È colpa mia. È solo colpa mia.
Avrei dovuto salvarti.
Prenderti le mani e tirarti fuori dai guai.
Tenerle strette fino al momento in cui saresti stato al sicuro.
È colpa mia.
Era compito mio proteggerti.
Da loro, da quel mondo, da te stesso e dalle tue strane idee.
Era mio dovere.
Eri una questione mia.
Avevi problemi da risolvere di cui solo io conoscevo le formule.

Era un dovere mio, la tua felicità.

—  Zoe.
La cosa migliore che puoi fare è trovare una persona che ti ami esattamente per quello che sei.
Buon umore, cattivo umore, brutta, bella, affascinante e così via.
La persona giusta crederà che tu caghi raggi di sole dal tuo culo.
Fuoco di ghiaccio

Sul candido viso
la lacrima scesa,
d'addii il fazzoletto intriso,
d'un fuoco di ghiaccio l'anima accesa.

È grave il peso
che il cor le afferra saldo,
d'un ultimo bacio disatteso,
di tristezza era il pianto l'araldo.

Stanca d'amore
s'accascia madida a terra,
delirando soffocava paura e dolore.

Di rimembranze eran troppe le eco,
stremata si nutriva di rime,
uniche ancelle a rimaner seco.


Samuele Vasapollo, sonetto a rime alternate.

Questa lettera è per te.
Si, proprio te che stai leggendo.
A te che stai attraversando un periodo buio.
Te che vai a letto con la paura di addormentarti, perché quando ti risveglierai sarà già un altro giorno. Un'altra battaglia.
E sei stanco.
A te che rimani sveglio a guardare il soffitto e pensi. Pensi a tante, troppe cose, finché non inizia a farti male la testa.
A te che hai così tanta ansia per ciò che deve accadere che ti senti soffocare.
Che non ti riesci ad alzare.
A te che nascondi le tue lacrime nei palmi delle mani, dietro le ciocche di capelli, sul cuscino.
A te che ti alzi ogni giorno con un sorriso più triste del giorno prima.
Ma nonostante questo ti alzi. Affronti la giornata. Resisti.
A te che se qualcuno ti guarda, anche per sbaglio, abbassi lo sguardo e ti si colorano di rosso le guance.
A te che ti senti inferiore. Te che dai il meglio, e non risulta abbastanza. Non è mai abbastanza.
A te che fra tutti, ti senti il più debole.
Che non riesci mai a brillare come gli altri.
Che rimani sempre indietro. In disparte.
A te che ti insultano perché non ti capiscono.
Ti criticano anche se non ti conoscono.
A te che resisti a colpi su colpi, parole cariche di veleno e sguardi taglienti.
Ecco, proprio te.
Devi sapere che non sarà sempre così, perché il tempo passa e le cose cambiano.
Devi sapere che queste torture non dureranno per sempre.
Non c'è solo il buio, esiste anche la luce.
Devi sapere che sei abbastanza forte per superare tutte queste sfide.
Tumblr puoi per farcela, puoi riuscirci.
E ci riuscirai.
Non c'è bisogno che ti dica come le sconfiggerai, ma ti prometto che vincerai.
Devi sapere che anche tu, un giorno, ti stenderai sul letto, col cuore più leggero.
Appoggerai la testa sul cuscino, e ti sentirai bene, giusto.
Guarderai la tua stanza e non ti sembrerà così spaventosa come la sera precedente.
E poi ti sposterai i capelli dal volto, e ti renderai conto che le tue guance non sono rigate di lacrime.
E inizierai a provare qualcosa di più della felicità; sollievo.
Ti alzerai, spalancherai le finestre e ti renderai conto di quanto sia bello quel cielo stellato, e la luna illuminerà i tuoi lineamenti, le tue labbra, il contorno del tuo corpo. E il vento t'accarezzerà i capelli.
E ti chinerai in avanti, in quella magia mai provata prima.
E ti posso assicurare, perché ne sono più che certa, che qualcuno ti vedrà, ti guarderà, e penserà che sei davvero una persona bellissima.
Perché lo sei.

-Alessia Alpi
Volevoimparareavolare on Tu

—  Scritta da me