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AAA 🌸🌸

Stanotte, cioè adesso (ore 3:05 nella creazione di questo post), visto che l'insonnia fa parte di me come al solito ed ero attenta nel perdermi e nel farmi del male da sola guardando le foto di posti stupendi in varie parti del mondo, ho dato vita ad un terzo blog secondario o terziario (settore turistico, azzeccato) ✈️
E niente, se volete passare si chiama @abbandonatiallavventura (non so perché non me lo fa taggare) e sopratutto se volete autolesionarvi insieme a me, sognando un giorno di poter davvero andare via da qui, almeno ci facciamo del male in compagnia ❤.
Io per esempio lo seguo già, è davvero un bel blog, come la sua creatrice 😏 ah e io credo che dobbiate passare per forza perché il nome dell'url l'ho scelto in un minuto contato, cosa più che rara. Grazie 🌸✈️

Quello che ho letto e sentito

Faccio una doverosa premessa: perché è così, perché te lo dico io, perché lo hanno detto al corso e lo ho anche letto in un articolo però non mi ricordo dove. Adoro l’odore della carta, scrivo, i puntini di sospensione sono solo tre, c’è questa session di scrittura pomeridiana che non so bene cos’è, ricorda che tra soggetto e verbo non ci va la virgola, oltre la scrittura l’altra parte di me è immersa nella fotografia, vorrei saper maneggiare la distanza ironica, sono euforico ed eufonico, al mondo c’è spazio anche per interventi di tal fatta, se non avessi dei lacci mentali dovuti alle scuole dell’obbligo fatte dai salesiani scriverei una sequela di bestemmie, non finisco le frasi, finisco le frasi con “ahahah”, parlo in inglese, scrivo in inglese, vado all’aperitivo in inglese, “apericena” è un termine ormai largamente accettato, uso parole tipo “nitore” ma non mi capisce un cazzo di nessuno, non so l’italiano, storpio i nomi, storpio i cognomi, leggo solo l’Internazionale, se si tengono le cose dentro alla fine ci si ammala, fuori c'è la morte, odio i falsi, dico sempre “no” quando mi chiedono qualcosa, faccio le cose per sbatterle in faccia agli altri, so farmi volere bene, distillo l'orrore, devo trovare il numero nove entro due minuti, giusto il tempo di una pausetta davanti alla macchinetta del caffè, faccio un caffè di merda, faccio un caffè di merda ma è l’acqua, faccio un caffè di merda ma è la caffettiera, pubblico foto di torte al cioccolato che sembrano fatte con la merda e i miei amici dicono che cucino non bene bensì strabene, sono vegano ma non riesco a rinunciare al pollo, in omeopatia esistono rimedi e non farmaci, il latte mi fa male e non lo digerisco, questi esercizi di rilassamento del perineo e di meditazione mi fanno star bene, sto da Dio, stai da Dio, faccio SEO, ho aggiunto “veg” al mio nome, Carlo Cracco, su Groupon non trovo dove fanno la pulizia del colon (sono di Milano), fanno le mozzarelle con la soda caustica e il latte vaccino, sono delle gocce omeopatiche e da quando le uso non ho preso più niente, da quando mio figlio fa merenda con la mela e non mangia più le merendine va bene di corpo e anche il suo umore è migliorato, nella roba cinese c’è l’arsenico, vorrei delle fettine di vitello da fare in tutti i modi, sono indeciso tra un Punch al mandarino e un Vov, senza olio di palma, sono stato da Starbucks e avevano solo il caffè, ho litigato al banco dei salumi della PAM perché non sapevano se la mortadella contiene glutine (mi hanno detto: “ah, se non lo sa lei”. Ma capisci?), le mele della Coop non sono mica tanto buone, ho smesso di fumare per non farmi più inculare l’accendino da paullakeplumcake, cercate di non fare l'aerosol quando i bimbi dormono piangono o cantano, ho avuto un mancamento: pensavo avessero eliminato Fiorella Mannoia, ahahah. Ho ancora la pelle d'oca e non aggiungo altro, qui si alternano dissertazioni sull’estensione del pensiero e su possibili brogli nel televoto del Festival di Sanremo, il peso sulla luna è la metà della metà, a me piacevano i Gazosa: che fine hanno fatto?, belli i King Crimson con tre batterie però Bill Bruford era tutta un’altra cosa, i Birds non si sentono proprio più nominare, mi sono rotto il cazzo e dopo cinque minuti ho chiuso tutto, non ricordo il nome di quel vecchio disco con la banana disegnata sulla copertina (ma va un po’ a fare in culo!), mangio la banana e poi ritorno a lavorare.

Io ho sempre saputo che dopo aver mangiato la banana non si deve bere l’acqua perché fa male.

Piombo dentro i discorsi che non mi riguardano, completo le frasi, anche se non so che cazzo dire imperterrito dico la mia, scrivo sequenze di punti interrogativi per marcare il territorio dove territorio è qualche anfratto di Internet molto frequentato, non ti preoccupare è normale, è una questione non al tuo livello, nove, riavvio il giochino quando sto per perdere, nella schermata dei titoli scrivevo sempre “killuspal”, il jolly si può usare per tutte le cose? Vedi tu, è un jolly. Allora lo gioco, quindi: l’anestesia totale è una figata assurda, non ho mai visto nessuno non aver paura, in amore vince chi fugge, vorrei delle primule, non credo nella festa di San Valentino ma credo nell’amore, sapete mica il nome di un bel ristorante vegano-crudista per fare una sorpresa a mio marito?, ti sta proprio bene però fossi in te lo prenderei un po’ più largo perché quando lo lavi si restringe, dovete raccontare più favole ai vostri maschietti (l’ho sentito mentre ero in coda alla Posta), non sei cambiata proprio per niente! (e si gira di scatto perché vuole ridere, visto che davanti ha una persona così diversa che non sa più chi sia), devo comprare le pile per la bilancia ma non so se è una buona idea, sono sicuro che troveranno una soluzione, leccare il culo ai potenti a volte funziona, sono pedante, piagnucolo ma tiro i calci in faccia ai più deboli, rido di mia suocera (ma mi faccio mantenere e pagare i vizi da lei, ecco), c’è pure in HD, sarà l’interpretazione, come cazzo è conciato questo? Ma ti sei visto?

Credo serva una pausa, un punto fermo per creare un minimo di ordine e struttura. Guardo fuori. Piove: l’odore della pioggia è un piacerissimo. Vedo un piccolo grappolo di ombrelli, è una posse di vecchiette che rompe specchietti e tergicristalli a una macchina posteggiata sul marciapiede, pensi ti stiano facendo un favore ma in realtà sei tu che ne stai facendo uno a loro. Comunque, questa roba qui, intendo quello che state leggendo, non potrebbe esistere senza la roba uscita un bel po’ di anni fa, precisamente martedì 2 gennaio 2001 verso le sette e mezza di sera, forse prima di mangiare. A proposito: ti sei lavato le mani?

Genova è particolare (per un mio amico è uno dei migliori posti per venire a morire), Genova ha una viabilità particolare, la gente di Albaro fa veramente il cazzo che vuole, mangiate brioche sulla vostra Panda a GPL, le strisce pedonali non donano la vita eterna, da come parcheggia una persona si possono capire molte cose, anziani a tavola che parlano con la bocca piena ripresi da una telecamera, vecchi che spiegano ai giovani dove sbagliano, giovani che rubano il lavoro ai vecchi (non preoccupatevi, prendono già la pensione), la notizia di oggi è che siamo in una città senza notizie, esuberi e miracolate dalla politica (maschilista, fai schifo), tutti gli autisti di autobus dovrebbero fare i passeggeri di se stessi una volta nella vita, l’autobus è il celere e il treno è il vapore, fanno gli scioperi il venerdì o il lunedì, i mezzi pubblici vanno a singhiozzo, tutti mi pagano con la carta di credito e non posso fare il nero, gli affitti sono ultra-bassi e noi proprietari ci stiamo rimettendo, per andare all'isola d'Elba sono andata a farmi vaccinare perché si passa dalla Toscana, la luce rossa sopra ai vassoi dei buffet degli aperitivi e/o apericena che rende indistinguibile roba fresca, roba vecchia, roba riciclata, roba avanzata, roba calda e roba fredda.

La realtà è alterata, ma io voglio fuggire da qui. Il tono di chiamata lo invia la rete, vendo quattro mobiletti Ikea, interessato, molto interessato, è tenuto benissimo però non garantisco si accenda perché non lo uso da cinque anni, occasione, vendo libro sugli universi paralleli: ancora nella pellicola originale solo consegna a mano in zona Melegnano, te lo regalo se te lo vieni a prendere, mi interessano solo i gatti, ho chiuso il cane in cucina perché ieri ha sporcato casa, il cane ha la diarrea e stamattina mi sono dovuta alzare di corsa perché stava sfondano la porta, si fa una cosa a tre con il mio cane?, massimo riserbo e pulizia ma non posso ospitare perché vivo ancora con i miei, questo programma per guadagnare ha cambiato la mia vita!, io progetto la tua immagine su Internet, mia cugina fa l’attrice per Forum e ogni anno la chiamano per una storia, la scuola insegna tanta roba che non serve a un kazzo, Pruzzo ha fatto il goal più importante nel ’77 (Di testa. Nel derby. Non ricordo chi ha vinto, però), non posso sapere tutto nella vita, non sanno nemmeno come si chiama la tilde sopra alla lettera ‘n’, sono concetti inutili, i giovani hanno una vita segreta, non so cosa sia la duckface, la mia bocca è vera non sono rifatta: te lo posso assicurare, ai miei tempi, andate a studiare che ne avete bisogno, sono anziana dentro, almeno il venerdì voglio uscire, due derosciati, qualsiasi cosa è per loro causa di disagio, posso dormire nel lettone o vomitare nel lavandino: questi sono i diritti che ho acquisito. E se avete ancora la forza di leggere, forse non tutti sanno che la tilde sopra la lettera ‘n’ ne evidenzia il valore nasale palatale e si chiama virgulilla, l’Erasmus è una scuola di vita soprattutto se lo fai a Barcellona, siamo finiti in un bel puttanaio, spendiamo un sacco di soldi, mi sono sputtanato tutto, mi hanno tirato il pacco, sono sempre ubriaco e non ho dato gli esami, non ho mai chiesto aiuto a nessuno nemmeno se potevo stare sotto l'ombrello di qualcuno quando pioveva, questa è stata comunque una gran bella esperienza di vita altro che i libri, ho studiato presso la scuola della vita, se siete persone intelligenti accettate la mia risposta senza più ribattere, chi ha detto questa cazzata?, affibbio a tutti un diminutivo perché voglio farvi credere di conoscere il mondo, spaccio le mie idee per quelle di un altro ben più blasonato sperando di dargli forza, oggi ho fatto una buona azione e quindi posso mandare a fare in culo qualche malcapitato, influenza io ti schifo: esci da questo corpo!

E insomma, io non ne voglio più sapere, basta delegare, i poteri forti, betoniere di Maalox antifascista per un rigurgito fascista, i democratici urlavano: “la piazza è nostra!”, hanno fatto bene, un politico che sta sempre in televisione e in radio quando cazzo lavora?, in ufficio hanno chiuso Facebook, nessuno mi scrive, oggi il mio telefono è spento però scrivetemi su messenger,  ti scrivo in privato, ti scrivo in pvt, tscrnpvt, pvt, lasciatemi solo, sono antisociale (l’ho scritto appena adesso sul mio profilo di Facebook da 4965 amici), mandami una mail, ci sentiamo, posso condividerla?, rubo, scrivimi e ti mando le mie poesie, richieste di amicizia senza due righe di presentazione non saranno prese in considerazione, ho messo “mi piace” ma non so chi è, i video contenenti immagini forti possono turbare offendere e infastidire le persone, seguite il mio blog!, lasciatemi stare, voglio stare solo, vado via ma non disattivo l’account, in tabaccheria prende poco il cellulare, non funziona il telefono per urgenze scrivetemi qui, passo ogni tanto ma ci sono, scrivetemi!, fate girare, metti “mi piace” e condividi, lascia una recensione per partecipare all’estrazione di un fuoristrada e condividi, scrivi “amen” e condividi, se vuoi vincere un iPhone scegli il colore (tra nero opaco, argento, oro e oro rosa) e condividi. Tutto quello che avete letto, io non lo condivido. Nel dubbio: nero opaco. Amen.

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 I know my brother like I know my own mind
You will never find anyone as trusting or as kind (x)