efattelaunacazzodirisata

Nelle ultime 24 ho pianto più di quanto i miei occhi avrebbero dovuto fare, perciò ora li sento gonfi e stanchi. Però prima delle ultime 24 ore, sono stata a casa in una casa che casa mia non è. Non ho fatto nulla di particolare. Ho semplicemente reso quotidianità un rapporto che riesce ad essere tale anche a distanza, figurarsi quando siamo vicine. Abbiamo fatto una torta bevendo birra e ci siamo addormentate sul divano alle undici di sabato sera. Abbiamo cantato canzoni trash e ci siamo fatte il bagno al mare.
Abbiamo tenuto il mondo fuori dalla porta, o è lui che c'è voluto rimanere per non sentirci cantare, però era decisamente proprio quello che vi voleva.

Tu non lo sai quanto ti voglio bene io.
Perchè amo il modo in cui fai la dura e invece so benissimo che sei la cosa più dolce e generosa che io conosca. 
Perchè tu con me sai trovare modo e parole. 
Perchè critichi il mondo (e le teste di cazzo) ma non hai mai giudicato le mie scelte. 
Perchè quando vieni qui hai la capacità di farmi dimenticare il mondo e di farmi godere le giornate come se niente possa toccarci.
Perchè quando non conosci qualcosa non hai la presunzione di saperla e dici cose come: “io non so un cazzo e quindi taccio”.
Perchè dal primo abbraccio mi sei sempre sembrata “famiglia”.
E perchè senza di te il mio Iphone si sentirebbe solo.

Oggi vince lei!
  • Efattelaunacazzodirisata: sto canticchiando "la solitudine", sostituendo solitudine con sonnitudine. Ho dei problemi!
  • Io: Ma no, è bellissima! Cioè la canterò pure io tutto il giorno e un po' ti odio, ma vabbè!
  • (dopo 10 minuti)
  • Efattela: Ora sto cantando "Piccoli problemi di cuore"!
  • Io: Bella! "che cosa c'è? che cosa c'è? guardo fuori e io penso a te!"
  • Efattela: Tu dovresti cambiarla, dovresti dire "Guardo il NEON e io penso a te!"