dove siamo finiti

Non ho più scritto niente su di te. Non ho più immaginato come sarebbe potuta andare. Non ci ho più sperato. Mi sono abituata alla tua assenza, sono andata avanti, mi sono fatta il mio cammino smettendo di pensare a te. Smettendo di basare su di te la mia vita, le mie giornate. Ho smesso di camminare per strada con la paura di incontrarti e magari di vederti insieme a qualcun'altra. Ho smesso di tendere l'orecchio per sentire i tuoi passi, ho smesso di cercarti tra la folla, ho smesso di paragonare tutte le altre persone a te. Ho smesso di chiedermi cosa starai facendo. Mi sono abituata, eppure non ho dimenticato, niente, nemmeno un singolo ricordo che ho di te. Non ho dimenticato i tuoi sguardi, né la tua voce, non ho dimenticato il tuo sorriso e nemmeno il tuo profumo. E forse è così che deve andare, forse devo portarmi dietro i tuoi ricordi per non dimenticare ciò che ho perso

Io e te partiremo
su un aereo di carta
in tre ore per passare il mare
dove il vento ci porta

un aereo di carta di giornale
che porta la notizia che
io e te siamo partiti
e non si sa dove siamo finiti …

S.Benni

E come ci siamo ridotti,
io ho l'amaro in gola,
Rimestio di delusioni e parole taciute,
E non la sai,
non la sai la mia voglia di abbracciarti e chiederti che hai,
Quando ormai siamo lontani ma ancora uniti da un legame di giorni trascorsi a ridere e parlare,
Non sembri tu,
Dove sei finito?
Dove siamo finiti?
Forse è solo un'interruzione questa,
Un mancato periodo di complicitá.
—  cielonegliocchi
Caro amore mio
Lo so che vorresti che ti dimenticassi,
che andassi avanti con la mia vita
come tu stai facendo con me…
Ma non ce la faccio,
penso a te, a me, a noi, dove siamo finiti?
E le lacrime rigano ancora il mio viso stanco…
Immagino cosa tu possa star facendo
e il solo pensiero di te che hai trovato qualcun'altra, mi fa stare male…
Non toccarla, ti prego, non toccarla come facevi con me.
Non guardarla, ti prego, come facevi con me.
Non sorriderle da lontano quando la vedi, ti prego.
Non abbracciarla, ti prego.
Non baciarle la guancia stringendola forte, ti prego.
Non prenderla in giro affettuosamente, ti prego.
Non farlo,non farlo, non farlo.
Ti prego…
Ma dove siamo arrivati?
Davvero credete che che un ‘mi piace’ sia più importante di un 'ti amò’?
Davvero pensate che far vedere che ti stai divertendo è più importante di divertirsi?
Davvero preferite un messaggio di WhatsApp ad una lettera?
Ma dove siamo finiti?
Nel tempo in cui si esce soltanto per pubblicare una foto su Instagram?
In cui una persona sfoga il suo star male soltanto su Tumblr?
In cui ci si presenta ad una persona in anonimo su Ask.
In cui si preferiscono i complimenti su Facebook ad un 'sei bellissima amore mio’.
Mettete da parte i social per un giorno e godetevi le persone che vi amano.
Ti ricordi di noi? Di quando eravamo ancora ingenui? Quando ogni giorno era uno scoprirsi nuovo e i baci miei ti solleticavano lo stomaco? E poi ti ricordi i giri sul mio motorino? Sembrava di poter essere liberi per davvero.. Ti ricordi quella gelateria nascosta tra due viette minuscole? Si, quella in cui andavamo in estate perché dicevi che li c'era il gelato più buono del mondo! Tu prendevi sempre la stracciatella e io il pistacchio, e poi quando ti baciavo sapevamo di dolce. Ricordi? Ricordi i messaggi fino alle 3 del mattino? Quando eravamo così stanchi da crollare, ma la voglia di sentirci era più forte. Ricordi quando ti abbracciavo e mi dicevi che non avresti mai voluto staccarti da me? Che ero l'abbraccio più bello? Ricordi quando mi guardavi con quegli occhi? .. Oh, quegli occhi.. Ricordi? E i pomeriggi sotto la coperta a guardare i film? Le domeniche di studio? Le lacrime che ti asciugavo? Tutti i momenti nostri?
Dove siamo finiti?
Il ricordo fa male.
—  Speranzadisparire

Eravamo così vicini. C'eravamo quasi.
Abbiamo lottato contro tutto e contro tutti. Ci siamo scontrati, feriti, a volte quasi odiati, chissà.
Però eravamo riusciti quasi a raggiungerlo, quell'orizzonte di felicità. Eravamo a tanto così.
Riuscivamo ad essere uniti in due camere separate, a vivere l'uno per l'altra, a fare di noi una meravigliosa possibilità.
Che cosa ci è successo? Dove siamo finiti?
Possibile che siamo finiti prima ancora di essere cominciati?

“Lloyd, guarda quel campo infinito di possibilità! E quella distesa di desideri esauditi! Ma dove siamo finiti?”

“Credo che ci siamo persi di nuovo nelle sue fantasie, sir”
“Lloyd, ti avevo detto di controllare che non ci allontanassimo troppo dalla realtà. Lo sai quanto è faticoso tornarci”
“Chiedo perdono, sir. Devo essermi lasciato distrarre dal colore di quei sogni ad occhi aperti”
“Ti capisco, Lloyd. Sono bellissimi, non trovi?”
“Decisamente, sir. A tal proposito mi permetto di suggerire di raccoglierne un po’ per decorare la quotidianità”
“Lloyd, dimmi la verità: siamo finiti qui per caso?”
“Direi più per fortuna, sir.”

E io e te dove siamo finiti,
ad amarci da nudi ad odiarci vestiti.
—  Fred De Palma