errys art

Listening to Adventure Zone is inspiring me to draw a shit ton apparently so I redid half of that mozu height chart and, in my opinion, this looks much better!

I don’t really have names for all of them expect Waylyne the lioness, but the tigress could probably be Erris, one of the mozu who help Nalaki’s group later in the story, and that lorg boi is probably Riktor, one of her mates.

The lion mozu are naturally based off of African lions, while the tigers are based off of Siberian tigers, so they have that thick fur and a nice layer of fat during the Vierran winters.  Their sizes are based off of those cats too.  Like.  Guys, this is basically how big they would be if lions and tigers could walk around on two legs.  These motherfuckers are stupidly big.

“Non ora, non qui”. Avevi ragione, molte delle cose che mi sono accadute furono errori di tempo e di luogo, cose da dire: non ora non qui. Però a questo vetro d'autobus, mi accorgo di essere in un'ora e in un posto a me riservato da tempo.
Intorno ferve il movimento. Le porte si sono aperte, la gente sale e scende da tutte le parti urtandosi. Mi tengo vicino al vetro, c'è un trambusto, ma tu e io stiamo fermi. Vengono il tempo e l'occasione, vengono quando due persone si fermano: allora si incontrano.
Se uno si muove sempre, impone un verso, una direzione al tempo. Ma se uno si ferma, si impunta come un asino in mezzo al sentiero, lasciandosi prendere da una distrazione, allora anche il tempo si ferma e non è più la soma che sagoma la schiena. Se non lo trasporti si versa, si spande intorno come una macchia d'inchiostro che il mio pennino faceva da solo, dritto in equilibrio sulla carta assorbente, per poi cadere vuoto.
Chi si ferma si incontra, anche una mamma giovane e un figlio anziano. Il tempo fa come le nuvole e i fondi di caffè: cambia le pose, mescola le forme.

- E. De Luca, “Non ora, non qui”
- S. Dalì, “La persistenza della memoria”

[Drawing of two stick-figure girls talking. Above them are the words, “POTS Problem #39: Guilt!” The first stick-figure girl, waving her arms, says, “All day, erry day!” The second, with her arms crossed over her chest, says, “You know that’s a bad thing, right?” The first girl replies, “Just another thing to feel guilty about!”]

Friendly reminder that being sick isn’t your fault, but it’s perfectly natural to feel guilty about it sometimes. Just don’t set up camp and live there, okay?