evoluzionismo

cosanepensidi  asked:

Ciao, cosa ne pensi del creazionismo?

Sono ateo. Per quanto mi riguarda non credo nella Genesi biblica e, di conseguenza, non credo in ciò che affermano i creazionisti.

La fisica e la biologia mi bastano per rispondere (o per tentare di rispondere) ad una parte delle domande che, in quanto essere umano, mi pongo.

Se vogliamo limitarci al mondo dei viventi, osservo come la teoria evoluzionistica di Darwin, almeno nella sua ossatura di base (casualità mutazionale in sinergia con la non-casualità della selezione naturale) sia la più adatta per spiegare come si possa avere, in natura, una tale complessità e biodiversità. La teoria dell’evoluzione naturale è logica, scientificamente provata in base ad osservazioni concrete nel campo della biologia, della geologia e della fisica e, soprattutto, non ancora scientificamente confutata.

E’ ovvio che la scienza non possa rispondere al “Perché” ultimo o provare alcunché di esso (lo scopo dell’esistenza, cosa c’era Prima, ecc.) e non perché sia in sé poco efficace ma perché, in quanto fatta da uomini, ne assume automaticamente la limitatezza. La scienza è uno strumento per descrivere fatti concreti e alla portata dell’intelletto e dei sensi umani, non è perfetto ma se ne può aumentare continuamente l’accuratezza.

Al Perché ultimo l’Uomo non potrà mai rispondere o, meglio, potrà rispondere solo se vorrà credere (vorrà avere fede) in ciò che i rappresentanti (umani) delle varie religioni hanno professato e scritto nel corso dei millenni, dei secoli e che, taluni ancora oggi, continuano a professare.

La fede è un atto di volontà ed io rispetto tutte le persone che hanno scelto di avere fede, di credere in ciò che rende loro la vita e l’esistenza più accettabile, purché ovviamente esse rispettino il mio punto di vista e quello di altre persone come me, purché non limitino la mia libertà di scegliere e di fare, come io non limito la loro.

Concludo questo mio fin troppo lungo post osservando che la Creazione della tradizione ebraico-cristiana, sebbene oggi al centro dell’attenzione dei media occidentali, è solamente una delle possibili e diverse visioni di Creazione appartenenti alle più diverse e svariate religioni che hanno riempito e riempiono di poesia la cultura umana.

Penso sia interessante, grazie all’aiuto di Wikipedia, fare una carrellata di alcune di queste “visioni” che, dal mio punto di vista, avrebbero uguale valore e uguale dignità di ottenere fede da parte di chi lo volesse:

Ainu: un oceano adagiato su di un’enorme trota;

Apache: il mondo, una piccola pallina di terra, si espande per i calci degli Dei;

Aborigeni australiani: enormi creature totemiche, al tempo del sogno, percorrono la terra “cantando” le forme delle creature e degli oggetti e, quindi, creandoli;

Bantu: Mbombo, il gigante bianco, ha mal di pancia e vomita gli animali, le persone e le altre cose….

….Continua su Wikipedia alla pagina: “La creazione secondo le religioni e le culture del mondo

La gente che lo incontrava all'aperto, chino sul terreno ad osservare lo sterco di cavallo, lo prendeva per un povero scemo. Il padre dell'entomologia, Jean-Henri Fabre, nacque in una famiglia povera e, solo come autodidatta, divenne insegnante, fisico, botanico, entomologo con diversi riconoscimenti accademici. Come molti illustri del suo tempo, non ebbe però la lungimiranza di riconoscere la validità della teoria dell'evoluzione di Darwin.