equazione-di-dirac

Lei disse - “Dimmi qualcosa di bello.”
Lui rispose - "(i∂̸- m) ψ = 0".
 
L'equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell'entanglement quantistico, che in pratica afferma che “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma  diventano un unico sistema… proprio come noi. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l'altro, anche se distanti chilometri o anni luce”.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)

Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello”
Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0”

L’equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell’entanglement quantistico, che in pratica afferma che: se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.

(∂ + m) ψ = 0
Equazione di Dirac è forse l’equazione più bella della fisica.
“Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema.
In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.

Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello”
Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0”

L'equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell'entanglement quantistico, che in pratica afferma che: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l'altro, anche se distanti chilometri o anni luce”.

L’equazione sopra è quella di Paul Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica.

(∂ + m) ψ = 0
L'amore ci cambia, quando perdiamo qualcuno che abbiamo amato cambiamo, anche se non ce ne rendiamo conto. Nel bene o nel male, non saremo più gli stessi di prima. Nel bene o nel male, avremo delle sue caratteristiche. Come il modo di osservare, o di sorridere, o nel dire una parola che diceva sempre l'altra persona. Il modo di inarcare un sopracciglio, di stringere una mano, di fare una carezza, di accendersi una sigaretta. Gesti semplici. Gesti insignificanti, forse non ce ne rendiamo conto ma nell'eseguirli hanno una sfumatura che caratterizza quelli di un'altra persona.
È vero che poi non si è più gli stessi. Come se all'improvviso senti un profumo che ti ricorda lui. Un suono, una voce. Ti torna in mente, ma se non lo avessi mai incontrato, non faresti caso a queste cose. Ed è proprio qui che cambiamo. È proprio questa la prova che per quanto tempo o distanza ci divida, ciascuno porterà per sempre dentro di sé qualcosa dell'altro.

“Secondo il ragionamento di Dirac se due persone entrano in relazione e si instaura tra di loro, nel tempo, un rapporto di amicizia o di amore e poi vengono separate, esse non possono essere definite come due soggetti differenti ma, in qualche modo, ne diventano un sola. Anche dopo la separazione, continueranno nel bene e nel male, a conservare dentro di sé una parte dell’altra. Per sempre.
A prescindere dalle distanze, dalle esperienze e dai vissuti di ogni individuo, nonostante gli allontanamenti o i distacchi, le persone che hanno interagito tra loro si influenzeranno “finché morte non ci separi”.

Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello”.
Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0”.

L’equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell’entanglement quantistico, che in pratica afferma che: Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce. - Equazione di Dirac

quellostranoragazzo

Leggermi?

Mi hanno sempre detto che una volta che gli animi di due persone sono entrati veramente a contatto, è impossibile scinderli totalmente e ripristinarli allo stato precedente al loro incontro. Un po’ come quell'equazione di Dirac che tanto andava di moda un po’ di tempo fa. Che fosse vero o meno, io non ci ho mai creduto veramente. Siamo continuamente influenzati da persone che nel lungo percorso che è la vita sono solo di passaggio; come poteva quindi una singola anima influenzare permanemente la mia?

Poi l'altra sera ti ho rivisto. Ed è stato strano, perchè una parte di me aveva previsto quell'incontro già dal primo momento in cui avevo messo piede fuori di casa. “Chissà se lo rivedrò?” ed ecco che, come il peggiore dei clichè cinematografici, accade. Sotto la fine pioggia di fine inverno, seduto a testa china su una panchina ad aspettare. Aspettare una qualsiasi cosa che non fossi io.

Ci siamo dedicati al telefono come fosse qualcosa di mistico pur di non rivolgerci uno sguardo. Poi ti ho superato, stoicamente, sentendomi orgogliosa della mia capacità di non posare gli occhi su qualcosa su cui un tempo avrei posato miliardi di baci, e mi sono permessa di guardarti. Nell'esatto momento in cui tu lo hai permesso a te stesso.

E la cosa più bella rimane lo sguardo di complicità con il ragazzo seduto accanto a te, uscito dal suo mondo solo per rivolgerci uno sguardo triste, di chi ha già capito tutto. “Sai che si vede lontano un miglio che vorreste dirvi qualcosa?” E mi tengo per me le domande, su cosa tu gli abbia risposto, su come avesse potuto il mio sesto senso percepirti già a distanza di ore, sul perchè uno sconosciuto avesse capito i nostri reali pensieri ancora prima di noi.

Mi tengo ogni domanda per me, e mi lascio una sola risposta: una volta che gli animi di due persone sono entrati veramente a contatto, è impossibile scinderli completamente.

© misScrivo 2017

Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello”

Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0”

L’equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell’entanglement quantistico, che in pratica afferma che: se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.

—  Equazione di Dirac
Equazione di Dirac: “(∂ + m) ψ = 0”.
È l’equazione più bella della fisica.

Il principio afferma che: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema.
In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce”.

||  Esiste un'equazione per descrivere l'amore? Una formula chimica o fisica che quantifichi questo sentimento? Forse sì o forse no. Nel mondo della meccanica quantistica è possibile scoprire una delle relazioni più “romantiche” che ci siano: l'equazione di Dirac. «Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade ad uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce».