
Silenzio.
«Perché non è da lei adesso? Perché ha chiamato me?»
L’uomo non rispose.
Silenzio.
«Si sieda.»
E la ragazza non si mosse.
«Devo lavorare.»
Rispose.
«Questo sarà il suo lavoro stanotte.»
Disse l’uomo.
La giovane si sedette, in silenzio, abituata ad ubbidire ai clienti.
«Vuole sapere il motivo per cui non sono da lei in questo momento?»
Riprese.
«Se non le dispiace parlarmene.»
Rispose.
«Ebbene, non sono con lei, stanotte come tutte le altre notti, poiché l’ho persa molto tempo fa.»
Silenzio.
«Mi dispiace. Com'è successo? Se posso chiedere.»
«Semplicemente, non mi sono accorto della sua particolare importanza intanto che la osservavo quotidianamente, e quando mi fu impedito di guardarla, la lasciai andare credendo di poterla dimenticare.»
Silenzio.
«E non l’ha dimenticata.»
«Ovvio, mi domando come posso essere stato così stupido da pensare di farcela.»
«E ora lei dov’è?»
«Non lo so.»
Silenzio.
«La prego, si affacci alla finestra.»
E dopo essersi sistemata il vestito, si alzò per avvicinarsi lì dove le era stato ordinato.
«La apra.»
E così fece.
L’uomo fu accarezzato dal vento salato del mare che posava dinnanzi alla camera d’albergo.
«Vede, lei mi ripeteva come al mare faceva i suoi sorrisi più belli. È per questo che vengo spesso proprio in questo hotel, la vista è quasi impareggiabile qui. Ogni volta che osservo il moto delle onde m'incanto immaginando il suo sorriso. E resto fermo, coi suoi baci e le sue carezze.»
Silenzio.
«Perché mi ha voluta qui allora?»
«Perché ogni tanto ne ho bisogno.»
«Di una donna vicino?»
«Di qualcuno con cui parlare.»
Silenzio.
«Non ha amici?»
«Nessuno che capirebbe.»
Silenzio.
«E come può una sconosciuta capirla?»
«Lei forse non comprende la mancanza, ma almeno ascolta.»
Silenzio.
Gli si avvicinò.
«Posso fare altro oltre ad ascoltare?»
Chiese, sfiorando con le labbra l’orecchio dell’uomo.
«Impossibile.»
Rispose gelido.
«Si fidi, potrei almeno darle un po’ di piacere e allontanare il suo pensiero.»
Silenzio.
«Si limiti ad ascoltarmi, faccia caso ad ogni parola, s’accorgerà che ogni mio piacere è legato al suo ricordo.»
E alzatosi dalla poltrona, scostò il corpo della giovane che le stava difronte.
Andò verso la finestra.
Sorrise.
—  Elisa Rossi | uncasinoinnamorato
E quando l'unico abbraccio che ti farebbe star bene non lo puoi avere, che pensi di fare?
—  ibattitidelcuore
la verità è che nessuno mi farebbe mai una cazzo di sorpresa nessuno verrebbe sotto casa mia solo per vedermi nessuno mi abbraccia davvero nessuno mi manda messaggi chilometrici nessuno si preoccupa di vedermi sorridere nessuno nessuno nessuno è cosi che vivo con nessuno e me stesso.
—  Ilragazzopersonelnulla
Oggi è venuto un signore anziano in agenzia. Sta cercando una casa in campagna al piano terra, con le finestre grandi e senza gradini. Lui ha già una casa, grande e al centro della città, ma ha deciso che non gli va più bene. Non è uno sfizio, non è perché ha denaro da sperperare, non è perchè ha bisogno del giardino per fare l'orto. Due anni fa sua moglie, con la quale condivide la vita da più di cinquanta primavere, si è ammalata. Non è entrato nel dettaglio, ma sua moglie è costretta in casa, perché poi non potrebbe risalire le scale (non c'è ascensore nel palazzo in cui vivono) e lui , anche se lo farebbe volentieri, non ha la forza necessaria per aiutarla a scendere e a salire. Ha detto: ''Io non sono ricco, ho una piccola somma di denaro da parte che conservavo per qualunque emergenza. La mia vita era tranquilla fino a due anni fa, poi Elide s'è ammalata e ho avuto il cuore infranto. Non gliel'ho fatto capire, mi mostravo a lei speranzoso e sorridente, ma sono morto nel momento in cui l'ho vista stesa, con gli occhi quasi privi di vita, ancora più fragile. Lei amava stare al sole, amava l'aria aperta. L'ho conosciuta che era seduta sotto un albero e rideva con una sua amica.... e niente, mi so' innamorato subito. Ora mi chiede se posso aprire un po' di più la finestra, ma i palazzi intorno coprono il sole e lei fa finta che quella sia la camera più assolata del mondo intero. E ho deciso che questa è l'emergenza: vederla sorridere un po', come quella volta che aveva il vestito rosso e le macchine ancora non erano arrivate qui da noi, prima che vada via. Tutto per lei.''