di maggios

il 1 Maggio del 1947 partirono dalle colline circostanti a Portella della Ginestra (Palermo) delle raffiche di mitra che uccisero 11 persone. L'esecutore materiale fu il bandito Salvatore Giuliano ma ancora oggi non si è mai saputa la verità di chi è stato il mandante di quella strage..
Oggi come allora, su quelle morti innocenti si cela un intrigo tra mafia e politica..

Festeggiamo il 1 maggio, festa del lavoro e della libertà, ma non dimentichiamo quelle vite spezzate..

Per non dimenticare… @struruso

Lacrime come torrenti che causano inondazioni in grado di distruggerti
—  moriresilenziosamente
Lo hanno chiamato Maggio perché mese di merda dove la scuola ti soffoca con verifiche e interrogazioni a ogni ora pareva lungo.
—  questavitamodernamistressa

Stasera ad esempio, che è una bellissima sera di fine maggio, che fa fresco come piace a me e anticipa l'estate come piace a te.
Stasera ad esempio, che è tutto tranquillo, che le luci sono accese in strada e qualche auto corre sull'asfalto bagnato con lo stereo che riproduce una nostra canzone, di tanto in tanto.
Stasera ad esempio, che è una sera bellissima, non c'è niente che non va.
Stasera che non mi manca niente, ecco mi piacerebbe se mi chiamassi tu.

“il vostro sorriso sconfigge la morte”

Non cliccate soltanto sul “mi piace”
facciamo girare qui su Tumblr il sorriso di Paolo e Giovanni..
il sorriso di due uomini onesti..


Fra pochi giorni sarà l'ennesimo anniversario dell'attentato di Capaci.. Ma più di tutto nella mia memoria è scolpito il ricordo di ciò che avvenne il 25 maggio del 1992..
ero poco più di un ragazzo..
ricordo quel giorno.. il giorno dei funerali del giudice Falcone, di sua moglie e degli uomini della scorta..
ricordo la rabbia dei poliziotti..
ricordo il disgusto dei giudici..
ricordo i “politici” accolti a Palermo tra urla, sputi e insulti..
ricordo il grido dei palermitani onesti…
“Vergogna, vergogna assassini!!”

ed ancora oggi a distanza di più di vent'anni non sappiamo la verità sulla loro morte..
il silenzio di chi tace è complicità..
con il vostro silenzio continuate ad ucciderli ogni giorno!!!

Si racconta che una sera Paolo Borsellino disse a Giovanni Falcone, il suo grande amico di sempre queste parole:

“Giovanni, ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte:
”Ci sono tante teste di minchia: teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello… quelle che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero…
ma oggi signori e signore davanti a voi, in questa bara di mogano costosissima, c’è il più testa di minchia di tutti… Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge”


@struruso non smetterò mai di dire che “la mafia è una montagna di merda”

il vostro sorriso viva per sempre..
per non dimenticare!!!

‘Mamma’ una parola speciale , e non solo perché la mamma è sempre la mamma, ma anche perché sono state le prime sillabe che abbiamo imparato a pronunciare.
A te Mamma devo tutto : la vita, il sorriso, il coraggio e tutta quella forza trasmessomi. A te che non mi hai mai abbandonato e che mai abbandonerò per qualsiasi cosa di cui tu abbia bisogno. A te che lotti sempre per la tua famiglia e per le tue figlie mettendo da parte te stessa e i tuoi problemi. A te che quando c'è un dolce a tavola dici che non ne vuoi per lasciarlo a noi. A te Mamma dico solo grazie di esistere.
Auguri !!
—  keepcalmandsmile2812

Di quella triste giornata di tanti anni fa nei miei lontani ricordi da bambino ci sono scolpite le lacrime di mia madre..
era il 9 Maggio del 1978 quando fu ritrovato il corpo di Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse..
Ricordo quel corpo incurvato.. quell'immagine della Renault 4 con il portellone aperto è incisa nella mia mente..
Ma in quel triste 9 Maggio del 78’ veniva ritrovato anche il corpo straziato di Peppino Impastato..
Di quella scena non ho ricordi.. allora la sua morte passò in secondo piano..
Parlare di mafia era quasi un tabù.. e fra le ipotesi della sua morte si pensò addirittura ad un suicidio..
Aldo Moro e Peppino Impastato erano due uomini diversi.. vivevano in due realtà diverse.. avevano due ideali politici diversi ma erano due uomini che combattevano la stessa battaglia.. due uomini che credevano nella giustizia e il cui destino si incrociò tragicamente in quel lontano 9 Maggio del 1978..
Due uomini uccisi due volte..
traditi da quello Stato in cui credevano..

Per non dimenticare @struruso