discussione

Dicono che tutto arriva, ed è vero, il problema non è se arriva ma quando arriva. A volte le cose arrivano quando ormai è tardi. Altre volte quello che aspetti arriva prima, quando non sei pronto. Tutto ha il suo tempo, prima o dopo questo momento niente fiorisce.
Il fuori tempo sono due strade che non si incontrano mai. Il fuori tempo è arrivare quando la festa è finita. Il fuori tempo non è solo qualcosa che arriva tardi, è anche arrivare tardi per quella cosa. È non suonare a tempo la nota giusta. Il fuori tempo è perdere il treno. Il fuori tempo è un perdono che arriva tardi. Il fuori tempo è come un frutto verde, amaro.
Cinque secondi prima può essere il momento giusto, cinque secondi dopo il peggiore. Il fuori tempo è uno scontro. È saggezza che arriva quando ormai non ne ha più bisogno. Il fuori tempo è una sera fredda d'estate. È l'opposto del posto e dell'ora indicata. Il fuori gioco è una discussione tra sordi.
Il fuori tempo è ironia.

anonymous asked:

Le faccio una domanda un po' strana: cosa la spinge a rispondere e a cercare di dare buoni consigli a tutta (o quasi) la gente che le chiede aiuto qui su tumblr? È una questione di atteggiamento nei confronti della vita e del prossimo, di personalità? Lo fa perché crede che chi ha più esperienza o sagezza sia tenuto, se può, ad aiutare chi è in difficoltà o è confuso? Chiedo perché - devo ammetterlo - arrivassero a me tante richieste di consigli mi romperei subito le scatole.

Ho un percorso di interessi che mi fa piacere confrontare, così come mi incuriosiscono le dinamiche vitali delle persone che scopro sempre riflettere i vari aspetti della mia crescita.
In Tumblr si scambiano informazioni (è così che io lo intendo), e ci si può anche confrontare per meglio chiarire le idee reciproche.
Ritengo che il bello di ogni discussione è proprio quello di comprendere il pensiero dell'altro in tutti i suoi aspetti: culturali, razionali, emotivi, e tutto quello che si può trarre come sintesi dell'idea espressa.
E’ un confronto e anche una verifica dei nostri convincimenti, di eventuali vizi di ragionamento, perfino uno specchio di posizioni che rischiano di diventare un auto-plagio pericoloso.
Non c'è sfida, anche perchè sappiamo bene che ognuno comunque proseguirà la sua strada; ma si spera che lo scambio di idee originali o diverse, possa arricchire se non convincere di qualcosa a cui non avevamo pensato oppure di aspetti a cui non avevamo fatto caso.
Se lo scopo non è questo o se lo spirito che ci spinge a intervenire in una discussione di questo tipo, è diverso, allora si fa una grave errore di presunzione.
Infatti nessuno di noi è in grado di comprendere veramente ciò che è all'origine di un pensiero, di un'affermazione o di un'emozione che può essere espressa in uno scritto.
Quindi ritengo si debba avere un grande rispetto e attenzione per chi afferma anche cose su cui non siamo d'accordo.
Personalmente sono portato a cercare di vedere ciò che unisce, seppur nella diversità.
Perciò mi interessano i vari punti di vista, i pareri, le emozioni e tutte le aspirazioni che si possono trovare su Tumblr; mi divertono, mi fanno riflettere e se posso e lo ritengo utile, do un mio contributo per quello che è stata la mia esperienza.

HEEEY

Chi ha voglia di entrare in un gruppo su Whatsapp? Siamo carini e coccolosi, alcune volte facciamo del black humor quindi se avete un basso senso dell’umorismo non fa al caso vostro, non abbiamo argomenti di discussione particolari, parliamo di qualunque cosa. Lasciatemi nome e numero in chat :) Dai su :)

Evito sempre di litigare con le persone perché sono convinta che litigare significhi perderle. Ho sempre paura che nessuno poi lotti per sistemare le cose. Ho paura che in realtà nessuno mi voglia davvero bene. Quindi, piuttosto che discutere, il 99,9% delle volte incasso i colpi, in silenzio, senza reagire. Ma, giustamente, dopo un po’ che incasso, arrivo al limite.
Vorrei piangere, ma non posso.
Vorrei urlare, ma non posso.
Va bene. Sul serio, va bene se litighiamo, se ci viene voglia di mollare tutto e mandarci a fanculo, va bene se pensiamo che sia troppo faticoso stare insieme. Va bene, però, solo se dopo una giornata lontani ci abbracciamo e mentre io ti dico “mi sei mancato” tu mi rispondi “non ho smesso di amarti neanche per un secondo”.
—  Miriana Cimbro, lezionidivoloperprincipianti

“Lo ami ancora?”

-“No, veramente no. Il fatto è che se mi ritorna in mente, le volte che accade, ha ancora il potere di trasformare una giornata tranquilla come tante altre in una giornata di merda.
Tutto qui. Non è amore, ne malinconia, ne mancanza, ne tanto meno disprezzo o tristezza.
E’ solo la reazione naturale di una che amava e poi, per forza di cose, ha imparato a non amare più.

—  Mia. ( @littleredheadthings )