educatores

Ma c'è un mezzo per imbastire l'interrogatorio più importante: guardi, la giovane anima, indietro nella propria vita, e chieda: che cosa finora hai amato veramente, che cosa ti ha attratto, che cosa ti ha dominato e in pari tempo reso felice? Metti davanti a te la serie di questi oggetti venerati e forse essi ti mostreranno, con la loro essenza e la loro successione, una legge, la legge fondamentale del tuo te stesso vero e proprio. Confronta questi oggetti, guarda in che modo l'uno completa, allarga, supera, trasfigura l'altro, in che modo essi formano una scala sulla quale fino ad ora ti sei arrampicato verso te stesso; giacché la tua essenza non sta profondamente nascosta dentro di te, bensì immensamente sopra di te; o per lo meno di ciò che tu abitualmente prendi per il tuo io.
—  Schopenhauer come educatore, Friedrich Nietzsche
Il professore.

Credo che sia il modello ideale di docente che vorrei diventare. Quello che sa insegnarti tutto quello che conosce, in maniera precisa ma semplice, umana ma educativa. Quello che prende un caffè con te alle 15:00 del pomeriggio di un giorno di vacanza, e ti racconta della sua vita interessandosi anche della tua. Quello che ti ispira ogni volta che fa lezione, ma che sa anche stare al gioco quando gli fai una battuta. Quello che aveva un sogno, ma che non riesce più a trovarlo, e si confronta con te, sia mai che tu hai la mappa giusta. Insomma, l’educatore, l’uomo, l’intellettuale e il docente. Tutto questo, per me, rappresenta il mio professore.

Lecce, sacerdote: "Foto arcobaleno su Facebook? Non fai il padrino"

Lecce, 29 giu. (AdnKronos) - Fa discutere sui social network la “scomunica” di un sacerdote di una chiesa di Spongano, in provincia di Lecce, che ha ammonito i parrocchiani a non colorare di arcobaleno i propri profili su Facebook, pena il divieto di svolgere il ruolo di padrini, madrine o catechisti.
Artefice del messaggio è stato don Emiliano De Mitri, vice parroco a Spongano. Il suo account è stato disattivato, per le segnalazioni a Facebook sul contenuto ritenuto inappropriato. “Ora basta! Tutti quei parrocchiani che coloreranno le foto arcobaleno - aveva scritto - a sostegno delle organizzazioni LGBT non sapendo nemmeno cosa sono e quali sono le teorie gender non avranno da me: 1) certificato-nulla osta per fare padrini-madrine; 2) non avranno incarichi come educatore-catechista o responsabile di associazioni ecclesiali con finalità educativa. Perché - spiegava - in netto contrasto con il Santo Vangelo. Qualsiasi replica a questo post verrà cancellata”.
Roberto De Mitry, presidente dell'Arcigay del Salento, ha risposto con lo stesso mezzo. Ha innanzitutto precisaro che “non esiste la teoria gender”.Quindi, il commento. “Non è più rabbia o tristezza che proviamo - dice - quello che proviamo è tanta pietà mista a ilarità. Annaspate goffamente a spauracchi pensando che la popolazione viva ancora nel Medioevo, che non sia istruita e che non sappia più distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Ma come si può - aggiunge - ‘minacciare’ i fedeli per una foto profilo? Se usi l'arcobaleno allora non ti faccio fare il padrino, o il catechista. Fa ridere”.

Jessy cerca casa in provincia di Alessandria

Jessy, femmina simil pastore catalano (taglia media), di 5 anni, sterilizzata, cerca una nuova casa. La sua proprietaria non può più gestirla per problemi di salute e purtroppo la cagnolina ne sta risentendo molto. Ultimamente è molto depressa e stressata. Il pastore Catalano è un cane con una spiccata difesa del territorio e totale devozione e protezione nei confronti del padrone. Ha bisogno di attenzioni, di fare movimento e di vivere in un ambiente tranquillo. Tutte cose che purtroppo ora non riesce più ad avere. E la padrona, che è molto affezionata al cane, ma si sta rendendo conto che per le condizioni in cui è lei, non potrà solo che fare del male al suo amato cane , DEVE trovarle al più presto una nuova famiglia e per far si che il cambiamento sia il meno traumatico possibile , ha chiesto ad una persona esperta di seguire l'adozione e l'inserimento nella nuova casa. Pertanto chi adotterà la nuova cagnolina sarà seguito dall'inizio alla fine da un educatore cinofilo a spese zero. La famiglia ideale è una famiglia un con un ritmo di vita tranquillo (preferibilmente senza bambini o altri animali) che abbia tempo da dedicarle, che la tenga in casa ma abiti in zone con molto verde attorno così da poterle far fare lunghe passeggiate lontano dal traffico.
Adottabile solo nella provincia di Alessandria e zone limitrofe.
Per informazioni contattare: Roberto 340.3838319 robialchieri@yahoo.it http://dlvr.it/BMH79s