desolata

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Sicilian seaside landscapes,

E se non ti amassi più? Se d’improvviso questo mare infinito che abbraccia e accarezza la tua carne sabbiosa scomparisse e tu diventassi solo una terra infinita e desolata? Un deserto senza più alcuna sorgente d’amore? Un’affermata e consolidata illusione? Se le nuvole dei miei sogni volassero solo sopra una vuota arida pianura ed il cielo schiarisse in un colore dal sapore di terra? ed il vento portasse solo polvere a nascondere il sole e la luna ed ogni altra mia gioia e desiderio? E nel cielo restassero solo avvoltoi sentimentali a nutrirsi di ciò che è stato e a promettere ciò che non sarà più? Cosa diverrebbe questa mia vita se non una solitaria agonia, un confondersi con i cadaveri dei delfini, e la solitudine degli scogli. Il mio cuore rinsecchirebbe al sole come una stella marina rimasta sulla sabbia e peggiore di ogni altra cosa vivrei ancora ma solo per rimpiangere quel mare caldo e gioioso che il nostro amore è.

And if you do not love me anymore? If suddenly this infinite sea embracing and caressing your sandy flesh disappears and you become only an infinite and desolate land? A desert without any source of love? A well-established and consolidated illusion? If the clouds of my dreams fluttered only over an empty arid plain, and the sky cleared in a color with the taste of earth? And the wind carried only dust to hide the sun and the moon and all my other joy and desire? And in the sky, there are only sentimental vultures to feed on with what it was and to promise what would not be more? What would this life do if not a solitary agony, a became like the dead body of the dolphins, and the solitude of the rocks. My heart would reap in the sun like a starfish remaining on the sand and worse than anything else I would still live but only to regret that warm and joyous sea that our love is.

La mia vita vale meno di una busta vuota trascinata dal vento in una strada desolata.
—  99 Posse
Amicizia maschile

Non c’è cosa più triste e desolata di un’amicizia maschile che comincia a raffreddarsi.
Mentre fra l’uomo e la donna tutto è definito in termini precisi come in una sorta di contratto, fra due uomini il significato profondo dell’amicizia consiste nell’abnegazione, nel non esigere dall’altro nè sacrifici nè tenerezza; soltanto il rispetto di un’alleanza tacitamente conclusa. 
Eppure qualcosa è andato storto, l’alleanza si è rotta per sempre.
In un’amicizia maschile essere sostituiti come si fa con un giocattolo vecchio equivale a cadere nel vuoto: non c’è rancore, non c’è vendetta; rimane tutto in sospeso, per l’eternità.

Più mi dicono che valgo più di questo, più mi sento desolata. Il fatto è che lo dicono come se dovesse consolarmi, invece impattare col sistema non meritocratico dei sentimenti e dell’attrazione un po’ mi ferisce. E’ come se mi dovessi sentire in colpa perché non sono mediocre. 

12 yrs old me: who are you

me: pdor, figlio di kmer, della tribù di instar. della terra desolata del kfnir. uno degli ultimi sette saggi, purvurur, garen, astaparin, giugiar taram fusciusc e tarin, he! colui il quale può leggere nel presente nel passato e anche nel congiuntivo; colui che era colui che è e colui che sempre sarà! ciucia chi e ciucia là! pdor, colui il quale ha sfidato e sconfitto i demoni sem! che ora vagano per il mondo domandandosi…ma num chi sem? e ricordati che sei al cospetto di pdor! colui il quale è sceso nelle sacre acque del lago sfnir! tra le ninfe sfgniugheranz! e li ha assaggiato il mitico cibo degli dei! la piadeina! e ricordati che sei al cospetto di pdor! colui il quale ha amato le mille dee, tra cui la dea berta - la dea dalla gamba aperta! pdor, colui che ha visto i mille draghi alati di fursus, param, sasis, turum e paragher! colui il quale ha visto i mille demoni tra le nuvole di vistnir, scendere dal cielo inferociti e distruggere i popoli di korom kurrill e fastanell!

C'è un piacere nei boschi senza sentieri, 
C'è un'estasi sulla spiaggia desolata, 
C'è vita, laddove nessuno s'intromette,
Accanto al mar profondo, e alla musica del suo sciabordare: Non è ch'io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più.
—  Lord Byron
Ho una solitudine
così affollata
così piena di nostalgie
e di volti di te
di congedi passati
o baci benvenuti
alla prima occasione
e in ultimo termine
ho una solitudine
così affollata
che posso organizzarla
come fosse un corteo
per colori
misure
e promesse
per epoche
per tatto
e per sapore
senza esitare
mi abbraccio alle tue assenze
che vengono e mi assistono
col mio volto di te
sono pieno di ombre
di notti e desideri
di molte risa e qualche
disappunto
i miei ospiti accorrono
giungono come sogni
con i loro rancori
l'assenza di purezza
io metto una scopa
dietro la porta
perché voglio stare solo
col mio volto di te
ma il volto di te
guarda da un'altra parte
con gli amorosi occhi
che non m'amano più
come viveri
che cercano la fame
guardano e guardano
e spengono il mio giorno
i muri se ne vanno
resta la notte
la nostalgia va via
non resta nulla
il mio volto di te
ormai chiude gli occhi
ed è una solitudine
tanto desolata.
—  Mario Benedetti
C'è un piacere nei boschi senza sentieri, / c'è un'estasi sulla spiaggia desolata, / c'è vita, laddove nessuno s'intromette, / accanto al mare profondo, e alla musica del suo sciabordare:/ non è ch'io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più.
—  George Byron, Il pellegrinaggio del giovane Aroldo, 1812/18
Ogni angolo della città
Ogni gradino
Grammo di sabbia
Ogni pizzeria all'angolo
della strada
Ogni profumeria
Ogni parchetto,
panchina
Ogni muretto
a sederci,
a baciarci,
Ogni strada desolata,
incendiata
rimangono qui, col tuo ricordo
impresso
Mentre tu non ci sei

Ero una terra desolata
anch’io,
dove non cresceva mai un fiore,
ero un’erba sconfitta
e pur essendo primavera mi aveva rapito l’inverno.
Per anni non vidi l’alba e neanche conobbi la tenebra.
Per anni fui indecisa se il bene e il male fossero fratelli.

Alda Merini

anonymous asked:

Tutti ti fanno i complimenti..... Per me fai solo cagare.... Obesa....

Pensi che in questo modo mi ferisci? Pensi di riuscirmi a toccare con i tuoi insultini di merda da ragazzino sociopatico di quinta elementare? Sei talmente frustrata/o dalla tua vita del cazzo che ti permetti di insultare me? Per di più chiamandomi ‘obesa’?

Oh mio Dio che insulto pesante, sei così originale che quasi Obama ti invia una lettera di congratulazioni. Ma davvero continua così eh, non vorrei che le tue doti col tempo andassero sprecate. Voglio dire, questo lo fai per passatempo vero? Perché posso solo immaginare la tua vita da sfigata/o a che livelli sia ora. Povera stella, già ti immagino la, dietro lo schermo,
Nella tua stanzetta buia e desolata a impicciarti della mia vita e a darmi dell'obesa perché, ahimè, la tua vita ti fa così tanto ribrezzo. E magari sei anche seduto che gioisci, del tipo: 'oh mio Dio sì l'ho insultata si adesso tutti penseranno che sono figo si adesso tutti mi ameranno ah no perché l'ho insultata con l'anonimo visto che sono uno sfigato di merda e non ho il coraggio di dirle le cose mettendoci la faccia perché sono un/a ragazzino/a in presa a male e in crisi di identità che si fa schifo da solo/a e quindi per colmare il mio vuoto interiore passerò la mia esistenza insultando quella altrui.’

Poi potevi trovare un altro insulto no? Magari uno un po’ più pesante che so, insulti più belli li trovi sul diario della Comix o su internet, ma Cristo potevi impegnarti bah.

Poi voglio dire, dici che sono obesa?
io posso dimagrire, ti prometto che penserò a dimagrire. Tu invece, pensa a rendere la tua vita più entusiasmante lurida faccia da culo rotto.


Vedi? Questo è un modo originale e carino per insultare una persona.
Io c'ho sprecato 43 righe Cristo boia, impegnati di più la prossima volta altrimenti accanna che con me ci fai solo la figura del coglione.
'Obesa’ non lo usavo come insulto neanche all'asilo.
'Obesa gnegnegne’ ma che cazzo è.