facebook social life

Siamo sempre stati messi a confronto, giudicati, criticati, in parte per colpa dei social network come facebook e instagram in cui non hai mai abbastanza “mi piace”. Per questo siamo una generazione di insicuri senza personalitá, ma in continua ricerca della perfezione, che in realtá non esiste.
Me and the Social Networks

I deleted my account Twitter and Instagram. Besides I maked a new account on FB.
I need to make order and clarity and social networks send my brain in black out, but I need some of them… so I have only Youtube and new FB, now (even this tumblr, obviously, but this one make me feel better).
I love my blog on tumblr, I feel it mine. It will require some modification, but only details.
This is my nest, the others are my connections with the world, but them must be cleaned.

Now I’m tired.

Non riesco proprio a dormire, penso a quanto sarebbe stato figo vivere l'adolescenza negli anni ‘90, senza computer, niente internet, nessun social networks.
Passare giornate a leggere giornaletti e magari andare in giro e su ogni panchina, sui muri, scrivere frasi e lasciare lì il proprio segno con un pennarello.
Labbra tinte con colori scuri, ciocche rigorosamente bionde per seguire la moda delle Spice Girls ed ascoltare gli Oasis e i Take that.
Andare al cinema a vedere Titanic, sognando DiCaprio.
Avere un proprio diario segreto con un lucchetto, al posto di Facebook o di Tumblr.
Avere uno dei primi Nintendo e uno dei primi cellulari, quello indistruttibile della Nokia magari! Altro che tablet e iphone!
Vedere persone che si conoscono guardandosi negli occhi e non si cercano il giorno dopo su facebook, magari vedere il ragazzo farsi mille paranoie per chiedere un numero di cellulare e sentirsi quando non sono insieme. E se la ragazza non risponde? “non avrà credito” o “non avrà tempo”, non resti di certo a fissare lo schermo per un'intera giornata perché lei ha effettuato l'accesso proprio 10 minuti dopo il tuo messaggio e non l'ha visualizzato, tanto non esisteva il visualizzato!
Credo di essere nata nell'epoca sbagliata, non mi sento parte di questa generazione di falliti o di malati di like.
Non mi sento al mio agio in questo mondo in cui tutto va condiviso con tutti, ma nessuno è disposto ad ascoltarti davvero.
Niente sentimenti, se non un cuoricino su whatsapp o un visualizzato.
Persone che si tagliano perché va di moda, gente che fa di tutto per attirare l'attenzione ed avere qualche like in più.
Si condividono i pensieri che poi nessuno condivide realmente, si mostrano al mondo i propri sentimenti, pubblicare foto di baci, carezze per cosa? per far vedere ai tuoi 17383 amici di facebook (manco li conosci tutti) che hai un ragazzo!
Vogliamo parlare delle uscite con gli amici? C'è chi si scatta selfie, chi messaggia e chi fa foto al cibo e nessuno parla!
È un quadro di disperazione, di solitudine e di condivisione, e io non voglio farne parte.