dw:donna

Vi auguro un uomo che vi porti al mare anche se non è più tempo, anche se non è più estate.
Che vi porti un fiore, senza che ci sia qualcosa per forza da festeggiare. Che vi porti il terzo caffè, se il primo e il secondo non vi sono bastati. Che vi porti a prendere la felicità, che vi rubi il cuore e il sonno, che vi canti una canzone, che vi dica quanto siete belle la mattina di un giorno qualunque.
Ecco. Vi auguro proprio questo, un uomo che faccia diventare quel qualunque, di speciale.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
Ci sono donne. E poi ci sono le Donne Donne.
E quelle non devi provare a capirle, perché sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle e non devi dare loro il tempo, il tempo di pensare.
Devi spazzare via con un abbraccio che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto, a bassa, bassissima voce.
Perché si vergognano delle proprie debolezze e, dopo averle raccontate si tormentano – in una agonia lenta e silenziosa – al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo, vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi allontanarsi.
Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a spogliarsi son brave tutte.
Amale indifese e senza trucco, perché non sai quanto gli occhi di una donna possono trovare scudo dietro un velo di mascara.
Amale addormentate, un po’ ammaccate quando il sonno le stropiccia.
Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a se stesse.
Ma appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.
—  Alda Merini
Guardi, Daniel, le donne, con rare eccezioni, […], sono più intelligenti di noi o, perlomeno, più sincere con se stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere è un altro paio di maniche. La femmina, Daniel, è un enigma della natura. E’ una babele, un labirinto. Se le lascia il tempo di pensare, non ha più scampo. Si ricordi: cuore caldo e mente fredda.»
—  Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, cap. 23
Certi sempliciotti pensano che se toccano il culo a una donna e lei non protesta, il più è fatto. Principianti. Il cuore della donna è un meccanismo complesso, insensibile ai rozzi ragionamenti del maschio avventuriero. Se si vuole davvero possedere una donna, bisogna imparare a pensare come lei. Tutto il resto, il morbido involucro che ti fa perdere la ragione e l'onore, viene di conseguenza
—  Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, cap. 16
Sono giovane, ingenua, infantile; dal punto di vista emotivo, una sedicenne. Le mie reazioni sono troppo ovvie, troppo facili da suscitare. Mi entusiasmo per un nonnulla e ricamo problemi su fatti puri e semplici. Finisco per mettere l’uomo su un piedistallo troppo alto e resto senza fiato per l’ammirazione. Ah e poi sono sempre a caccia di complimenti e lo negherei con violenza se solo non venissi scoperta.
—  Sylvia Plath, Diari