ecdysozoa

anonymous asked:

Questa sera sono incredibilmente triste. Non è un vero ask e neppure una richiesta di aiuto, avevo solo bisogno di dirlo a qualcuno, spero non le dispiaccia troppo di essere lei quella persona.

Allora per rallegrarti ti racconterò la storia del Ragno Tristagno.

C’era una volta un ragno che era sempre molto triste perché la gente lo scambiava sempre per un insetto e inutili erano le sue proteste con cui specificava che era più imparentato con le aragoste che non con gli insetti ma niente, la gente era de coccio e insisteva.

‘Mamma, guarda! Un insetto! A me gli insetti mi fanno schifo!’ – al che lui controbatteva stizzito ‘Veramente solo il mio phylum è comune a quello degli ins…’ ma poi partivano i pestoni e le manate e lui finiva sempre con lo scappare sotto un tronco o un sasso.

Tanto grandi diventarono la sua tristezza e il suo sconforto che un giorno decise di dimostrare a tutti che il soprannome che gli avevano appioppato, Tristagno per l’appunto, non rifletteva assolutamente la sua gioia interiore e il suo orgoglio nell’appartenere all’ordine delle araneae. 

Gonfiò il suo cefalotorace (per lo sforzo si ragnatelò addosso) e decise che avrebbe fatto vedere a tutti una cosa che nessun insetto avrebbe saputo fare: aprire un Portale Quantico che permettesse l’ingresso dei grandi Antichi nel mondo degli umani affinché venissero tutti sterminati.

Stava per cominciare a tracciare per terra il Sigillo della Sottomissione Siderale, quando un contadino gli passo sopra con una mietitrebbia e mise fine ai suoi sogni di riscatto ontologico ma non entomologico (non era un insetto).

O mutos deloi che non importa tu appartenga ai Protostomia Ecdysozoa o ai Nematomorpha Nectonematoida, quando apri un Portale Quantico assicurati di aver ben guardato prima a destra e a sinistra.

FINE
(spero anche della tua tristezza)