enric miralles

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LIKE WAVES / Padiglione della Spagna, Expo Shanghai 2010

EMDT- Miralles Tagliabue

Come in un turbine d'aria le forme si animano prendendo vita da un moto che ricorda quello del mare. Il rivestimento in pannelli di vimini conferisce dinamismo all'edificio creando una membrana in grado di filtrare la luce, il respiro.

Il vimini è l'elemento che insieme alla struttura d'acciaio costituisce il sistema costruttivo dell'edificio; risultato di una tecnica lavorativa comune sia alla Spagna che alla Cina, grazie ai suoi intrecci rende possibile quella vibrazione che pervade il padiglione come in un movimento di danza congelato.

La fluidità caratterizza tutti gli ambienti, che si susseguono con continuità invitando i fruitori a percorrerli come in un percorso i cui confini si fanno labili e cambiano continuamente.

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Enric Miralles

4. Miralles claims his drawings operate in a non-representative register. He claims his drawings are not representations but operations. They are not a static description of an idea originating elsewhere. The drawing is a kind of calculation.

“I feel I am a participant in the tradition that prizes doing, manufacturing, as the source of thought… Shifts and turns make the paper lose its sheet nature. It is a working structure. Its rules are those of economics and commodity. On these planes there is no concern to represent… it is a task of multiplying a single intuition: of seeing it appear in all its possible forms… of aligning acrobatically, like a game, all the rays of lines that go in a direction… of keeping all the aspects of one’s project on paper. It is not a question of accumulating data, but of multiplying them; of enabling what you had not thought of to appear”