di rebloggables

Fottuta scuola, fottuti professori, fottute materie, fottuti compiti, fottuti libri, fottuti banchi, fottuti test, fottuti compagni di classe, fottuta sveglia, fottuto preside, fottuti collaboratori, fottuti voi.
Litighiamo, a volte. Perché non siamo quelle coppie rose e fiori. Noi ci mandiamo a fanculo, solo che poi ci veniamo a riprendere. Noi piangiamo lacrime che restano dentro, quelle che ti spaccano il cuore e l’anima e ti fanno riflettere. Quelle che ti fanno pensare e dire “ma che cazzo sto facendo?!”.
Noi non siamo quelle coppie che parlano tanto e in continuazione. Noi non dormiamo la notte se litighiamo e poi ci addormentiamo col telefono in mano mentre ci chiediamo scusa.
Noi non ce lo diciamo mai. O quasi mai. Non lo diciamo mai “ti amo”, è raro. E forse è meglio così. Non lo scriviamo in qualsiasi social network ci capiti prima. Non pubblichiamo foto dove siamo appiccicati e sbaciucchiosi.
Noi non ci facciamo regali ogni mese. Noi non andiamo ovunque e con chiunque, preferiamo restare dove siamo. Noi ci capiamo solo con due parole, solo con un cenno, con uno sguardo. Noi non ci vediamo tutti i giorni, e nemmeno un giorno sì e uno no. Noi mangiamo poco insieme. Noi ci prendiamo in giro e giochiamo. Noi ridiamo e ci incastriamo i sorrisi tra gli occhi. Noi restiamo a guardare le stelle senza parlare. Noi sonnecchiamo dopo aver fatto l’amore.
Noi non siamo uguali, né simili, né opposti.
Noi siamo così.
E a me così piace.
— 

Forse ho parlato un po’ troppo di noi, scusatemi ♥

Se rebloggate non togliete la fonte, per favore

Criticate le ragazze che su Facebook mettono foto in costume e rebloggate foto di ragazzi che scopano come conigli.
Siete così fieri del fatto che su Tumblr non si giudichi quando non fate altro che dare della troia a tutti.
Dite di cercare il vero amore ma non appena trovate il blog un ragazzo iniziate a scrivergli “Oddio che bono che seiii scopami forte!”.
Criticate il fatto che su Tumblr ci siano ragazze “di Facebook” quando, in realtà, sono solo ragazze che hanno una vita sociale e che si iscrivono a Tumblr perché, essendo un sito pubblico, fanno che cazzo gli pare.
Postate foto dei vostri finti tagli o piccoli graffi e vi lamentate se vi chiamano esibizionisti quando, infondo, è ciò che la maggior parte di voi è.
Vi lamentate se scrivete cose come “Sono anoressica, vomito tutto quello che mangio.” ignorando il fatto che è nella bulimia che si vomita, non nell'anoressia e finite nel blog “iolochiamodisagio”, e, se proprio non volete finirci, mettete il blog protetto da password, dato che c'è quest'opzione, se volete continuare a fare le deficienti senza essere prese per il culo, lucchettatevi il profilo e non rompere il cazzo.
—  Eccheccazzo
Cazzate mie, cose personali

Che c'è sto fatto che scrivo, ok?

Ed ok, questa cosa si sa, è abbastanza palese che io scriva, ho un blog dove scrivo, la gente vede che scrivo, ed io di tanto in tanto dico che scrivo. Dov'è il problema?

E’ che in realtà io non è che scriva e basta, io descrivo. Che non è qualcosa molto da scrittori veri e propri, che quelli sono quelli che pubblicano roba e fanno i soldi e diventano famosi e poi tutta la trafila del fatto che hanno - boh, quant'erano? cinquemilaespicci persone? - un fottio di gente che le segue e le ammira e che se postano il video di un gattino con la psoriasi allora creano il caso umano di amore cosmico ed universale.

Figata clamorosa indubbiamente, un rinforzo all'ego mostruoso, che non è che schifi anche a me un rinforzo all'ego che quando la mattina prendo davanti allo specchio e mi levo il pigiama antisesso (BALLE! Il pigiamone antisesso se non devo lavorare me lo tengo fino alle otto di sera, quando me lo levo, me lavo, e poi mi butto di nuovo nel pigiamone antisesso, sono un cazzo di crotalo che si leva la pelle e sotto ha un altro pigiama, non credetemi quando dico che a casa giro straelegante. Al massimo metto la cravatta al pigiama, e voglio vedere chi me dice qualcosa), ma dicevo quando mi levo il pigiamone antisesso e mi tocco i  rotolini - non credete al maschio che dice che non ha i rotolini, la mattina li hanno tutti i rotolini, prima di andare al bagno la pancia è gonfia e non accetto ragioni del contrario - un minimo di rinforzo positivo mi serve.

E magari sta gente qui per rinforzo positivo conta i mipiace di faccialibro o le note di tambler e dice “oh sticazzi dei rotolini guarda la mia foto del gattino triste quanto amore ha ricevuto”, che oh, avrà ricevuto tanto amore, ma comunque il rotolino sta lì e ti guarda, il bastardo. 

Io difatti più che contare quello conto gli addominali, che c'ho una panca che prende la polvere in salotto e quando sto in questi momenti preferisco farmi un paio di addominali piuttosto che contare le note od i likeZ (che poi in realtà vi amo tutti e non capirò mai perchè minchia di babbo natale rebloggate ogni singola cosa che scrivo, che mi sembra davvero allora di scrivere cose fighe e non boiate autoreferenziali), e comunque dicevo che scrivo, che sennò si perde l'argomento base.

Io scrivo.

Cosa scrivo? Di tutto, ed è questo il problema maggiore, la parte mancante dell'equazione, e lo faccio da tempo. 

La gente tende ad ignorarlo, ed è una cosa santa buona e giusta perchè normalmente io non lo dico ma ieri notte è uscito fuori ed allora è il caso che lo scriva, così almeno me lo sbatto in faccia da solo e non posso più ignorarlo.

Io ho scritto racconti, ho scritto storie brevi, ho scritto poesie, ho scritto testi di canzoni, ho scritto monologhi e pieces teatrali. 

Ho scritto un botto di cose, che però poi normalmente lascio a fare la polvere, lascio a marcire negli angoli, o cancello. E molto spesso io scrivo per gli altri. Gratuitamente. 

Davvero, sono quel genere di coglione epocale. Presente il genere di persona a cui se chiedi un favore per fare una cosa e non ha di meglio da fare te la fa? Ecco, quel genere di coglione epocale.

“Senti ho un problema con il dialogo in questo racconto”
“Da qua”
“…”
“Ecco, risolto!”

Ed ecco che poi quel dialogo lì di quel racconto lì va in scena in un teatro, ed io torno a farmi i cazzi miei.

Oppure una canzone che poi è andata in giro per un po’.

Oppure una sistemazione teatrale di una cosa, od un mio pezzo scritto in passato su una collina che è stato preso - ma questa volta lo sapevo - e messo in minima parte in scena.

O tante, tante altre cose, che sono ok per me, perchè - non mi stancherò mai di dirlo - a me fottesega se il mio nome sta alla fine di un foglio, non mi chiamerei “Linguaggio Entropico” se avessi voglia di lasciare un effettivo segno del mio passaggio nel mondo.

Sta di fatto che la realtà effettiva delle cose è che nel corso degli anni ho lasciato un botto di impronte qua e là, e c'è stata sta persona qui, che oh, è bella sta persona qui che si vergogna se le dico che è bella ma è bella davvero, ma non perchè è bella fuori (che oh, è bella anche fuori), ma perchè è bella dentro, che fa finta di non saperlo ma lo sa benissimo e se ne vergogna pure di essere così bella dentro, che “se sono così bella perchè la gente me tratta così?” perchè le cose belle non si riesce a sopportarle se uno si sente brutto dentro, è un dato di fatto che alla gente fa schifo ammettere, ma se tu vedi un fiore che fai? Lo cogli perchè lo vuoi e chissene se muore, e lei è quel tipo di fiore che tutti hanno voluto cogliere fottendosene se moriva, ed è morta un botto di volte sta persona bella qui, ma come sempre divagavo.

Quindi sta bella persona qui m'ha detto “te hai un dono” “meh” “dovresti usarlo” “meh” “ora tu mi darai una mano con questo lavoro” “boh, ok” (che in realtà io giuro che non rispondo solo a monosillabi, ma sono anche bravo a fare discorsi più lunghi, ma normalmente non mi piace farli), ed è finita poi che questa bella persona qui mi ha convinto a darmi un po’ più da fare.

Quindi FORSE uscirà fuori che ci sarà da qualche parte di nuovo dopo anni il mio nome collegato ad un qualche lavoro di scrittura e simili, e queste sono cose mie, cazzate personali, ed è veramente raro che le scriva, quindi facciamo che lo posto ora così magari resisto alla tentazione di cancellarlo.

Cià.

PS: ti voglio bene anche io.

No, non ce l’ho un commento - quei commenti lucidi, razionali, toccanti, quelli che poi rebloggate di default, che è quasi un obbligo no?. Non ce la faccio perché non riesco più a capire. Dite: la storia, le invasioni, le guerre di religione, il petrolio, il gas, la geopolitica, le bombe intelligenti, le fazioni, gli interessi elettorali, gli shock culturali, le eredità maledette, Israele, Arabia Saudita, Bush uno e due, dittatori buoni vs dittatori cattivi che poi dopo vent’anni inverti gli aggettivi in base all’utile che hanno o non hanno più, gli interessi del complesso armaiolo-militare, i poteri occulti, il cazzo, il mazzo, il trullallà. Le so tutte, vedete. Le so tutte e ormai sto rinunciando comunque (o proprio per questo?) a capire.

Ditemi solo dove si firma per disiscriversi dalla razza umana. Non sopporto più il peso. Io non sono come chi mette le bombe fra la gente, o come chi sgancia le bombe sulla gente come conseguenza delle bombe messe fra la gente, o chi fomenta i linciaggi della gente con una certa faccia perché qualcuno con circa quella faccia ha messo bombe fra la gente e via così in circolo vizioso. Se loro sono esseri umani, io non accetto di condividere con loro nemmeno il genere Homo. Ci rinuncio, chiedo l’ammissione ad altra specie. I bradipi magari, o i cetacei, o pure - perché no - i licheni. Non mi pare abbiano mai fatto male a nessuno, i licheni.

RADUNO MILANO 23-04-16

Ciao a tutti! Sabato 23 Aprile è stato organizzato un raduno a Milano organizzato da @isawthesuninyoureyes e @red-hair-dont–care.

 Il ritrovo è alle 15.00 davanti alla Mondadori di Piazza Duomo. Abbiamo cercato di fare qualcosa di originale e di lasciare spazio a ognuno. Avremo modo di parlare, conoscerci e divertirci insieme. 

Ognuno potrà portare liberamente qualsiasi cosa come chitarra, musica, giochi ( carte o altro), skate e cibo perché no?


Per maggiori informazioni potete chiedere a noi e mandarci il vostro numero se volete essere aggiunto al gruppo whatsapp di Milano. 


Rebloggate e spargete la voce! 
Vi aspettiamo in tanti :)

Sogno in grande, lo so, ma mai avrei creduto che in così tanti avrebbero sognato insieme a me.
Tantissimi di Twitter e stanno aumentando ed anche tanti di tumblr. Non ho tempo per chiedere a tutti di partecipare. Per favore rebloggate
Per le donne consegna primi aprile e per gli uomini primi maggio.
I primi che mi hanno già detto di sì qui su tumblr sono:
ilcontenudo ioconfesso crissy72xdr michelecogni questionedipelle ilmiofilo donnadighiaccio danielemuzzarelli sorrisisintetici pragmaticamente pelle-scura iguanadan ropatkiwidinok dania72
riflessodime Elisabetta Barbara De Sanctis
Marco Sette
ilsognodeipesci
Su Twitter donne:
@40ganasce @lascrittoressa @ForseSonoSi @orl16 @UnaMamComeTante @moon_barbi @VigneDiGabri @io_marinella @labelmondo @elibides @ropatemari @ValentinaVeltro @Chiara_ah @pioggianelcuore @NCarbio @_alessandrfelli @MustErminea @LucinaDani @LapostrofoAura @kmaio568 @laurachescrive @miyakeEau @LamberRose @_ELiEclipse @Bella210Ruini @lastregaamelie @gemmiuniverse @Barbamaura @mariaireneali @serenel14278447 
Uomini:
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GRANDI NOMI PER UN GRANDE SOGNO.
VUOI FARNE PARTE ANCHE TU?
contattami.

Ho voglia di seguire nuovi blog.

Rebloggate questo post e darò un'occhiata al vostro blog.
Però, pls, se avete blog alla “*nome*|*età*|demi lovato saved me” passate oltre.