ecco verde

Sono una testarda del cazzo, lo so.
Quando mi dicono di fare una cosa, faccio il contrario.
Quando mi dicono che stanno bene, non ci credo. E la maggior parte delle volte faccio bene a non crederci, perché a sto mondo non sta più bene nessuno. Solo che a volte risulto stressante.
E magari sto per fare una cazzata a scriverti e a inviarti sto messaggio, ma ho bisogno di essere sicura che tu sia felice. Almeno per qualche secondo.
Se sei felice, perfetto. Se non lo sei, spero che magari leggendo questo papiro del cazzo riderai e magari un po’ ti emozionerai. Spero di renderti felice almeno per quei secondi che userai leggendo.
Non so cosa tu abbia e spero vivamente che il tuo malumore non sia causato da me, non vorrei mai farti del male.
Probabilmente infatti non è così.
O meglio.. Probabilmente non sono SOLO io ad averti fatto male.
Probabilmente sei in quella fase che c'hai il mondo contro e nessuno dalla tua parte.
Probabilmente stai ascoltando la musica adesso. “FOR THE FIRST TIME”.
Probabilmente sei incazzata con tutti perché credi che tutti ce l'abbiano con te.
Ma pensaci, non ha senso.
Ti odiano tutti? E tu per dispetto amali. Ama tutti, domani vieni a scuola con un cartello al collo con scritto “Free Hugs”. Io t'abbraccerei di sicuro.
T'abbraccerei e ti stringerei tanto forte da non farti respirare.
Tanto forte da farti star male.
Tanto forte da riparare tutte quelle crepe interne e esterne che ti sei procurata in questi anni un po’ di merda.
E poi dai, non è vero che ti odiano tutti. Ti amano tutti.
Ti amo io.
E io basto dai. Basto sempre. Soprattutto dopo che alle 21:55 (ora di adesso) ti sto scrivendo un fottuto messaggio.
Ma comunque non ti amo solo io.
Tu dici sempre di non conoscere nessuno, di sicuro conosci più gente di me, pensa solo a quante persone saluti andando da un edificio all'altro, la gente ti ama. Ma tu hai gli occhi bendati.
Okay, d'accordo, gli anni scorsi sono stati una merda, gli anni scorsi magari non eri apprezzata abbastanza. Ma ora sì, ora sei cambiata, ti hanno cambiata, ti hanno costretta a cambiare. Ora sei più forte. Sei forte perché ne hai superate tante, fisicamente e emotivamente.
Siamo due rocce noi due, siamo imbattibili, invincibili.
E insieme siamo eternamente forti. Non ci distruggerà più nessuno. Non più.
Comunque, seriamente, non so se stai ascoltando la musica, se stai piangendo o se stai facendo chissà cos'altro (non voglio azzardare cazzate, e spero che tu non stia facendo cazzate), o magari semplicemente sei andata al cinema con Anna o Francesca. O magari, stordita come sei ti si è scaricato il cellulare e non hai da caricare, scema (io per sicurezza domani a scuola ti porto il caricatore così sei salva).
Spero sinceramente che alle 22:01 tu stia ridendo forte e non piangendo.
Tra tutto accetto anche che tu stia dormendo, ma non piangere ti prego, ti rovini gli occhi.
Ah cazzo i tuoi occhi, quasi dimenticavo.
Ma che cazzo c'hai negli occhi? Verde smeraldo, verde speranza. Ecco, verde speranza, amore, spera, vivi sorridendo e sperando che andrà sempre meglio, altrimenti non stai vivendo, stai solo sopravvivendo.
E quando sono lucidi i tuoi occhi, cazzo non voglio nemmeno immaginarmeli quanto saranno belli. E quanto ti renderanno ancora più coccolosa. Starai piangendo e mi verrà voglia ancora di più di abbracciarti con gli occhi gonfi, rossi esternamente e verde fottuto smeraldo all'interno. E probabilmente fuori dagli occhi sarai un panda.
E il tuo sorriso? Vogliamo parlare di quello? Sei dannatamente perfetta quando sorridi, fai invidia agli angeli, gli arcangeli, i serafini e i cherubini. Fai invidia al mondo tu, al paradiso.
E cazzo se sei bella quando sorridi, mandi in fissa tutti con il tuo sorriso, che se stiamo facendo un discorso, ci perdiamo, ci confondiamo, balbettiamo e tremiamo.
Che effetto che ci fai.
E i tuoi capelli, così fuori posto, ricci, lisci, mossi, calmi, come il mare: a volte hai le onde alte due metri in testa, altre volte il mare piatto come quando vai in spiaggia la mattina presto.
E un giorno sono mori, poi biondi, poi rosa, poi con le meches, poi biondi di nuovo, arriverai a farli blu, verdi, rossi, viola. Sei un arcobaleno tu. Tutta così colorata, così diversa eppure una cosa sola.
Poi il tuo corpo. È perfetto così. Con le cicatrici, le smagliature. Sei bella, senza tette, con le tette in silicone, con il push up al culo, con le mutande della nonna o il perizoma. Sei bella con la gonna, con i pantaloni, a gambe nude, con le calze lunghe, quelle corte. Con le scarpe colorate, con i tacchi, con le tennis, con le All Stars o le Vans. Sei bella senza trucco, con le sopracciglia alla cazzo di cane, con gli occhi neri tanto che sembri ancora una volta un panda.
Sei bella col rossetto o il lucidalabbra.
Sei bella sempre, in tutte le circostanze.
In costume, con un vestito, lungo, corto. Con i pantaloncini, i jeans o i pantacollant.
Sei bella da morire.
Anzi morire no. Morire è troppo facile.
Sei bella da vivere, questo si che è difficile.
Perché sceglierei la vita con tutti quei problemi di merda che ho, che hai, se questa vita la vivo con te.
Sceglierei sempre la vita se tu non smetterai mai di scegliere me.
E so che forse non volevi ricevere nemmeno un messaggio, magari hai staccato internet per stare un po’ da sola, ma io ci sono, sempre. Se tu una sera alle 23 vuoi parlare, io ci sono. È da domani (oggi no, perché ora ho sonno, per causa tua, sappilo.) metto la vibrazione al cellulare quando dormo, che se vuoi parlare anche alle 4 di notte, ci sono. Perché io per te ci sarò sempre. A costo di non dormire più, se può servire a rassicurarti.
Magari volevi un messaggio chilometrico, ma non da me. Beh, posso dirti che a volte le persone che aspettiamo non arriveranno mai, guarda me e Laura.
Però incontriamo altre persone nel nostro percorso, che ci fanno cambiare, ma che ci renderanno comunque felici, e forse anche di più di quanto lo eravamo prima.
Ti voglio un mondo di bene, ma penso che tu l'abbia capito.
Non ho mai scritto così tanto per una persona, mai. Giuro. Mai.
Per nessuno.
Sono fiera di me ma d'altra parte so che mi odierai AHAHAHAH quanto cazzo ho scritto?!
E dopo averlo riletto tutto, beh, aggiungo che ti amo e che domani voglio un'abbraccio che duri un'eternità, sulla metro❤️
Buonanotte principessa.
E se lo leggi domani mattina, buondì❤️

Amicizia a chiamata: rapporto umano nel quale una persona, denominata comunemente ‘testa di cazzo’, si interessa ad un'altra persona solo in certi momenti. Esempio: ti annoi e gli amici fighi sono tutti impegnati allora componi il numero verde ed ecco l'amico a chiamata; il sabato sera ti servono i drink per divertirti ma tu sei minorenne ed ecco l'amico a chiamata; nessuno riesce più ad ascoltare i tuoi problemi talmente sei pesante allora ricorri all'amico a chiamata con il quale parli per 4 ore e non chiedi neanche a tua volta come sta.
Perché è un amico a chiamata, magari le 'teste di cazzo’ provano pure dei sentimenti di leggero affetto, ma mai come agli amici che lui considera veri.
Loro verranno sempre prima di te e da qualche volta ti sembra il contrario è perché la tua 'testa di cazzo’ vuole darti un contentino per farti rimanere ancora.
E vorrà tenerti sempre accanto a lui (ma a distanza perché tu non sei un vero amico) dandoti consigli sbagliati o facendoti chiudere rapporti con altre persone.
E se anche tu, leggendo, ti sei reso conto di essere un amico a chiamata allora batti il cinque e manda tutti a quel paese.

anonymous asked:

A parte ciò, magari non è quello che volevi dire,ma non si può pretendere che la Chiesa cattolica accetti i gay nel proprio gregge. Esempio:io creo una nuova religione,con dettami e tutto,fra cui uno che impone a tutti i membri di vestirsi solo di rosso.Ora,se uno viene e mi dice:"Vorrei unirmi al tuo credo,solo che preferisco vestirmi di verde." Ecco, mi pare un'assurdità voler plasmare i dogmi della Chiesa: o vi aderisci, oppure no.Poi un'altro discorso è quanto siano arretrati etc.

Se non fosse che il dettame della Chiesa cattolica sui gay è praticamente autoimposto. Non sono una teologa, ma non mi pare che nella Bibbia ci sia scritto “Gli omosessuali non possono credere in Dio, nè entrare in comunione con lui attraverso i sacramenti… al massimo possono dirsi un rosario se se la sentono, con discrezione”. Anzi, ci sono in giro delle analisi molto interessanti su come spesso le traduzioni della Bibbia in lingue straniere/moderne abbiano alterato i significati originali (ne ho vista una ieri sera in dash, se qualche anima pia ha il link…), anche in relazione al discorso sull'omosessualità. Per quanto riguarda il “plasmare i dogmi”, sono secoli che Papi, Cardinali e Vescovi plasmano dogmi, una postilla suggerita dal pubblico non penso li farà cadere dalla sedia. Se col Sinodo stanno discutendo i dogmi relativi al matrimonio, non vedo perchè non si possano discutere altri dogmi.