efattelaunacazzodirisata

Nelle ultime 24 ho pianto più di quanto i miei occhi avrebbero dovuto fare, perciò ora li sento gonfi e stanchi. Però prima delle ultime 24 ore, sono stata a casa in una casa che casa mia non è. Non ho fatto nulla di particolare. Ho semplicemente reso quotidianità un rapporto che riesce ad essere tale anche a distanza, figurarsi quando siamo vicine. Abbiamo fatto una torta bevendo birra e ci siamo addormentate sul divano alle undici di sabato sera. Abbiamo cantato canzoni trash e ci siamo fatte il bagno al mare.
Abbiamo tenuto il mondo fuori dalla porta, o è lui che c'è voluto rimanere per non sentirci cantare, però era decisamente proprio quello che vi voleva.

Su Repubblica.it fino ad un'oretta fa nel quadrato che si trova sulla destra, su uno dei quattro tab c'era scritto “Trisomia”.

Prima di leggere il titolo dell'articolo, io ho immediatamente pensato si trattasse di qualcosa relativo ai “Threesome”. Poi ho scoperto che, invece, a sorpresa, parlava dell'anomalia genomica.

Me ne vergogno moltissimo.

Tu non lo sai quanto ti voglio bene io.
Perchè amo il modo in cui fai la dura e invece so benissimo che sei la cosa più dolce e generosa che io conosca. 
Perchè tu con me sai trovare modo e parole. 
Perchè critichi il mondo (e le teste di cazzo) ma non hai mai giudicato le mie scelte. 
Perchè quando vieni qui hai la capacità di farmi dimenticare il mondo e di farmi godere le giornate come se niente possa toccarci.
Perchè quando non conosci qualcosa non hai la presunzione di saperla e dici cose come: “io non so un cazzo e quindi taccio”.
Perchè dal primo abbraccio mi sei sempre sembrata “famiglia”.
E perchè senza di te il mio Iphone si sentirebbe solo.

Oggi vince lei!
  • Efattelaunacazzodirisata:sto canticchiando "la solitudine", sostituendo solitudine con sonnitudine. Ho dei problemi!
  • Io:Ma no, è bellissima! Cioè la canterò pure io tutto il giorno e un po' ti odio, ma vabbè!
  • (dopo 10 minuti)
  • Efattela:Ora sto cantando "Piccoli problemi di cuore"!
  • Io:Bella! "che cosa c'è? che cosa c'è? guardo fuori e io penso a te!"
  • Efattela:Tu dovresti cambiarla, dovresti dire "Guardo il NEON e io penso a te!"
efattelaunacazzodirisata ha risposto al tuo post : Come tutti (LOL tutti) sanno, sono a dieta da un…

Pesarti nuda come fanno tutti era troppo semplice?

Certo, poi mi immagino il trentordici di gennaio con meno mille gradi che mi metto davanti alla bilancia e mi inizio a togliere i dodicimila strati di cose che ho addosso. Devo svegliarmi tipo un'ora prima e, comunque, congelerei. Ha molto più senso pesare i pigiami.

efattelaunacazzodirisata  asked:

E comunque smettila di perdere tempo facendo la paladina del Tumblr, hai da organizzare un sacco di cose, tipo jai già chiamato la banda che suonerà appena scenderò dal treno? E i palloncini? Li hai già ordinati? NON MI PARE.

I palloncini saranno tanti e meravigliosi.

La banda non ci sarà, canto io con il karaoke, sei contenta?

efattelaunacazzodirisata ha risposto al tuo post : Mia mamma imbragava il dente con il filo e legava l’altro lato alla maniglia della porta aperta. Poi sbatteva la porta. La cosa divertente era andare a cercare il dente in giro per il salotto.

Ed io che mi lamentavo che a me non è mai caduto un dente da solo. Mia mamma mi portava dal dentista ché i miei dentini mi volevano bene.

Ai miei tempi, il dentista faceva la barba ai gringos che si fermavano in città e quando scarseggiava il lavoro, ferrava i cavalli di Pegleg Sam e  rivendeva gli stivali dei pistoleri morti se gli avvoltoi non li avevano rovinati troppo.

1 Decidi subito su che piattaforma vuoi chattare: non è carino trascinare un amico da un programma all’altro.
2 Gestire cinque conversazioni contemporaneamente può nuocere gravemente alla lingua italiana.
3 Non usare abbreviazioni o acronimi se non sei sicuro del significato. LOL!
4 Non si chatta con genitori, professori e preti.
5 Se vuoi rimorchiare, chatta. Ma se vuoi parlare, chiama.
—  Regole della chat

Non si chatta con i preti, dovrò ricordarmelo.

Ci sono certe persone che le incontri e ti sembra di averci passato mille vacanze, di aver condiviso centomila risate, milioni di aperitivi, infiniti casini e grandissimi segreti.
In trent'anni mi sarà capitato si e no, un paio di volte.
Poi piombi su tumblr, tempo 2 mesi, e incontri un sacco di persone cosi.
Tipo lei o lui o lui per intenderci.

E una in particolare.
Una donna che oltre ad essere bellissima quando si lega i capelli e mangia la pizza con le mani, ti sa stare accanto con una leggerezza e un'empatia che non credevi possibile. Poi ti fa regali cosi e capita che tu rimani lì senza più nessuna parola (cosa impossibile, visto che ne ho sempre, soprattutto di volgari).