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Fantasie pericolose

Ogniqualvolta qualcuno in casa osa dire a mio padre: “Puoi prendere questo quando esci?*” a me fa capolino dall’anima un capello bianco, che inizia a fischiettarmi con pessimo gusto di vocetta stridula la musichetta dell’Apprendista stregone di Dukas, mentre con la coda dell’occhio vedo trotterellare mio padre fuori dalla porta con la paciosa andatura minacciosa d’una scopa fantasica, pronta a prender ciò che le si è chiesto e a riempirne la casa per i mesi a venire, fino a saturazione completa (delle palle), e così proseguendo per inerzia all’infinito, se pur infine non ci si decidesse a spezzar l’incantesimo piangendo doloranti nel gorgo della disperazione: “Basta, ora, pietà, fermatiii!!”.

(*biscotti, merendine, pasta, penne, varie ed eventuali)

Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.
—  frammenti di me

- Ho freddo
(abbracciami)
- Mi annoio
(resta con me)
- Che bella giornata
(esci con me)
- Vorrei tanto vedere quel film
(portami al cinema)
- Ho le mani fredde
(prendimi per mano)
- Che bel paesaggio
(baciami)


i pensieri nascosti delle ragazze.

— 

Alice Silva,affogataneituoiocchi

Poi si erano lasciati ma in quel modo che non è un lasciarsi veramente: lui era un po’ matto, lei troppo bella, ma si volevano da morire.
Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci, da quelle storie.

“E’ una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto.”

- A. Baricco


foto mia.

Test davvero bello e fuori dagli schemi!!!

Test:
1: nome di battesimo?
2: preferisci scrivere in corsivo o in stampatello?
3: quanti anni hai?
4: quanti ne dimostri?
5: hai dei Tattoo? Se no, ne vorresti?
6: hai dei piercing? Se no, ne vorresti?
7: hai mai fumato cannabis?
8: hai mai fumato sigarette? Se si, che marca?
9: hai mai viaggiato per l'Europa? Quali paesi hai visitato?
10: e in Italia?
11: quali paesi vorresti visitare?
12: dove vorresti vivere?
13: ti piace la tua città?
14: ti piace la tua regione di provenienza? Perché?
15: qual'e il tuo autore di libri preferito?
16: qual'e il tuo libro preferito?
17: qual'e il tuo genere di libri preferito?
18: hai un cantante per il quale esci pazzo? Perché?
19: ti mangi le unghie?
20: di che colore hai le unghie in questo momento?
21: ti piacciono i tuoi occhi? Perché?
22: sei mai stato a Londra?
23: hai mai incontrato il vero amore?
24: hai mai avuto un migliore amico o una migliore amica?
25: vorresti averti come migliore amico/a o come fidanzato/a?
26: hai mai tradito? Perché?
27: sei mai stato tradito?
28: hai un segreto?
29: sei mai stato deluso e hai detto non fa niente? :) quante volte?
30: credi nella frase “ti uccidono e si lamentano pure del sangue che perdi”?
31: sei cattolico?
32: cosa pensi ci sia dopo la morte?
33: credi nelle reincarnazioni?
34: c'è stato un libro che ti ha salvato la vita?
35: c'è stata una canzone che ti ha salvato?
36: qual'e il tuo film preferito?
37: qual'e la tua favola preferita?
38: qual'e il tuo telefilm preferito?
39: cosa ne pensi di harry potter?
40: cosa ne pensi della favola dei 3 fratelli in harry potter?
41: qual'e il capitolo che ti piace di più di harry potter?
42: hai mai visitato il binario 9 ¾?
43: cosa ne pensi degli acchiappa sogni?
44: quale stagione preferisci?
45: quale parte della giornata ti piace di più?
46: preferisci il tramonto o una notte di luna piena?
47: ti piace scrivere?
48: che sensazioni provi quando scrivi?
49: perché scrivi?
50: ti piace leggere?
51: perché leggi?
52: ti sei mai affezionato ad un personaggio di un libro?
53: suoni qualche strumento o ti piacerebbe imparare a suonarne qualcuno? Quale?
54: ti piace cantare? Sai cantare bene?
55: hai un talento? In cosa?
56: rispondi mai seriamente alle domande?
57: come stai?
58: sei felice?
59: ti senti come se stessi attraversando a nuoto il mare nel periodo delle burrasche?
60: ti piace il mare?
61: cosa vorresti in questo momento se dovessi esprimere un solo desiderio che sai per certo che diventerà realtà?
62: hai mai voluto avere dei poteri? Quali?
63: ti fermi mai ad osservare le persone? Cosa ti piace notare?
64: sei mai stato lo psicologo di qualcuno?
65: sei mai stato il paziente di qualcuno?
66: sei ciò che dimostri agli altri o indossi delle maschere per farti piacere?
67: ti manca qualcuno? Chi? Cosa?
68: avresti mai voluto cambiare qualcosa nella tua vita?
69: ti piace la tua vita?
70: ti manca qualche amico/a?
71: pensi mai di esserti comportato male?
72: ti assumi la responsabilità dei tuoi errori?
73: sei una persona menefreghista?
74: ti accorgi di far del male alle persone?
75: chiedi mai scusa?
76: se qualcuno all'improvviso non ti parlasse più, tu chiederesti “cos'è successo?”?
77: vorresti tornare indietro?
78: chi vorresti essere?
79: come ti vedi nel tuo futuro?
80: quali sono le tue aspirazioni?
81: quali sono i tuoi sogni?
82: cosa hai voglia di fare?
83: collezioni qualcosa?
84: hai un diario segreto?
85: preferisci l'acqua frizzante o naturale?
86: com'è il tuo carattere?
87: ti piace il tuo carattere?
88: credi nello zodiaco?
89: di che segno zodiacale sei?
90: ti piace il tuo segno zodiacale?
91: sei dove vorresti essere?
92: sei chi vorresti essere?
93: sei con chi vorresti essere?
94: hai mai avuto un interesse speciale per un tuo compagno/a di scuola?
95: ti è piaciuto il liceo? Perché?
96: gli amici sono la tua seconda famiglia?
97: hai mai dedicato una canzone agli amici? Quale? Perché?
98: ti piace la tua stanza?
99: come vorresti arredare la tua stanza?
100: ti piace il sole o la pioggia?
101: sai apprezzare le persone e le cose?
102: riconosci quando una persona mente?
103: le parole sono importanti per te? Perché?
104: ti piace studiare? Perché?
105: ti fissi sui minimi particolari di una persona?
106: sei paranoico?
107: sei pessimista o positivo? Perché?
108: sei cambiato negli ultimi 5 anni?
109: sei cambiato negli ultimi mesi?
110: stai sprecando la tua vita?
111: se cadi giù, rimani negli abissi o lotti per cambiare la situazione?
112: sei timido?
113: le persone che dicono di amarti o volerti bene, sanno veramente chi sei?
114: hai mai chiesto alle persone cosa pensano di te?
115: secondo te cosa pensano gli altri di te?
116: descrivi il tuo carattere.
117: c'è una persona nella tua vita che ammiri tanto? Perché?
118: c'è qualche amico/a che ammiri molto? Perché?
119: ti ammiri? Perché?
120: ti sei diplomato? Se si, con quanto?

121: ti piace l'umanità o sei come Bukowski?
122: mi farai delle domande anche tu?
Sabato sera,mezzanotte inoltrata sono rimasta a casa e sto torturando i tasti del telecomando per cercare qualcosa da vedere,ormai i programmi in prima serata sono già finiti e fanno solo vecchie repliche o quei programmi stupidi ed inutili che fanno solo a queste ore.
infine decido di lasciare su MTV anche se fanno una replica di un programma americano che guardavo l'anno scorso.
Il telefono è li,insieme a me sul divano alla distanza di un metro scarso e nell'oscurità lo intravedo appena dato che l'unica fonte di luce proviene dallo schermo del televisore.
Mi piace guardare la tv al buio,è rilassante,mi da un senso di dolce solitudine
Mentre sono lì,abbandonata nella semi oscurità e l'unico rumore che si sente è l'audio della tv che avevo aggiustato quasi al minimo per non disturbare il sonno ai miei, che dormono nella camera accanto il salotto,vedo lo schermo del telefono illuminarsi e l'icona di whatsapp accompagnata dal nome del mittente ed un messaggio breve
Non riesco a capire il nome ne il messaggio perché il telefono è troppo lontano dalla mia visuale, così,quasi svogliatamente e chiedendomi chi potesse scrivermi a quell'ora allungo la mano e porto il telefono fra le mani lasciando che lo schermo mi illumini il volto, leggo quel nome e credendo di sbagliarmi lo rileggo…è proprio il suo e mi ha appena scritto un sintetico “ei”….
incredula sbarro gli occhi e sorrido senza rendermene conto, poi sblocco lo schermo strusciandoci sopra rapidamente il pollice e mi dirigo conoscendo il passaggio a memoria verso la sua chat che controllavo quasi ogni giorno per vedere i suoi ultimi accessi… Ci sono, ho davati gli occhi quell'ei e la barra sotto la sua foto dice “online” rispondo con un classico “ciao:)” e blocco lo schermo per paura della sua risposta…metti che ha sbagliato chat o boh..rimango li e metto il telefono vicino a me mentre guardo quasi per distrarmi lo schermo della tv dove stanno passando la pubblicità di un nuovo programma che ormai so quasi a memoria.
vedo illuminarsi accanto a me il telefono e riapparire nel display l'icona di whatsapp,sblocco velocemente lo schermo questa volta cliccando direttamente sopra l'icona e arrivo alla sua chat,è un messaggio lunghissimo e incredula inizio a leggere quel papiro dove dopo varie parole di scuse e “sono uno stupido” ripetuti all'inizio di quasi ogni frase arrivo alle ultime righe e vedo che il tutto termina con un “mi manchi”… iniziano a cadermi delle piccole lacrime che vanno ad offuscare qualche lettera del messaggio così con la manica della maglia inizio a strofinare il tutto e poi a scrivere con gli occhi offuscati un “si sei stato stupido ma mi manchi da far schifo”
Questa volta lascio la chat aperta e fisso quello “sta scrivendo ” tempo due secondo ed ho davati i miei occhi un “vengo a riprenderti ” alla quale rispondo con un “ti aspetto”,guardo un attimo l'ora sullo schermo “00:34” e in quell'istante appare un “aspettami,dammi un quarto d'ora e arrivo”
Sbarro gli occhi e incredula invio un “cosaaa?” Alla quale risponde con “sto salendo in scooter quando arrivo da te ti scrivo” sono li,sul divano e sto piangendo,corro in bagno a sistemarmi i capelli e mi do una leggera passata di rimmel spengo la luce del bagno e torno verso l'oscurità del salotto,ormai su MTV fanno una serie di video musicali e il prossimo è “a sky full of stars” sto per riiniziare a piangere ma devo trattenere le lacrime (dannato rimmel) riguardo l'ora 00:45 e dal menù a tendina appare il suo nome e “sono giù,scendi in strada” decido di uscire dalla porta d'entrata davanti,quella che si trova in salotto, scendo le scale facendo quasi i gradini a due a due e arrivo giù.
due giri di chiave e sono in giardino,nel silenzio più assoluto lo attraverso e vado verso il cancello, quello piccolo,un altro giro di chiave aiutata dalla luce del telefono e sono fuori sulla stradina della mia via,lui è li a qualche metro da me fermo con lo scooter acceso che spegne appena mi vede dirigermi verso di lui e immediatamente dopo si toglie il casco, inizio a sorridere come un'idiota e gli corro incontro…
Ecco ci stiamo abbracciando,mi sto sentendo veramente viva dopo mesi, ci guardiamo negli occhi,io con le lacrime che ormai sono scappate (vaffanculo rimmel) i nostri sguardo si incontrano e parte un “mi sei mancata ” da parte sua io ovviamente ribatto con un “anche tu,non sai quanto” e le nostre labbra finalmente si rincontrano dopo mesi e mesi,(dio come bacia bene ) nello stomaco ho le farfalle…uno stormo di farfalle che si muovono spaventate da ogni parte,impaurite da quello che stava accadendo lì fuori.
Inizia a stringermi forte,io gli stringo le braccia in vita e parte uno di quegli abbracci stritola costole belli e che lasciano il segno
Ad un certo punto gli mordo il labbro inferiore (so quanto lo faccia impazzire ) e riprendiamo a baciarci.
Alla fine termina tutto con una strada di piccoli baci a stampo che partono dalle clavicole per arrivare fin dietro l'orecchio e mi sussurra “ora sei di nuovo mia”.

A regazzì, stamme a sentì.
Ma davero tu stai a sprecà e lacrime pe uno che nemmeno te considera?
Sai a lui che je frega?
A vita se la gode lo stesso e mesà che è ora che inizi pure tu a fregattene della gente e a vive a vita tua!
Che tanto che te torna a sta male?
Nte vole?
Famosene na ragione!
Troverai pure tu uno che je brilleranno l’occhi solo a vedette, che te farà sentì a principessa de sto monno.
Godemose st’anni che na vorta passati nun tornano più.
Festeggia, fa l’amore, mbriacate e ridi come non hai mai fatto che avoja a te quanto tempo ce sta pe piagne!
Asciugate sti lacrimoni, esci da quella porta e inizia a vive.
Il mondo non gira intorno a nregazzetto che nun te vole, sai quanti te stanno appresso e nemmeno te ne accorgi perchè stai in fissa co qualcuno che preferisce divertisse invece de sta co na persona che je avrebbe dato pure rcore!
Rcore se da solo alle persone importanti, ricordatelo sempre.
Sta persona arriverà quanno meno te lo aspetti e nun me vorrai di che te lo voi fai scappà!
Ridi principè che rsorriso tuo incanta tutta Roma.

- Ilaria Calvani

Resistere ha senso solo se ne esci con qualcosa in mano alla fine. Ma resistere tanto per resistere è l'infelice condizione di milioni di persone.
—  Charles Bukowski.
Il fatto è che tra noi era così che andava, ad “intermittenza”.
Prima si, poi no, ci si sentiva ma poi passavano settimane o mesi prima di risentirci di nuovo, ci si vedeva e poi ancora il silenzio. Uno di quei rapporti che “non so stare senza ma non te lo dimostro troppo”.
Non ne esci facilmente dalle storie così, e la cosa peggiore era che riuscivo a non pensarci, a non cercarlo a non volerlo quando stavo da sola ma non quando arrivava la sera ed ero tra la folla.
Non bastavano le risate, la musica ad alto volume nelle macchine o gli abbracci degli amici.
E quante sere mi sono odiata perché alla fine l'ultima chiamata effettuata e l'ultimo messaggio inviato segnava sempre il suo nome.
—  M. Auriemma
Poi si erano lasciati ma in quel modo che non è un lasciarsi veramente: lui era un po’ matto, lei troppo bella ma si volevano da morire. Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci da quelle storie. Loro non ci erano usciti, veramente.
—  Alessandro Baricco soohf
Tuo padre non l'ha capito, alza la voce e punta il dito, non sa fare il padre, non sa fare l'amico. Ti giudica per come vesti, cosa mangi, con chi esci, per come parli.
Ti grida: ‘cresci’.
E più grida e meno lo senti
—  Raige
Poi si erano lasciati ma in quel modo che non è lasciarsi veramente: lui era un po’ matto, lei troppo bella, ma si volevano da morire. Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci da quelle storie
—  Alessandro Baricco