discussione

«Non è strano che continuiamo ad incontrarci?»
«Forse vuol dire qualcosa.»
«Non penso.»
«Sì, in effetti.»
—  La La Land.
Eravamo due testoni che litigavano sempre, ci mandavamo perennemente a fanculo, non eravamo d'accordo su nulla. Eppure eravamo ancora lì. E gli altri continuavano a chiedersi per quanto due testoni come noi avrebbero continuato a scontrarsi. Non abbiamo mai risposto, forse perché nemmeno noi lo sapevamo per quanto ancora avremmo continuato. Ma poi ho notato che ogni discussione non era mai abbastanza per voltarci le spalle. Era quello il nostro bello. Avremmo potuto continuare per sempre a scontrarci, ma nessuno dei due avrebbe mai smesso di farlo.
—  noweverythingstopsposts
In una discussione, ad ogni “ma io sono fatto così” corrisponde un “allora sei fatto una merda” uguale e contrario.
—  Losca71

-Però una cosa importante l'ho imparata.

-Cosa?

-Saper disinnescare.

-Cioè?

-Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere. Anzi, è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti.

Ti ho pensato un sacco, mentre ero dentro.
Ormai fai parte di me. Che cazzo posso farci?
—  Mickey to Ian, Shameless.
- Però una cosa importante l'ho imparata.
- Cosa?
- Saper disinnescare.
- Cioè?
- Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere, anzi, lo trovo saggio.
Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro e invece sta un passo avanti.
—  Perfetti sconosciuti.
Tra persone colte e ragionevoli succede ogni momento che ciascuno consideri la mentalità e il linguaggio, la dogmatica e la mitologia dell'altro come fatti puramente soggettivi, come mero esperimento, immagine fugace. Ma che ognuno faccia e applichi questa scoperta anche su se stesso, concedendo tanto a sé quanto all'avversario il diritto alla propria peculiarità, alla propria mentalità e al proprio linguaggio, condizionati e necessitati dall'interno, che insomma due esseri umani si scambino dei pensieri e intanto siano costantemente consapevoli della fragilità dei loro strumenti, dell'ambiguità di ogni parola, dell'impossibilità di esprimersi in modo veramente esatto, e perciò anche della necessità di donarsi senza risparmio, di una reciproca e cordiale sollecitudine, di una vera cavalleria spirituale; questa bella situazione, che dovrebbe essere ovvia tra esseri pensanti, la s'incontra invece così di rado, che ogni avvicinamento nella sua direzione, ogni sua attuazione anche parziale la salutiamo con intima gioia.
—  Hermann Hesse, La cura (1925)
Ho imparato a saper disinnescare, a non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere, anzi lo trovo saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti.
—  Perfetti sconosciuti 🎈

“Lo ami ancora?”

-“No, veramente no. Il fatto è che se mi ritorna in mente, le volte che accade, ha ancora il potere di trasformare una giornata tranquilla come tante altre in una giornata di merda.
Tutto qui. Non è amore, ne malinconia, ne mancanza, ne tanto meno disprezzo o tristezza.
E’ solo la reazione naturale di una che amava e poi, per forza di cose, ha imparato a non amare più.

—  Mia. ( @littleredheadthings )
Cara Tracy,
Sono passati sei anni da quando te ne sei andata, e mi sei mancata ogni singolo giorno, ogni ora, ogni momento. I nostri figli sono cresciuti: saresti fiera di loro. Penny diventa sempre più bella e simile a te, mentre Luke è… Beh, quel povero ragazzo ha preso un po’ troppo da me probabilmente.
Vorrei tanto che potessi vederli, amore mio…
Ho deciso che voglio raccontar loro la nostra storia, che è arrivato il momento. Mi dicevi sempre di non volermi vedere diventare un uomo rifugiato nelle proprie storie, ma nelle mie storie tu ci sei ancora ed è l’unico modo per tenerti con me.
Non so se ti sia mai resa conto di quanto ti abbia aspettato. È stato un percorso lungo e difficile: sai bene che ho amato prima di te, e per questo mi sono sentito solo, spesso abbandonato e Dio solo sa quante volte mi sono sentito rifiutato. Mi sono giocato il cuore, come uno stupido, ogni volta pensando che sarebbe stata l’ultima. Ero arrivato a un punto in cui il mio unico desiderio era di scappare il più lontano possibile dalla mia vita, da me stesso, dalle delusioni e dal dolore che non potevo più sopportare. Ero stanco, sfinito, deluso. E poi sei arrivata tu. Tu, Tracy McConnell, mi hai salvato in tutti i modi in cui un essere umano può essere salvato. Sei entrata nella mia vita come un temporale primaverile, ed hai sconvolto tutto, rimettendo al proprio posto ogni singolo tassello del puzzle. Se quel treno fosse arrivato in orario, se avessi ceduto ancora una volta al vecchio Ted e ai suoi errori, se non avessi avuto il coraggio di alzarmi e venire da te…
Ora che ho la prospettiva di tutto, mi rendo conto di quante volte nell’arco della nostra vita ci siamo sfiorati senza incontrarci mai: probabilmente è stato meglio così, dopotutto avevamo da fare i nostri percorsi e se ci fossimo incontrati prima magari non saremmo stati pronti. Forse dovevamo entrambi affrontare tutti i nostri errori, le nostre perdite, i nostri sentimenti confusi e le nostre lacrime. Forse avevamo davvero bisogno di un’esistenza lontana per poter stare insieme.
Ma ora darei la vita stessa anche solo per quarantacinque secondi in più con te, per tenerti tra le mie braccia, per sfiorarti il viso, per guardarti sorridere…
Ti ho amata dal preciso instante in cui ti ho vista per la prima volta. L’ho capito subito, sai? Eri tu. Finalmente ti avevo trovata. Avevo trascorso anni a cercarti e poi eccoti, tutta bagnata sotto il nostro ombrello giallo, sulla banchina del treno di Farahampton.
Te ne sei andata troppo presto, amore mio. Dovevi esserci per vedermi diventare un vecchio brontolone insopportabile che non fa altro che ripetere sempre le stesse storie. Dovevi esserci per vedere crescere i nostri bambini: eri tu quella che aveva sempre il consiglio giusto al momento giusto, tu sei sempre stata in grado di rimettere ordine nell’esistenze di tutti, io sono bravo solo a incasinarmi la vita, lo sai, e adesso mi ritrovo a chiedermi come faranno loro senza di te? E, Tracy, dovevi stare con me sotto quel maledetto portico a giocare a bridge insieme a Lily e Marshall.
Dovevi essere tu.
Dovevi stare con me.
Mi mancano le tue colazioni canterine. Non hai idea di quanto mi manchi la tua voce: c’è stato un momento, in principio, in cui non facevo altro che ascoltare La Vie en Rose, quando mi si strozzava il fiato in gola e l’unica cosa che volevo fare era sprofondare sotto le coperte, sperando che fosse tutto un incubo. Ma Edith Piaf non è niente in confronto a te e al tuo ukulele, per cui mi alzavo innervosito, e in un qualche modo ricominciavo a respirare. Ero molto arrabbiato con te, con l’universo, con la vita: a volte la vita può davvero fare cose terribili a brave persone. E non è giusto. Io mi meritavo il nostro amore, io mi meritavo te. Ho passato tanto tempo arrabbiato e triste, ma mai e poi mai ho rimpianto quella sera alla banchina del treno. Non mi importa di tutto il dolore o le lacrime versate: se potessi riaverti anche solo per un istante risopporterei volentieri tutto, perchè per te, amore mio, ne vale la pena.
Ne varrà sempre la pena.
Tracy, tu mi hai salvato e mi hai donato la più grande felicità che ad un uomo potrebbe mai essere concessa. Rifarei tutto con te: ogni stupida discussione e momento di crisi, ogni noiosa domenica pomeriggio, sopporterei ancora e ancora le tue crisi ormonali da gravidanza, le tue lacrime e soprattutto tutti i tuoi meravigliosi sorrisi, anche quelli odiosi che facevi quando discutevamo e tu avevi ragione, come sempre dopotutto…
Rifarei tutto, ma non posso.
Ti immagino, in qualche parte lontana del cosmo. Forse Max ti stava aspettando, ed una parte di me lo invidia, perchè adesso lui può tenerti con sé mentre io sono qui a ricordarmi di aver perso la mia anima gemella, la donna che amerò fino alla fine dei miei giorni ed oltre. Sei riuscita di nuovo nella tua magia: ancora una volta hai rimesso tutto al proprio posto, me compreso ed il come solo tu lo sai. E così andrò avanti, immaginandoti felice da qualche parte nel nostro immenso universo.
Una volta qualcuno ha detto che non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo, ed io ti prometto, Tracy McConnell, che nei miei ricordi ti renderò immortale. Andrò avanti, ma ti amerò per sempre. Grazie, amore mio, per essere entrata nella mia esistenza, per avermi salvato, grazie per la vita che mi hai dato, e grazie per aver riportato l’amore laddove credevo fosse perduto per sempre.

Ti amo, tuo Ted.
—  Lettera di Ted Mosby a sua moglie Tracy (How I Met Your Mother).
Voglio essere una persona migliore, per te, per me, ma più che altro per noi, perché per me la cosa più importante è diventata il ‘noi.’
Forse posso sembrare ridicola che ogni volta rovino sempre tutto e poi cerco in qualsiasi modo di aggiustare tutto, ma se cerco in tutti i modi di aggiustare tutto è perché a te ci tengo e il pensiero di te lontano da me mi fa stare male.
Non voglio che tutto finisca per uno stupido capriccio, per un mio CAPRICCIO.
Non so perché, ma in certe circostanze divento così immatura e perdo il senso di tutto.
Non sono mai stata così gelosa di una persona, ma posso darti una spiegazione a tutto ciò.
Non ho mai trovato una persona come te, una persona che la pensi come me, che ama fare ciò che amo fare io,  una persona che se fa una cosa, la fa con il cuore.
Non ho mai trovato una persona che sappia amare così tanto, così forte, così incondizionatamente.
Non ho mai trovato tutto ciò prima di conoscere te.
Mi hai dimostrato tanto volte di tenerci a me e sono sicura che tu a me ci tieni sul serio, perché sennò certe cose non le avresti fatte ad esempio anche se è un esempio sciocco, l'esempio della felpa.. la tua felpa preferita con il tuo profumo.
Ma sai certe volte, la gelosia oscura tutto ciò e non voglio che questa gelosia diventi un'ossessione.
Io ti chiedo un'altra possibilità, e ti dimostrerò una volta per tutte che non voglio più dare ascolto a ciò che mi circonda, ma più che altro voglio dare ascolto a te, alla persona che amo, alla persona che mi ascolta sempre e che mi sostiene, alla persona che rende ogni istante della giornata uno indimenticabile e unico.
Non voglio perderti credimi, anche se è da poco tempo che stiamo insieme, ma te l'ho già spiegato come la penso su ciò.
Non si più spiegare ciò e non tutti lo capisco, ma non importa da quanto tempo conosci una persona, ma dalle sensazioni che ti ha fatto provare.
Probabilmente ti sarai stufato dei miei sbalzi d'umore e sai non voglio dare la colpa alla situazione che per ora mi circonda, ma do la colpa a me.. Sì, la colpa é stata mia e della mia stupida gelosia la maggior parte delle volte.
Non tutti riconoscono i propri sbagli, ma quando una persona lo fa è perché dimostra maturità.
Io voglio passare giorni interi a guardarti e a rendermi conto del fatto che mi innamoro sempre di più.
Hai saputo prendermi così in fretta cazzo..
Tutta la mia gelosia è dovuta anche al passato, sono sempre stata tradita da chi diceva di amarmi e ora sto cercando di proteggere l'ultimo pezzo intatto del cuore che mi è rimasto..
Adesso penserai “cazzo di frasi fatte” oppure semplicemente ti sarai stancato ogni volta di leggere i miei poemi, ma non lo so perché, non riesco a dimostrare tutto ciò che sento, non riesco a farti sentire la mia debolezza e a parole non ce la faccio a spiegarlo, perché mi blocco, è un blocco emotivo e tutto ciò riesco a sbloccarlo solo scrivendo.
Ti chiedo per l'ennesima volta scusa..
Ma se sono così è perché ci tengo troppo e ho paura di perderti da un momento all'altro, che potrai trovare qualcuna meglio di me, ho paura che di me ti potrai dimenticare.
E sai una cosa, voglio che questa sia l'ultima discussione avuta per colpa mia e per colpa delle mie scenate da BAMBINA.
Non voglio litigare con te gioia mia, mi fa troppo male.
Molte delle cose che ho detto sono state più che altro dettate dal nervosismo e ti assicuro che non le penso veramente.
E sai come si fa a riconoscere se è vero amore?
Quando va tutto male, ma male male, e non si sopporta più l'altro, e lo vorremmo picchiare, lo vorremmo far sparire, lo vorremmo cambiare, lo vorremmo mandare via, via, più lontano possibile, però non lo facciamo.
Quando per una volta, ce ne freghiamo di aver ragione e pensiamo alla nostra storia.
Ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di sistemare le cose.
Questo è amore: finire nello schifo insieme e uscirne insieme.
Nessuno è immune alle crisi, alla scarsa sopportazione, alla noia, ai dubbi, ai problemi.
Nessuno.
Solo alcuni riescono ad uscirne insieme e voglio che noi facciamo parte di quella piccola percentuale di persone che sono riusciti a superare tutto insieme, perché solo insieme a te riesco a dare il meglio di me stessa.
—  The-lonely-06
Cigolio #36 (non di attualità e aperto al dialogo)

Datemi pure del mentecatto, dell'omofobo e del chiuso di mente, ma vorrei dire la mia a riguardo; più di ogni altra volta sono aperto al dialogo -n.b. civile- con chiunque abbia un'idea diversa dalla mia e abbia voglia di discuterne.
I ragazzi che si truccano.
Non è certo la prima volta che vedo su internet il video di un ragazzo, con unghie che neanche la mia ragazza, intento a fare un tutorial di make up anche piuttosto complesso e ricco di sfumature.
Come ho già detto io ho la mia mentalità che si basa sull'ambiente in cui io sono cresciuto: ossia che il trucco sia una cosa esclusiva al genere femminile.
Calma, metto le mani avanti, sono a favore dei pari diritti di uomo e donna, e sono sicuro che in certe misure entrambi i sessi possano fare tutto.
Non dico che sia anomalo, sostengo cose come utero in affitto e suicidio assistito/eutanasia, semplicemente mi fa strano; perché nella mia realtà una cosa di questo tipo non l'avevo mai vista; e lo sta dicendo uno che per un'estate ha avuto i capelli rosa.
Se fossi gay, la vista di un ragazzo truccato meglio di Belen Rodriguez che presenta San Remo, non mi attrarrebbe in alcun modo. Forse perché per me se una persona è bella già di suo non ha bisogno di trucco eccessivo, certo da quel qualcosa in più entro certi limiti, ma se non necessario a mio parere si può farne tranquillamente a meno.
Detto questo spero di non aver offeso nessuno in alcun modo perché non è assolutamente la mia intenzione, cigolio è sempre stato qualcosa di rompicoglioni ma soprattutto un angolo in cui posso dire la mia, e questo è esattamente quello che ho fatto.
Spero anche che qualcuno si faccia avanti e ne discuta con me.
Grazie.