dolci-di-carnevale

Chiacchiere di carnevale

Leggerissime,delicate,croccantissime e facilissime da fare.

Ecco la mia ricetta che faccio ormai da tanti anni,che mi aveva dato mia mamma.


250 FARINA 00-2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO-25 GR DI BURRO SCIOLTO-1 UOVO INTERO-2 CUCCHIAI DI ANICE O RUM-1 PIZZICO DI SALE -VANILLINA -VINO BIANCO QB.(Io uso la planetaria per impastare con il gancio a foglia,ma si fanno facilmente a mano)  Unisco tutti gli ingredienti lavorandoli finchè non formo un panetto che  lascio riposare in in frigo per almeno 30 minuti.Passo  le porzioni divise sfogliandole con nonna papera,(sfogliatrice o macchinetta per la sfoglia) un pò come fare delle lasagne,lo spessore deve essere sottile ( io lo passo al penultimo scatto) le taglio poi a quadrotti con la rotellina e friggo in olio di semi,non troppo bollente…le prime che farete non verranno quasi mai,quindi continuate a friggere,tuffando e tirando su subito,si anneriscono facilmente. Per questo passaggio ci vuole un pochino di pratica.Lasciatele freddare bene su foglio di carta assorbente.Alla fine spolveratele con zucchero a velo,immancabile!

Ask meme per gli italiani

  1. Quando eri piccolo tua nonna ti rincorreva con la ciabatta o il mattarello?
  2. Preferisci fare la passata o fare il vino?
  3. Come si chiamano i dolci di carnevale? (Non scannatevi su questo punto)
  4. Sei in punto di morte e puoi salvarti solo ascoltando uno di questi cantanti: scegli Albano o Gigi D'Alessio?
  5. Qual è peggio: pizza con l'ananas o pasta con le polpette?
  6. Cibo di mamma o cibo di nonna?
  7. Alberto Angela o Roberto Giacobbo? (Che domande faccio…)
  8. Anche tu hai traumi derivanti da un'educazione cattolica troppo rigida?
  9. Conosci/parli qualche dialetto?
  10. Le lasagne originali sono emiliane o napoletane?
  11. Come si dice dalle tue parti saltare la scuola per uscire con gli amici?
  12. Come si dice dalle tue parti andare in campagna in macchina di notte a fare sesso?
  13. Il tuo nome o secondo nome è lo stesso di un tuo parente?
  14. Cenone di natale in famiglia: piacere o tortura?
  15. Guardi Sanremo? Se si, ti piace? Se no, dici cosi perché ti vergogni di ammettere che lo guardi ogni anno nonostante faccia schifo?
  16. L'eresia culinaria peggiore commessa all'estero?
  17. Qual è uno stereotipo vero sulla tua regione?
  18. Dove si trova il mare più bello?
  19. Il piatto più buono in assoluto? Visto che questa domanda è difficile, puoi scegliere un primo, un secondo e un dolce.
  20. Gesticoli molto? È vero che gli italiano gesticolano molto o è uno stereotipo?
  21. Pandoro o panettone?
  22. Qual è il modo di dire più bello della lingua italiana?
  23. La pubblicità più #iconic? E quella più trash?
  24. Quanto hanno rotto il cazzo gli americani?
  25. La città italiana più bella?
  26. Offendi qualcuno nel tuo dialetto. Così, perché è cosa buona e giusta. Magari gli americani della domanda 24.
  27. Anche tu sbagli i congiuntivi? No? Solo io?
  28. Scegli una canzone per rappresentare l'italia. Più trash è meglio è.
  29. Descrivi l'outfit da nonna. Attento però: se mancano le ciabatte DeFonseca ti viene revocata la cittadinanza.
  30. Anche a te piange il cuore quando vai all'estero e cucinano male?

– Nel periodo di carnevale si friggono anche in Valle d’Aosta golose bugie che in tanti qui chiamano “merveilles”! Si preparano ancora secondo le antiche ricette delle nonne con ingredienti genuini tra i quali la grappa, distillata di buone uve valdostane.
Ingredienti
- 50 gr di burro
- una bustina di vanillina
- 3 uova + 1 tuorlo
- una bustina di lievito
- 70 gr di zucchero
- due cucchiai di grappa valdostana
- un pizzico di sale
- 500 gr. di farina
- olio si semi per friggere
Sbattere le uova con una frusta insieme allo zucchero. Su una spianatoia porre la farina setacciata, aggiungere il lievito, il sale e la vanillina; unire le uova sbattute, il burro e la grappa. Lavorare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla morbida ed elastica e lasciarla poi riposare coperta per ½ ora. Trascorso questo tempo tirare la pasta in una sfoglia sottile con l’apposita macchina e ritagliarne dei rombi o dei rettangoli. Friggere le merveilles in abbondante olio bollente, scolarle e servirle spolverizzate di zucchero.
Bon appétit!

La ricetta perfetta: zeppole di San Giuseppe di Sal De Riso

quelle che ho già postato sono al forno,oggi la ricetta sarà per quelle fritte.Quelle originali:
La ricetta in questo caso è quella di uno dei campioni della zeppola, Sal De Riso, che già ci ha stupito con le sue chiacchiere al profumo di limone e che ha ispirato molte esecuzioni.Ingredienti per la crema pasticcera

180 g di tuorli
150 g di zucchero
350 g di latte
150 g di panna
Scorza di limone e vaniglia
40 g Amido di mais ( in alternativa farina normale)
Sale

Procedimento

La crema va preparata sbattendo in una pentola i tuorli con lo zucchero. Si aggiunge la vaniglia, l’amido e un pizzico di sale continuando a girare.

In un recipiente scaldo il latte e la panna con la scorza di un limone. Verso il latte caldo nella pentola delle uova e lascio cuocere la crema pochi minuti senza far bollire.

Metto la crema in una ciotola e copro con una pellicola.

Ingredienti per le zeppole

250 ml di acqua
100 g di burro
6 g di sale
250 g di farina (povera di proteine)
6 uova

Amarene sciroppate

Le variazioni rispetto alle dosi per il forno sono minime, ma ci sono.Faccio bollire i 250 ml d’acqua con il burro tagliato a cubetti ed il sale.
Aggiungo in un sol colpo la farina appena il burro si è disciolto del tutto. Appena si stacca, spengo e lascio raffreddare.
Aggiungo le uova già sbattute e giro, giro, giro con le fruste fino a quando non ho un composto liscio come una crema bella densa.
Faccio la forma su carta forno e le friggo servendomi della stessa,ritagliata.

Preparo l’olio che deve essere caldo ma non bollente (180 °C). Attenzione a lasciarle di un bel colore dorato.Appena sono raffreddate, le guarnisco con la crema e chiudo con l’amarena.
(scattidigusto)