esploded

Non ho più la pazienza di un tempo. Mi arrabbio subito. So che sono piccole cose, insignificanti, ma per qualche motivo non riesco a trattenermi. E anche se mi sforzo di ricacciare indietro la rabbia, a volte esplode lo stesso.
—  Nicholas Sparks.
E ancora cambio umore se ti penso,
è un bel po’ che non ti sento, ma non mi frega cosa stai facendo.
Dentro ho un'immagine di te che non parla, l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla.
E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto o fumato.
E mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso quando esplode all'improvviso sul tuo viso.
—  Domani - Articolo 31

Lentamente le tue mani mi sfiorano,
lentamente le tue labbra sfiorano le mie,
lentamente la tua lingua mi assapora,
lentamente ci perdiamo nell'attimo di un bacio…..
Improvvisamente la passione esplode
dentro di noi!


-Eroswoman

ricominciare tutto da capo.

ma proprio tutto tutto.
prendere sul serio le redini di me stessa.
necessito di essere me, ragionare col mio cervello, non essere condizionata da nulla/nessuno, prendermi le responsabilità delle MIE azioni, solo mie, che si ritorcono su di me, MA a causa mia. necessito di ricominciare tutto da capo, conoscere nuove persona (o magari no), fuggire lontano, abbandonare me da questo posto.
necessito di tutto ciò come fosse ossigeno.

sono
tredici notti che ti sogno
che se ero americano
portavi sfortuna
ma troppe armi al supermarket
troppi controlli alla dogana
per uno che si fa esploder il senno
sulla luna
—  lo stato sociale

E così vorresti fare lo scrittore?
Se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto,
non farlo
a meno che non ti venga dritto
dal cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere,
non farlo.

se devi startene seduto per ore
a fissare lo schermo del computer
o curvo sulla macchina da scrivere
alla ricerca delle parole,
non farlo.

se lo fai solo per soldi o per fama,
non farlo
se lo fai perchè vuoi
delle donne nel letto,
non farlo.

Se devi startene lì a
scrivere e riscrivere,
non farlo.
se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
non farlo.
se stai cercando di scrivere come qualcun altro,
lascia perdere.

se devi aspettare che ti esca come un ruggito,
allora aspetta pazientemente.
se non ti esce mai come un ruggito,
fai qualcos'altro
se prima devi leggerlo a tua moglie
o alla tua ragazza o al tuo ragazzo
o ai tuoi genitori o comunque a qualcuno,
non sei pronto.

non essere come tanti scrittori,
non essere come tutte quelle migliaia di
persone che si definiscono scrittori,
non essere monotono o noioso e
pretenzioso, non farti consumare dall'autocompiacimento

le biblioteche del mondo
hanno sbadigliato
fino ad addormentarsi per tipi come te
non aggiungerti a loro
non farlo
a meno che non ti esca
dall'anima come un razzo,
a meno che lo star fermo
non ti porti alla follia o
al suicidio o all'omicidio,
non farlo
a meno che il sole dentro di te stia
bruciandoti le viscere,
non farlo.
quando sarà veramente il momento,
e se sei predestinato,
si farà da sè e continuerà finchè tu morirai o morirà in te.

non c'è altro modo
e non c'è mai stato.

—  Charles Bukowski

La morte. Nero. Buio. Fine inaspettata. Eppure ci sembra sempre così distante, finché non si insinua nel cuore di chi conosci. Fino a tre mesi fa lei era sana. Sapere che a 15 anni lei rischia di spegnersi da un minuto all'altro, perché il suo cuore potrebbe esplodere, mi ha spezzato in due. Non la vedo da quasi un anno, ma non mi sarei mai immaginato che potesse capitare anche a lei, perché, si sa, si crede sempre che le brutte cose capitino a chi non conosci. QUINDICI ANNI. QUINDICI CAZZO DI ANNI. COSA CAZZO HA FATTO DI MALE A QUESTO CAZZO DI MONDO PER ATTENDERE LA MORTE DA UN SECONDO ALL'ALTRO? Lei è forte, e ci scherza e ci ride su. Ma è tragico chiudere gli occhi senza essere certi di poterli riaprire. -melancholialways