digestiones

Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l’impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
—  Diego De Silva, Non avevo capito niente.
Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
—  Non avevo capito niente - Diego De Silva
MI SENTO MALE


Italy is a hypochondriac’s heaven. If you’re looking for attention in Italy, nothing works better than playing the old sick card. Italians, in addition to blaming a lot on the fegato (liver), are also obsessed with la digestione (digestion) and making sure they don’t catch un colpo d’aria (a draft). Italians will never:
 - Go swimming for at least two hours after eating This could seriously bloccare la digestione (block your digestion). An ill-timed cappuccino (especially after a meal) can also affect your digestione.
 - Open a window in a train or anywhere Un colpo d’aria might somehow manage to seep in and cause countless problems including chills, stiff necks, and sore backs.
 - Get caught in the rain without an ombrello (umbrella) God forbid they should get their hair wet—it could lead to any number of chronic illnesses including la cervicale (cervical arthrosis), a particularly common ailment in Italy whose symptoms include nausea, neck stiffness, and mal di testa (headache).

Are you all right? - Va tutto bene?
Are you sick? - Stai male?
Call a doctor! - Chiama il medico!
Get me an aspirin. - Dammi un’aspirina.
I can’t work today… -Non posso lavorare oggi…
I’m sick. - sto male.
I have my period. - mi sono venute le mestruazioni.
I’ve got a bad liver. - ho mal di fegato.
I caught a draft. - mi sono preso/a un colpo d’aria.
I caught a cold. - ho il raffredore.
I don’t feel well. - non mi sento bene.
I feel bad. - mi sento male.
I feel like shit. - sto di merda.
I have a sore throat. - ho mal di gola.
I think I’m gonna vomit. - sto per vomitare.
I’m bleeding. - sto perdendo sangue.
I feel itchy. - mi sento il prurito.
my belly hurts. - mi fa male la pancia.
Not now…I’ve got a headache. - Non ora, ho un mal di testa.
The cold gives me goosebumps. - Il freddo mi dà la pelle d’oca.
I’m not well today because I have cervicale. - Oggi non sto bene perché ho la cervicale.

Idratati!

Un litro e mezzo di acqua al giorno. 1500 millilitri. Quante volte l’hai sentito, l’hai letto? Ebbene, ora inizia a fare sul serio, punta timer e sveglie se necessario, e bevi. Ti senti sazia, dreni ed elimini un bel po’ di cellulite. Perciò bevi un bicchiere d’acqua ogni ora e portane una bottiglietta ovunque tu vada.

Io ho quattro bottigliette da 50 cl. Due le metto in freezer perché mi piace il ghiaccio e perché il mio corpo brucerà calorie per riportare l’acqua a una temperatura adatta per la digestione. È anche ottimo per la pelle.

Puoi bere caffè (preferibilmente senza zucchero, o conteggi le calorie) e in quantità. A proposito, bevi almeno una tazza di tè verde al giorno. Aiuta a dare una spinta al tuo metabolismo, in più è antiossidante e rende più bella la pelle. Io metto l’infuso in una delle 4 bottigliette e lo metto in freezer. Se non ne siete amanti, risulta molto più buono. Io utilizzo questo, tè verde da agricoltura biologica aromatizzato al gelsomino. Ogni filtro è accompagnato da una frase tematica diversa, io ho preso quella di Harry Potter. 

Evita l’alcool! Un cicchetto di liquore ha 100-120 kcal, un bicchiere di vino ha 80 kcal, una piccola birra 110-120 kcal, e una birra normale 140-170 kcal. O datti una regola: puoi bere solo se perdi 1 chilo, quindi se perdi 2 chili a settimana puoi bere sia venerdì che sabato sera, se invece hai perso solo 1 chilo puoi bere solo una sera. 

‘Gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento, un momento preciso della giornata, in cui ci si potrebbe impietosire sulla propria sorte. Un momento specifico. Un momento che non sia occupato né dal lavoro, né dal mangiare, né dalla digestione, un momento perfettamente libero, una spiaggia deserta in cui si potrebbe starsene tranquilli a misurare l'ampiezza del disastro. Con queste misure davanti agli occhi, la giornata sarebbe migliore, l'illusione bandita, il paesaggio chiaramente delineato. Ma se si pensa alla propria sventura tra due forchettate, con l'orizzonte ostruito dall'imminente ripresa del lavoro, si prendono delle cantonate, si valuta male, ci si immagina messi peggio di come si sta. Qualche volta, addirittura, ci si crede felici!’

(D. Pennac)

La taglia sbagliata 60 modi per essere perfetta

1. Bevi un bicchiere d’acqua ogni ora. Ti farà sentire piena.
2. Bevi acqua ghiacciata. Il tuo corpo brucerà calorie per riportare l’acqua a una temperatura adatta per la digestione. È anche ottimo per la tua carnagione.
3. Bevi 3 tazze di tè verde al giorno. Aiuterà a dare una spinta al tuo metabolismo, in più è antiossidante, rende più bella la pelle.
4. Assumi vitamine ogni giorno. Non assumerle a stomaco vuoto, altrimenti non hanno nulla con cui catalizzarsi.
5. Mangia ghiaccio o gomme da masticare quando hai fame. Questo farà pensare al tuo corpo che ha ricevuto cibo ma senza calorie.
6. Fai aerobica fino a sentirti venire meno.
7. Mangia cibi piccanti. Accelerano il tuo metabolismo.
8. Fai delle docce fredde perché il tuo corpo brucerà calorie per riscaldarti.
9. NON assumere lassativi. Non ti aiutano a perdere peso.
10. NON assumere diuretici. Ti disidratano e basta.
11. Lavati costantemente i denti, così non sarai tentata di mangiare in seguito.
12. Lega un elastico attorno al polso e fallo schioccare quando vuoi mangiare.
13. Pulisci qualcosa di schifoso (bagno, secchio dell’immondizia, lettiera del gatto, armadio del tuo ragazzo) quando hai voglia di mangiare. Non avrai più voglia di mangiare dopo aver pulito.
14. Mantieni i tuoi capelli in buone condizioni, così nessuno sospetterà nulla.
15. Trova un lavoro, così avrai da lavorare durante l’orario dei pasti.
16. Fai esercizio il doppio dell’ammontare delle calorie che hai mangiato.
17. Usa piatti e posate piccole, ti sembrerà di aver mangiato di più.
18. Mastica minuziosamente ogni boccone di cibo e bevi un sorso d’acqua fra un boccone e l’altro. Ti sentirai piena velocemente senza aver mangiato molto.
19. Racconta che stai andando a mangiare a casa di un’amica e invece vai a camminare. Brucerai calorie anziché assumerne.
20. Compra dei vestiti di taglie più piccole e appendili dove li puoi vedere. Ti motiverà a perdere peso per poterli indossare.
21. Dormi almeno 6 ore a notte. Dormire meno di 6 ore diminuisce il tuo metabolismo del 15 %.
22. Se incominci a sentire fame fai addominali o datti dei pugni nello stomaco. Non sentirai più fame.
23. Viziati! Fai una maschera, mettiti lo smalto sulle unghie, tutto ciò che ti fa sentire carina.
24. Preparati uno snack, ma anziché mangiarlo gettalo via. Lascia il piatto sporco dove i tuoi genitori lo possano trovare, così penseranno che tu abbia mangiato.
25. Preparati una lista di scuse per cui non puoi mangiare: sei malata, sei vegetariana, sei allergica, ecc. Ti meraviglierai per quante scuse esistano.
26. Esci di casa! Sei non ci sei nessuno può infastidirti per il fatto che non mangi.
27. Frequenta un gruppo pro-ana o crea un tuo sito web personale. Qualsiasi cosa che ti mantenga motivata.
28. Fai un album Ana con ritagli di modelle magre. Scrivi sotto tutte le ragioni per cui desideri perdere peso. Segna tutto ciò che mangi. Sfoglialo ogni giorno per ispirarti a dimagrire.
29. Mantieniti la postura eretta, brucia il 10 % di kcal.
30. Invece del cibo compra qualcos’altro, una nuova maglietta, fiori, bigiotteria.
31. Fai una lista di tutti i cibi “cattivi” che desideri insistentemente e fai attenzione quando li mangi. Ogni giorno, scegline uno da togliere assolutamente dalla tua dieta, non importa quale, non mangiarlo più. Togline uno dalla lista ogni giorno fino a quando non ci saranno più cibi “cattivi” che ancora assumi.
32. Evita l’alcool! Un cicchetto di liquore ha 100-120 kcal, un bicchiere di vino ha 80 kcal, una piccola birra 110-120 kcal, e una birra normale 140-170 kcal.
33. Non mangiare mai nulla più grande di circa una tazza, il tuo stomaco si espanderebbe e poi avresti ancora fame.
34. Mangia nuda di fronte a uno specchio. Guarda quanto potrai mangiare in seguito!
35. Pare che l’odore del caffè sopprima l’appetito.
36. Truccati la bocca perfettamente. Ti renderà più conscia di cosa metti in bocca. Inoltre, quelli ai gusti aiutano con ciò che desideri insistentemente.
37. Fai 6 piccoli pasti al giorno. Prendi 2 mele, e dividile così da avere 6 pasti. In questo modo ingannerai il tuo corpo, il quale penserà che sta mangiando di più.
38. Una cioccolata bollente a contenuto calorico ridotto, domina il desiderio di cioccolata e ti fa sentire piena.
39. Assumi pillole contro il bruciore di stomaco se hai molta fame. Neutralizzeranno l’acido che si forma e ti fa sentire affamata.
40. Prendi una tua foto in cui indossi un costume da bagno o qualcosa di simile che riveli il tuo corpo. Guardala ogni volta che vuoi mangiare.41. Ci vogliono 20 minuti affinché il cervello realizzi che lo stomaco è pieno.
42. Quando hai i crampi per la fame,arricciati come una palla,li farà andare via.
43. Se sei una fumatrice ed hai fame, accenditi una sigaretta. Dominerà il tuo appetito.
44. Mangia molte fibre. Ti fan sentire piena e portano via il grasso dal tuo corpo quando andrai di corpo. La naturale pulizia dell’intestino aiuta sia il tuo livello di energia sia la tua sensazione di benessere.
45. Prima di precipitarti su quella torta, busta di patatine, caramelle, o quel che sia, fai un grosso respiro e conta fino a 100. Di solito prima ancora che sei arrivata a 100 avrai convinto te stessa che non ne hai veramente voglia.
46. Quando hai fame bevi velocemente 2 bicchieri (o quanti te ne servono) di acqua liscia. Ti sentirai così sazia e nauseabonda che avrai completamente perso l’appetito.
46. Il sedano brucia calorie. Ogni ora mangiane un gambo. Non solo ti sazierà ma contribuirà a velocizzare il tuo metabolismo.
47. Pesati sempre prima e dopo aver mangiato. Non solo eviterai di mangiare cose superflue ma ti verrà voglia di mangiare meno ogni volta che vedrai che i numeri sulla bilancia crescono.
48. Leggi sempre le tabelle nutrizionali. Ricorda senza grassi non vuol dire senza calorie. Inoltre tieni d’occhio la quantità di fibre che gli alimenti contengono. Mangia più fibre che puoi invece taglia calorie e grassi.
49. Non mangiare tanto e tutto insieme. Dividi il cibo durante il giorno. Questo ti aiuterà ad evitare le abbuffate e velocizzerà il tuo metabolismo.
50. Se ti piace bere alcolici,questa idea ti piacerà. Datti una regola:Puoi bere solo se perdi 1 chilo,quindi se perdi 2 chili a settimana puoi bere sia venerdì che sabato sera,se invece hai perso solo 1 chilo puoi bere solo una sera!
51. Non mangiare davanti alla televisione o al computer. Ti distrae dal senso di sazietà.
52. Salva i soldi che avresti dovuto spendere per un pasto in un barattolo. Oppure salva i soldi in una bottiglia trasparente e guarda ogni giorno i soldi che aumentano.
53. Stai alla larga dagli alimenti definiti “sicuri” come ad esempio gli snack della “pesoforma”. Dai un occhiata alla tabella alimentare e capirai il perché. Con le stesse calorie e carboidrati sarebbe la stessa cosa andare a mangiare un pezzo di una fottuta torta. Per non parlare dei prezzi ridicoli di questi alimenti “sicuri”… Salva i soldi e le calorie.
54. Invece di comprare del cibo, con gli stessi soldi comprati dei fiori. Il cibo è deprimente, i fiori ti renderanno felice.
55. Quando hai i crampi allo stomaco per la fame bevi un paio di bicchieri d’acqua con qualche fetta di limone e conta fino a 100…dovrebbero andare via.
56. Mangiare 100 calorie 4 volte al giorno è meglio che mangiare 400 calorie tutte insieme in un pasto.
57. Un abbuffata occasionale non ti farà male, soprattutto se hai smesso di perdere peso, il tuo corpo penserà che hai smesso di digiunare e perderai sicuramente mezzo chilo il giorno dopo! Ma non abbuffarti regolarmente!
58. Se ti fai un bagno in acqua ghiacciata per 15-30 minuti, la tua temperatura corporea si abbasserà e brucerai sulle 200 calorie per far salire di nuovo la tua temperatura corporea ad un livello normale.59. Non esagerare mai, potrebbero accorgersene.
60. Nega sempre

Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l’impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.

- Diego De Silva -

‘Sei bellissima senza quei vestiti addosso’.
Era tutto così semplice, e poteva anche sembrare sincero.
Io che volevo farlo con la luce spenta,
tu che continuavi ad accettare le mie paranoie.
Mi stringevi la mano e non la lasciavi mai e restavo su di te fino ad addormentarmi.
I tuoi ‘lasciati andare’ e il mio essere perennemente insicura,
cerco sicurezze che tu non sai darmi. Stabilità.
E scaricavamo sull'altro la nostra solitudine,
coprendola con le tue coperte e baci
così vuoti.
Poi è diventato tutto così meccanico, quasi un'abitudine.
Mi spogliavi dei miei vestiti lasciandomi ancora più vuota.
Come quando hai fame e mangi una vigorsol convincendoti che ti riempirà e in realtà la fame la senti ancora di più.
Io mi convincevo di riempirmi con le attenzioni che mi davi e con le tue mani su di me.
Poi la luce non restava più spenta, ma accesa, le tue mani non mi stringevano più e non mi addormentavo a fianco a te, ma mi rivestivo
e tu non mi ripetevi più quanto fossi bella, perché nemmeno mi guardavi.
Io non ti pensavo più e se scomparivi non mi mancavi, ricordarmi di noi non mi faceva più male e un bacio era solo saliva, che non mi riempiva
ma lasciava ancora più vuota
ricordandomi che vuoti
lo eravamo anche noi.

Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
—  Diego De Silva, “Non avevo capito niente

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell'atto di inghiottire un animale. C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede”. Meditai a lungo sulle avventure della giungla. 

E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno. 

Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava. Ma mi risposero: “ Spaventare? Perché mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?” . 

Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegno di un boa che digeriva un elefante.  

Affinché vedessero chiaramente che cos'era, disegnai l’interno del boa. 

Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi. 

(Antoine de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe).

Mi sa che questo è il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l’impressione che niente finisca mai veramente.
Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
—  Diego De Silva.
Vergine

I nati sotto il segno della Vergine sono molto altruisti, coscienziosi ed amano il lavoro preciso anche se vengono sommersi dai grandi progetti. Sono molto analitici e spesso eccessivamente critici; hanno un livello di intelligenza al di sopra della norma ed un discreto gusto artistico. Devono imparare a moderare il loro senso critico altrimenti l'intera esistenza può risultarne alterata. I Vergine risultano sovente molto nervosi e soggetti a problemi della digestione. In questo segno il cervello prevale sul cuore, sull'istinto, filtra le emozioni, spesso seziona le cose con un'eccessiva minuzia. La caratteristica costante e generalizzata della Vergine è il suo senso pratico accomunato al dubbio ed all'inquietudine, all'intelligenza, sempre razionale e critica, che fa da elemento catalizzatore. Al Vergine piace generalmente l'atteggiamento da vittima ma è modesto, ha buon senso ed è malinconico; detesta agire con precipitazione: non imponetegli mai di agire in fretta, deve avere il tempo di esaminare tutto con freddezza, con pazienza, con meticolosità. Sono ottimi amici anche se preferiscono selezionare le proprie amicizie, per non banalizzare questo importante sentimento. Quando però diventano amici di qualcuno lo sono veramente, fino in fondo, facendosi carico dei loro problemi e cercando di aiutarli con tutte le loro possibilità. Certo, ci vuole tempo per conquistare la loro amicizia, ma una volta conquistata, se non accade qualcosa di veramente grave, accompagnerà chi l’ha conquistata per molto tempo e probabilmente tutta la vita, nel bene e nel male.

Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d'amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
—  Diego De Silva (Non avevo capito niente)