fabbed

stingdragon  asked:

Man I LOVE that Tex and Chuck fusion! He looks awesome! Ah ~<3 I think I am in love again. If you are doing all manner of fusions... What would a Tennie, Claire mix be like?

YESSSSS more fusions you guys are my favorite enablers oh my god.

I have no idea what what would lead these guys to fuse but oh my god

Tenaire is 2 good 4 u

Okay, I haven’t done one of these in ages. After “that” interview I thought i’d share some bloody fantastic writing for you all to enjoy. Bless all you lovely guys and gals who supply us with the most wonderfully written Johnlock and for free. Thank you xx

As always, please take heed of fic ratings and always read the tags. Enjoy xx


Sherlock’s Bane - toggledog (Explicit)

Post ‘Reichenbach Fall’ John’s friend, DI Toll, is brought onto a case involving murder and the destruction of a Mozart bust. He starts sexually harassing Sherlock. Toll being such a likeable guy, this appears to go unnoticed by everyone. Sherlock, himself just wants to work on the case and not cause trouble for John. However, the harassment starts getting more and more obscene… (this fic is really good but please do take care and read the tags thoroughly as  it involves rape )


you make the knees of my bees weak (tremble and buckle) - trustingno1 (Explicit)

This,“ John says, lips brushing the nape of Sherlock’s neck as he crouches behind him, "is the most ridiculous position I’ve ever tried.”


Time To Burn - jenna221b  (Teens and Up)

SHERLOCK:

(speaking very quickly)

So a- a-a countdown, then, but to what, what?

Home is where the heart is…


There Once Was a Little Boy - AtlinMerrick (Explicit)

What if John Watson and Sherlock Holmes met much, much sooner, when they were only little? These are the wee stories of when two boys were small, and how they grew up and grew together as men.


Dust and Ashes - Atiki (Mature)

John becomes used to it. If he’s perfectly honest with himself, he’s become used to it a long time ago. At night, things are different. The darkness tickles his skin and the cemetery is the loudest place in the world and he tastes dust and iron on his tongue when he hears them talk. In the dark, the bones whisper.

And sometimes John whispers back.


Ford - theshopislocal  (Mature)

He turns back round then and looks down at me, eyes curious. “Your name, W.S.S. Holmes.” That’s not my name. “Is it Walter? Or Wilbur? Maybe something really awful like, er,” he smiles wryly, “Willoughby? Winchester?”

I feel my face go blank as my body numbs over. “Scott,” I say, voice devoid of emotion. “My name is Scott.”

anonymous asked:

You often see people changing the roles and making the fab four draculoids or scarecrows in like, au's, and so, but never what 'what if bl/ind folk would be kjs?' so i ask you: what do you think korse and the director would be like as killjoys?

Hmm, that’s a really interesting question. I think the Director would be an efficient but merciless leader of a gang of Killjoys. Most of the Zones are terrified of her. She stages violent attacks and eludes authorities at every turn. She’s also involved in a lot of shady black market deals. She’s brilliant at her work and essentially controls some parts of the Zones, though her main target is always the city. Even the city has no idea what to do about her.

If Korse were a Killjoy, I think he’d basically be a hermit. He lives by himself and rarely interacts with others. He’s curt and unfriendly when he does talk to people, so not many people like him. He’s a great and sometimes brutal fighter, but he’s not really there to fight. He just wants to be left alone. No one’s really sure what he does out there.

Intervista ai Trauma Liceale!

Siamo qui con i Trauma Liceale, una band emergente che milita tra Piacenza e Milano e definisce il suo genere “Punk Rock Filoellenico” e “Governo Techno”. Con un po’ di fatica sono riuscita a rintracciarli tutti, a parte Fab che ha deciso di non rispondere. Bene! Cominciamo con le domande:

Che ruolo ricopri nella band?

Johnny – Chitarrista, cantante, scrivo i testi, organizzo i raduni

Musso – Non ho un ruolo ben definito, cerco la gente per i raduni e magari in futuro potrei gestire il lato economico

Giobi – Grafica/illustratrice

Kay - Sintetizzatore e canto

Anne - Suono il basso e scrivo i testi

Soph – Tastierista e seconda voce


Come vi siete conosciuti?

Johnny – Io, Fab e Musso eravamo in classe insieme al liceo. Avevo un progetto da circa un anno con cui organizzavo raduni tumblr e poi abbiamo deciso di continuare assieme. Giobi l'ho conosciuta perché teneva, assieme ad altre ragazze dell'artistico, un corso di pittura nel mio liceo. Anne è stata prima una partecipante e poi un'organizzatrice di raduni di tumblr, aveva un progetto solista che si chiamava Anne:), sì, l'emoticon è stata una mia idea (ride). Kay l'ho conosciuta su Facebook e Soph molto casualmente perché è la sorella della fidanzata di un regaz che recita con me

Musso – Ci siamo conosciuti al liceo e più precisamente allo scientifico

Giobi – Ho conosciuto Johnny circa due anni fa, poi mi ha scritto e siamo diventati amici

Kay - Johnny l’ho conosciuto tramite Facebook, ci siamo scritti lì e poi ci siamo visti. Gli altri ovviamente me li ha fatti conoscere lui

Anne - Sarà orribile da dire ma veniamo tutti da tumblr

Soph – Ho conosciuto Johnny grazie a tumblr. Poi ho scoperto che era anche un amico di mia sorella, lui mi ha presentato il resto della band


Che cosa significa per te Trauma Liceale?

Johnny – Prima della band e dei raduni, è una teoria. Il trauma liceale è una realtà demistificatoria delle convizioni errate che gli adolescenti si sono costruiti fino a quel momento. Ho sentito di gente che praticava autolesionismo a causa della pressione che gli veniva fatta dai genitori perché pretendevano troppo da loro. Dopo essere venuto a conoscenza del trauma liceale non ne esci più. Per certi frangenti il liceo è un bene perché capisci che alla realtà virtuale che ti sei creato non corrisponde la realtà fattuale, che è quella serie di cose che non puoi dominare o controllare, molte delle quali hanno comunque un risvolto negativo sulla tua vita. Fondamentalmente, però, il liceo è un'esperienza fortemente negativa, perché da quel momento non potrai più essere felice

Musso – Amicizia ed affetto. Aiutarsi a vicenda e sostenersi nei problemi, e poi organizzare raduni e concerti e conoscere gente nuova

Giobi – Un'opportunità di compiere progetti nuovi e conoscere nuove persone

Kay - Trauma Liceale è tutto ciò che ti succede, è uno stile di vita. È il disagio di quella che è la tua attraversata scolastica com’è anche la felicità nel vedere le persone a cui tieni. Trauma Liceale non è una strada a senso unico, Trauma Liceale non è solo due parole. È l’insieme di tutte quelle piccole cose giornaliere che costruiscono la tua persona

Anne - Per me significa che al liceo ogni anno mi accorgo di quanto fossi cogliona l'anno prima, l'anno prossimo mi accorgerò di quanto sono stata cogliona quest'anno

Soph – Come band è un modo per uscire dalla normalità e per potermi esprimere in una cosa che mi ha sempre intrigato


Perché avete deciso di organizzare i raduni di tumblr?

Johnny – Io stavo vivendo un periodo molto triste in cui passavo giorni interi chiuso in casa a deprimermi su tumblr, poi ho conosciuto Cune (videomaker della band) ed abbiamo deciso di cominciare questo progetto, intitolato “Un pomeriggio diverso” in cui cercavamo di aiutare i ragazzi che si trovavano nella mia stessa situazione ad uscire di casa ed a conoscere nuova gente. Cioè, è meglio uscire di casa e fare aggregazione piuttosto che stare davanti ad un computer a scrivere “Che vita di merda” o “Mi fa schifo tutto”

Musso – Per appunto conoscere gente nuova che fa sempre piacere. E per dare l'opportunità a questa gente di conoscere altra gente che condivide la passione per tumblr


Come fate per organizzare i raduni di solito?

Johnny – Inizialmente sceglievamo tutto piuttosto a caso (ride). Le primissime date erano in genere le grandi città del nord italia, come Milano e Bologna. Successivamente, quando abbiamo avuto un pubblico più ampio, abbiamo cominciato a chiedere alla gente di tumblr che date volevano che facessimo. Ora come ora riusciamo, bene o male, a coprire quasi tutte le regioni italiane

Musso – Si sceglie innanzitutto la città in base a raduni precedenti o alla grandezza stessa della città, poi si inizia a sentire la gente che potrebbe partecipare e si fanno i gruppi su Whatsapp. E appunto si cerca di fare delle città in cui anche la gente della provincia può venire con comodità tipo parchi, piazze e cose del genere. E quindi si evita in genere le città piccole poiché non ci verrebbe nessuno


Di cosa parlate nei testi che scrivete?

Johnny – Soprattutto di disagio, ma anche di sbirri, politica vicende che mi accadono e che estendo ad universali. Anche solo un elenco di cose che mi o che ci stanno sul cazzo. In genere funziona che uno scrive e gli altri correggono

Musso – Attualità con magari un tono ironico sulla politica

Giobi – Politica, figa e sbirri. Le fisse di Johnny, insomma

Kay - Parliamo delle nostre disavventure, delle nostre insicurezze e paure, dei motivi per cui viviamo la nostra vita e per cui non vorremmo più viverla

Anne - Parliamo di quanto faccia schifo la nostra vita da liceali ma anche di tutto il resto, delle cose che ci circondano

Soph – Cose che ci sono accadute principalmente a Johnny oppure discorsi politici


Band o artisti da cui siete influenzati?

Johnny – Principalmente Lo Stato Sociale e L'Officina della Camomilla, ma dobbiamo molto anche ai CCCP ed a tutto il punk italiano degli anni ‘77-'80, ai Ramones, i Sex Pistols. Personalmente io devo molto ai Minor Threat ed a tutto il movimento straight edge

Musso – Lo Stato Sociale e L'Officina della Camomilla

Giobi – Per quanto riguarda l'immagine che cerchiamo di dare alle pagine dei social, inizialmente le uniche cose che mi sentivo dire erano “Falla un po’ in stile Officina della Camomilla” oppure “Qualcosa tipo Lo Stato Sociale”. Ultimamente stiamo cercando uno stile più nostro, semplice ma d'impatto

Kay - Lo Stato Sociale, Calcutta, L’Officina Della Camomilla e tante altre band indie

Anne - Sinceramente mi sento influenzata da ogni singola canzone che sento, anche per caso, di qualsiasi genere o artista. La vita è una catena di plagi, anche non voluti. Però Johnny direbbe Lo Stato Sociale (ride)

Soph – Principalmente Lo Stato Sociale perché è una band che conosciamo tutti quanti, ma anche da cantautori e da tutti quegli artisti che si concetrano più sul testo che sulla musica


Che cosa è necessario avere per una band nel 2016 per fare successo?

Johnny – Deve saper gestire bene i social ed essere sempre disponibile per concerti, interviste, conferenze

Musso – Coinvolgere gli spettatori e più gente possibile e trattare temi interessanti e intelligenti

Giobi - Per me è fondamentale avere voglia di fare, agganci e la faccia come il culo per chiedere alle persone, chiedere e chiedere

Kay - Delle buone idee, la spontaneità e un po’ di sana ironia

Anne - Deve arrivare ai ragazzini dicendo loro quello che vogliono sentirsi dire e costruendosi un'immagine impossibile da intaccare che dia loro sicurezza e funzioni da punto di rifermento. Sono loro che muovono tutto il mercato della musica

Soph – Parto dall'idea che, secondo me, nel 2016 sia facilissimo diventare famosi, anche con niente. Una cosa che secondo me fa la differenza è la costanza e la perseveranza


Cosa fate quando non “fate cose per la band”?

Johnny – Io scrivo tantissimo, faccio teatro, lavoro ad un festival di cortometraggi, faccio militanza politica. Viaggio spesso nel triangolo Milano-Bologna-Firenze.

Musso – Studiamo per i vari testi universitari o comunque cose normali come uscire tra noi

Giobi – Disegno tanto tutti i giorni, esco con le mie amiche, faccio grafiche per altre band ed altri progetti, mi cago sotto per l'università e ascolto musica brutta

Kay – Disegno e suono quando ho del tempo per me, vado a scuola come ogni ragazzo medio e poi sto fuori con amici e amori

Anne – Studio un sacco e recito

Soph – Dico stronzate con Johnny, esco con gli amici, cazzeggo su WhatsApp con il resto della band


Rapporto fans/haters?

Johnny – Non abbiamo una community di fans così affiatata (ride). No, va beh, a parte le persone che ogni tanto ci fermano per strada, il che ci fa sempre molto piacere, abbiamo quelli che ci scrivono su tumblr. A volte si tratta di semplici complimenti per quello che facciamo, altre volte ci raccontano anche cose più intime, particolari della loro vita. Di haters ne abbiamo diversi, ma non sono certo due righe di insulti su tumblr a metterci in crisi. Cioè, ci sta che non ti piaccia quello che facciamo e che magari ci critichi, anche in maniera poco gentile, ma in seguito ad un ragionamento intelligente. Se poi devi nasconderti dietro ad un dito a forma di schermo, e spesso anche dietro all'anonimato, per darci semplicemente dei coglioni, vuol dire che non hai capito nulla, non solo del nostro progetto ma della vita in generale

Musso – Noi cerchiamo di instaurare un rapporto di affetto con i fans cercando di non avere haters. Anche perché siamo aperti all'opinione di tutti

Giobi – Personalmente, non ho ancora ricevuto insulti che mi contestassero qualcosa per la band, quindi per me ora è okay, sono tutti molto gentili e ogni tanto mi fanno i complimenti e io arrossisco come una bimbetta

Kay - Qualsiasi cosa che sia un complimento o una critica costruttiva è ben accetto. Se invece parliamo delle tipiche offese poco m’interessa, la mia vita va avanti lo stesso

Soph – Non siamo ancora così famosi da avere dei fans o degli haters “seri”. Siamo pieni di gente che non crede in noi, prima fra tutti mia sorella (ride). Io trovo gli haters inutili, solo per il fatto che della gente si metta ad insultare una band o anche solo un gruppo di persone che fanno qualcosa di diverso per movimentare le cose. Se avessimo molti più fans in futuro, sarebbero uno dei motivi principali per cui suonare e fare le cose, ma questa penso sia un'opinione non solo mia ma anche del resto della band