esaurita

Preferisco non soffermarmi tanto su che girone dell'inferno sia l'ospedale di qui, dato che in sei ore che sono stata abbandonata su una barella ad urlare come mi muovevo di mezzo mm, non ho visto manco un medico ma solo due infermieri, di cui uno che dopo sei ore mi fa presente che “se riesci ad alzarti te ne vai”, esaurita gli chiedo una mano a scendere che avevo troppo dolore alla schiena, e ovviamente mi ignora in malo modo. Dato che mentre me ne stavo andando mi bloccano che doveva vedermi il medico dopo sei ore e passa, dato che mi dicono che devono farmi le radiografie e mi mollano ore in piedi ad aspettare,
sorvoliamo. E per fortuna che nel mentre era cambiato medico con una dottoressa più umana, che ha avuto la decenza di appurare cosa avessi.

Sono stata tante volte orgogliosa dell'uomo che ho affianco, ma tra ieri e oggi è stato veramente più che fantastico. Ha passato tutta la giornata di ieri di fianco a me sul letto, a tenermi il ghiaccio sulla schiena, senza nulla da fare se non tenermi la mano o accarezzarmi, senza allontanarsi un secondo.
Non riesco a sedermi manco per fare la pipì, ed era lì in bagno che mi spogliava e poi mi aiutava ad asciugarmi e rivestirmi, perché riesco ad urinare solo in piedi. Che per me è proprio umiliante e lui mi fa presente che non è niente di che, con amore e con la delicatezza che lo contraddistingue.
Non so quante volte mi abbia sorretta o aiutata a muovere le gambe, è corso in farmacia, ha chiamato lui l'autoambulanza e non si è mosso tutta la notte dalla sala d'attesa del pronto soccorso, mandandomi messaggi di continuo che non mi hanno fatta sentire sola, quando mi stava venendo un esaurimento.

Senza contare l'aiuto dei miei che si sono alternati per aiutare lui, la mia vicina di casa fantastica che è corsa a rimediare un'infermiera, e i messaggi carini di tutti gli amici e conoscenti, che fanno un sacco piacere.

Sto meglio. Spero di riuscire a muovermi il prima possibile. Però sapere quanto sono fortunata con lui e le altre persone che mi circondando, funge da buon antidolorifico.

Sono stanca della mia inutile, monotona vita. Non c'è mai una svolta, un qualcosa che ti dica “ok, ne vale la pena ” oppure “ sarà un figata, rischiamo” . Niente di tutto questo. Stesse persone. Stessi argomenti da discutere. Stesse incazzature. Stessi problemi. BASTA! Voglio andare via, conoscere persone nuove. Nuovi luoghi. Nuovi pensieri. Nuove storie. Perchè credo che non resisterò ancora per molto.
—  Captainoflostdreams
Avere messo la parola fine alla scuola per me sembra ancora surreale.
Ma la verità è che tutto questo è reale.
La vita concreta mi aspetta e non sono pronta,perché la scuola non ha eseguito il suo compito ma sono solo stata riempita di autori,teorie,quadri,saggi,libri che non hanno fatto di me una persona adatta alla vita,ma solo una esaurita che sa ma allo stesso tempo non sa.
Capisci che sei arrivata ad esaurimento risorse giornata quando per chiamare al telefono un cliente spingi nevroticamente convinta i tastini della tastiera al pc. Quando scrivi nel sistema un numero di Bologna senza lo zero davanti che per i prefissi a 3 cifre sai bene che ci vuole (lo sapeva anche Lucio e anche i muri lo sanno di sicuro) e spingi ricerca una decina di volte t'incavoli anche nelle ultime cinque. È inutile che te lo domandi. Quarto Inferiore non è un pezzo di mucca ma una località Anto. Dai che tra poco esci dal lavoro.
—  L'amore sa attendere
Nonostante il fatto che io abbia 18 anni ogni volta che incontro un professore o una professoressa per strada penso cose tipo “Ma che cazzo ci fa il mio professore di Fisica nel pullman” “Ma perchè la mia prof di italiano cammina per il centro?” “Perchè la mia prof di Chimica sta alla cassa del supermercato?”