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Dietrofront: la carne non fa male «Caccia alle streghe che non c’erano»
Tanto rumore per nulla. Dopo l’allarme lanciato mesi fa dall’Oms (e poi ridimensionato), il ministero della Salute ha «assolto» le carni rosse e i loro derivati dal presunto effetto cancerogeno provocato nell’uomo.

Bello. No davvero, un gran pezzo giornalistico, ricco di complotti e consigli preziosi.

Premessa: prima di continuare a leggere il mio commento leggete quello che scrissi mesi fa a riguardo, così non devo ripetermi. Poi andiamo a vedere il testo sopra.

Tanto rumore per nulla. Dopo l’allarme lanciato mesi fa dall’Oms (e poi ridimensionato), il ministero della Salute ha «assolto» le carni rosse e i loro derivati dal presunto effetto cancerogeno provocato nell’uomo.

Non è stato ridimensionato nulla. Siete voi giornalisti che avete capito fischi per fiaschi e siete andati dietro al panico per vendere più copie, salvo poi rettificare in seguito. La posizione dell’OMS è stata chiara da subito.

Uno studio del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa) ha infatti osservato che «l’insorgenza dei tumori è un evento derivante da più fattori e che l’effetto cancerogeno delle carni è condizionato da abitudini di cottura e trasformazione».

Lo “studio” è solo un parere, e non si discosta dalle linee guida ufficiali. In particolare si raccomanda di seguire uno stile di vita sano e una dieta mediterranea (quindi con carne lavorata ridotta al minimo e carne rossa non più di una o due volte a settimana) e di non bruciare la carne quando la si cuoce. Niente di nuovo.

Il bergamasco Mario Rossoni, presidente nazionale del Gruppo carni equine di Fiesa Confesercenti, commenta la vicenda con amarezza: «È stata l’ennesima caccia alle streghe che, come si è visto, non c’erano. L’ennesima bufala. Bisogna rendersi conto che ci sono in ballo grossi interessi: le multinazionali stanno spingendo per sostituire le proteine animali con quelle vegetali, quindi tentano di spargere il panico tra i consumatori per preparare il cambio di abitudini. Lanciano il sasso, poi nascondono la mano. Ma intanto il vetro si è rotto… In quei giorni il consumo calò drasticamente: un bel danno per tutta la filiera, che nessuno ha ripagato».

IL COMPLOTTO DELLA LOBBY DEI VENDITORI DI FAGIOLI, SIGNORE E SIGNORI! Mi vergogno anche solo a riportare il testo. Ma non è la cosa peggiore che c’è scritta:

Rossoni chiude con un consiglio: «Oggi si rincorrono troppe notizie infondate e allarmistiche, questa è la dimostrazione. Sarebbe meglio invece ascoltare di più il proprio macellaio, che fa questo lavoro da tanti anni con passione e serietà. La carne fa male a chi non la mangia, questa è la verità…».

La cosa peggiore è “non date retta all’OMS, alla vostra salute ci pensa il macellaio sotto casa!”

Niente, non so nemmeno come commentare questa cosa. Spero che Rossoni campi fino a 110 anni in perfetta salute, perché dubito che il suo macellaio potrebbe aiutarlo, altrimenti (per inciso, non conosco né Rossoni e né il suo macellaio, sono certo siano entrambi delle splendide persone, ma non mi pare siano medici)

New follower! :D

To my new follower Derivante, thank you for following, I wanted to put this message in your ask but I couldn’t find it on your blog lol. Your blog is brilliant btw and it’s so nice to have a follower who blogs about furniture as it’s the course I’m doing. I’m actually quite surprised you’re following me tbh cos I post a lot more gothic and steampunk stuff than I do furniture, but I’m glad you are following me but I’m wondering how did you come across me? :) Hope you do actually get to read this and I’m not just talking to myself haha :D I will most definitely be reblogging some of your posts as I recognise pieces on your blog yay!

Quello che manca è l'intensità.
Il brio derivante da un pensiero.
La consapevolezza di sapere che qualcuno ti incatena al suo, che ti porta verso altri orizzonti, verso altre mete che fino allora hai già vissuto ma da solo.

Manca quell'istante prima di ogni pazzia, quel momento in cui tremi per paura ed eccitazione.

Manca immaginare che quella cosa puoi fantasticare di farla con chiunque ma il suo volto distrugge l’ indefinito del tuo pensiero e ne prende il posto.
Si sostituisce all’ uomo che sogni e gli concede il suo sguardo, le sue mani, la sua voce.

anonymous asked:

Mi turba questa curiosità, se una donna fa sesso con un nero e anche dopo anni facendo sesso con il marito che è bianco può nascere un figlio nero ? Perché mia nonna mi ha raccontato una storia in cui, la madre della donna ebbe rapporti con neri, e il figlio nato dalla donna, era nero anche se tutti erano di carnagione bianca

Cara ragazza, è impossibile che un rapporto sessuale con una persona di colore abbia effetti sul concepimento derivante da un rapporto sessuale con un’altra persona. Evidentemente la storia che ti hanno raccontato - come accade spesso - non è corrispondente al vero. 

Mi chiedo però come mai questa curiosità ti crei turbamento. 

House of Penance : il fumetto horror di Peter Tomasi

I lettori abituali di fumetti supereroistoci conoscono bene Peter Tomasi, un valido sceneggiatore molto prolifico in casa DC. Ad aprile negli states, uscirà per la Dark Horse un suo fumetto horror intitolato House of Penance, disegnato da Ian Bertram con i colori di Dave Stewart.
La storia, ambientata nei primi del 900, prende spunto dalla storia vera di Sarah Winchester, sposata con il figlio del fondatore della nota fabbrica di fucili, che per espiare la colpa derivante dalla costruzione delle famose armi da fuoco, dopo aver consultato un medium, decise di trasferisrsi a San Jose in California per costruire una grande casa. Lo scopo della Winchester House, conosciuta anche come Winchester Mystery House, era quello di accogliere tutti gli spiriti uccisi dalle armi Winchester. I frenetici lavori di amplimento durarono 38 anni, arrivando a creare bizzarre strutture architettoniche come ad esempio scale che non portano da nessuna parte, oppure finestre finte.
Tomasi, ha dichiarato a newsarama di aver provato a visitare la casa da bambino trovandola chiusa, per poi tornarci anni dopo. Si tratta di un'idea che da anni è stata in una parte del suo cervello e che finalmente ha trovato modo di concretizzarsi in un fumetto. La storia vedrà tra i protagonisti una versione romanzata di Sarah Winchester e un personaggio di fantasia creato per l'occasione: il tormentato pistolero Warren Peck.
L'idea, oltre ad essere molto intrigante, ha tutti gli elementi per diventare un serial televisivo. Chi lo sa se tra qualche annetto vedremo House of Penance su netflix.

Farò della parola tumulto e del tumulto schiuma d’onda. Saranno segrete lacrime liberate. E ne faremo destino.

Tu che hai trasformato ogni mio “dovevo” in splendidi “puoi”.

Non c’è sfiorare senza mutare. E nel mutare sorridere. Questo è accettarsi. E sorridere al destino.

E anche se spigoloso ami il mio essere talvolta scoglio perchè è lì che il tuo tumulto d’onda ama infrangersi.

Forse solo chi sorride fa suo il proprio destino.

Tu che di me ami anche i mutamenti. Sorridi nel mio morire e rinascere in mille forme: sei sostanza, sei respiro dei miei mari lunari.

L’inquietudine derivante dal tedio. Ecco cosa uccide il desiderio. Spegnendolo.

Non temiamo il destino. Non ci tireremo indietro. Prima di essere schiuma saremo indomabili onde.

Tu diventi desiderio.

Cesare Pavese - Ph. Brassaï

Fenomenologie

Avevo sui quindici anni quando ho capito per la prima volta che parlare con la gente non mi piaceva. Mi inciampava la lingua, non sapevo cosa dire o dicevo cose inappropriate, sentivo la voglia di scappare. Solo alcuni anni dopo capii che questa era un forma (scema, ma lo era) di fobia sociale. Derivante con altissima probabilità dalla mia scarsa autostima e dal mio sentirmi inadeguata.
Da quando l'ho capito ci faccio caso e soprattutto cerco di superare questa cosa con più volontà. A parte qualche leggero miglioramento, non è cambiato un cazzo.

Appurato ciò, questo fine settimana ho conosciuto un macello di persone nuove e molte mi piacciono tantissimo. Così tanto che avevo proprio voglia di dirgli in faccia: “bella questa cosa che fai!”. Invece no. Stavo zitta, ridevo alle battute. Mi odio perché non c'è niente che dimostri che io non abbia la capacità di intavolare una discussione anche brillante, ma tutto quello che ho di buono resta dentro di me e non riesce a uscire.
Sono e sempre sarò un contenitore alla ricerca delle storie altrui senza la capacità di mostrare fino in fondo la mia. Solo l'altra persona che scrive in questo blog ha avuto l'accesso premium.
Ma è perché ha voluto, mi ha voluto bene senza chiedermi niente, silenziosamente testarda ha insistito anche quando io gli ho messo davanti i miei muri infantili.
Questo post è il primo ed è per lei.
Non è tutto questo capolavoro, posso fare meglio. Ma lei lo sa.

Bandas españolas, ¿ya se registraron en Los IMAS?

¡Bandas españolas, mucha atención! Es hora de que registren su materia en la categoría Premio UFI (MIN) de Los IMAS. Desde el miércoles 13 de enero inició la convocatoria de los Indie-O Music Awards para el registro de bandas y artistas independientes. Una de las 18 categorías son los premios UFI o MIN. Pero, ¿qué son esas siglas y qué se premia? A continuación te contamos todo sobre la categoría.

UFI significa “Unión Fonográfica Independiente”, y es una asociación nacional sin ánimo de lucro de Pymes dedicadas a la edición y producción musical, y la representación y contratación de artistas con sede en España. UFI inicia en el 2003 bajo la batuta de productores discográficos del sector independiente, quienes se organizaron con el propósito de unir sus voces para hablar sobre la música independiente en España.

Mientras tanto, los premios MIN es una derivante de la organización UFI. MIN son las siglas para “Premios de la Música Independiente”. Nacieron un año después de Los IMAS, en el 2009, con el objetivo de reconocer la creación, la diversidad y la calidad artística de las producciones independientes de España. Recordemos que la edición pasada en Los IMAS, el Premio UFI se lo llevó El Columpio Asesino.

Al igual que los IMAS, la ceremonia MIN se hace año con año. Por ello invitamos a las bandas españolas a registrar su material en la categoría Premio UFI (MIN) de Los IMAS, y a las bandas mexicanas registrarse en la categoría Mejor artista mexicano en Los MIN.

Amigos ibéricos, pueden registrarse en la siguiente liga: http://losimas.com/registro

¡MUCHA SUERTE!

E poi…mi spiazza il potere evocativo che hanno gli odori. Forse più di una fotografia, perché l'immagine già suggerisce il contenuto, il ricordo derivante da un odore arriva come un pugno nello stomaco, non lo puoi evitare.
E allora eccolo il profumo dell'eucalipto, uscire dalla tenda, con ciabatte e asciugamano per andare a fare la doccia nei bagni del campeggio. La birra in lattina bevuta sulle sedie pieghevoli nel buio, una sola torcia sul tavolo accesa.
Il profumo del fiore di liquirizia, e arrivo subito su quel furgone tutto rosso a cuocere panini nel caldo torrido dell'estate a picco sul mare.
Il profumo del muschio bianco, una persona che tanto mi ha insegnato e che non c'è più.
Gli odori vanno dritto al cuore.

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Ministero della Salute: “assolte” le carni rosse, ma non se cotte alla brace…

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Dopo l’allarme lanciato mesi fa dall’Oms, il ministero della Salute ha “assolto” in parte le carni rosse e derivati dal presunto effetto cancerogeno provocato nell’uomo. A patto, però, che non vengano cotte alla brace. Uno studio del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa) ha infatti osservato che “l’insorgenza dei tumori è un evento derivante da più fattori e che l’effetto cancerogeno delle carni è condizionato da abitudini di cottura e trasformazione”.

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In arrivo il nuovo iPad – Tim Cook, dopo la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre 2016, ha confermato per il mese di marzo il lancio del nuovo iPad aspettandosi un ritorno al segno più nei ricavi dal segmento tablet. Tuttavia, secondo il successore di Steve Jobs, stando a quanto riporta 9to5Mac, “è ancora l’iPhone il grande business del futuro e ha spazio di crescita per decenni”.

Tra India e Cina – Cook si è poi concentrato sull’India, che ritiene una delle aree di maggior crescita per la Apple nel prossimo decennio, ricordando che è iniziata la preparazione per lo sbarco in quel Paese degli Apple Store. E ha anche ribadito che la Cina rimane un paese-chiave per il futuro della Mela e che la società di Cupertino progetta di aprire il suo 40esimo Apple Store cinese entro la fine della prossima estate.

Fonte: qui

Uso del compost negli orti urbani per una maggiore sicurezza.

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L’università di Washington rassicura: gli orti urbani sono sicuri e i vantaggi ottenuti dai vegetali prodotti localmente nelle città superano i rischi di coltivare in terreni contaminati dal piombo. Rischi bassissimi e che si annullano se si utilizza il compost domestico per concimare la terra.

“Le persone sono terrorizzate dalle terre nelle aree urbane, pensano che contengano un mix di tossine ma nella gran parte dei casi il contaminante è il piombo”, spiegano gli studiosi. Il terreno che si trova in prossimità di case antiche e sotto lo scolo dei tetti, infatti, è più probabile che abbia alte concentrazioni di piombo derivante da vernici e materiali per le costruzioni. Ma ad eccezione di ortaggi in cui la parte edibile è la radice, come carote e ravanelli, i vegetali assorbono pochissimo piombo nel gambo e nelle foglie, e sono sicuri da mangiare.

L’utilizzo del compost diluisce la quantità di piombo presente, riducendone l’assorbimento. Uno strato di compost sopra il terreno può anche, in alcuni casi, rendere il piombo insolubile, facendo diventare improbabile il suo assorbimento nel flusso sanguigno se ingerito.

“L’agricoltura urbana è una cosa meravigliosa – concludono gli esperti – e non bisogna lasciare che la paura del terreno fermi questa pratica”.

Uso del compost negli orti urbani per una maggiore sicurezza. was originally published on Fancity Acireale

Pubblicato un nuovo post: Codice Civile e DPCM - Acustica Edilizia

Pubblicato un nuovo post in http://www.costruzionimartini.com/progetto/codice-civile-e-dpcm/

Codice Civile e DPCM - Acustica Edilizia

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Codice Civile e D.P.C.M. – Acustica Edilizia

il Codice Civile non può essere derogato da un D.P.C.M.

MENTRE si preparava la Legge Quadro, già si discuteva sulla possibile problematica derivante dalla sovrapposizione tra le disposizioni del Codice Civile e di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il primo impone il già citato criterio della normale tollerabilità; il secondo ha mera funzione di regolamento di dettaglio.

Si forma così, com’era prevedibile, una duplice interpretazione.

da una parte:

la disciplina di cui al D.P.C.M., dettata in via transitoria in attesa della Legge Quadro, concorre a determinare in via generale il limite della normale tollerabilità di cui all’art. 844 del Codice Civile

(Pretura Pescara – 15 marzo 1992)

e dall’altra:

 il D.P.C.M. pone un limite di accettabilità dell’inquinamento acustico che

deve essere tenuto presente nella valutazione della tollerabilità delle immissioni sonore ex art.844 del Codice Civile 

(Corte di Appello di Milano – 29 novembre 1991)

La giurisprudenza prevalente, nel merito e nella legittimità, ritiene che la disciplina codicistica e il criterio comparativo non subiscano deroghe per effetto del D.P.C.M. del 1° marzo 1991.

Negli anni, la giurisprudenza di merito ha messo in evidenza il disallineamento tra Codice Civile e DPCM del 1991.

 In tema di inquinamento acustico in edificio condominiale, il parametro di confronto del rumore equivalente anziché quello del rumore di fondo, non è idoneo a fornire l’effettiva incidenza del rumore sulla salute, e appare quindi di dubbia legittimità al pari del fatto che il cennato Decreto non contiene alcuna specificazione a proposito del caso in cui la sorgente sonora sia interna allo stesso edificio in cui si trova chi lamenta il superamento della normale tollerabilità dell’emissione rumorosa 

(Pretura di Monza – 18 luglio 1991)

In altri casi è stata invece evidenziata la differenza vera e propria, tra le due fonti normative.

 Al fine di valutare il grado di tollerabilità delle immissioni acustiche provenienti da un appartamento, non è possibile effettuare un collegamento diretto tra l’art.844 del Codice Civile, e il D.P.C.M. 1 marzo 1991; in quanto i limiti di tollerabilità di cui alla prima norma sono tutt’affatto diversi dai limiti di accettabilità di cui al citato Decreto. Nel senso che i secondi ben possono essere rispettati, pur non essendolo i primi 

(Corte di Appello di Torino – 23 marzo 1993)

Il D.P.C.M. non può derogare alle norme contenute nel Codice Civile

Tra i primi dubbi sul possibile contrasto delle due norme, vi fu quello del Tribunale di Monza, dal quale derivò una storica pronuncia il 14 agosto 1993. Questa si basava sulla semplice considerazione che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha poteri meramente di natura regolamentare, e le disposizioni emesse in forza di tale potere non possono innovare le norme del Codice Civile, in quanto rango superiore nella gerarchia; inoltre, quel potere è esercitato unicamente per le finalità contemplate dalla Legge che lo ha istituito.

Da ciò ne conseguirebbe l’ovvia conclusione: il D.P.C.M. non può innovare il Codice Civile; e quindi, non può derogare il principio della normale tollerabilità previsto dall’articolo 844.

Sentenze più recenti:

 Costituisce principio giurisprudenziale consolidato quello secondo il quale l’art. 844 del Codice Civile e le norme in materia di immissioni acustiche hanno distinte finalità e campi di applicazione. Il Codice Civile è posto a tutela del diritto di proprietà ed è volto a disciplinare i rapporti di natura patrimoniale tra i privati proprietari di fondi vicini. Le leggi e i regolamenti che disciplinano le attività produttive e che fissano le modalità di rilevamento dei rumori e i limiti massimi di tollerabilità in materia di immissioni rumorose, hanno carattere pubblicistico, perseguendo finalità di interesse pubblico e operano nei rapporti tra i privati e la Pubblica Amministrazione. 

(Cassazione – 5 agosto 2011 | Sentenze: 17051 del 5 ago 2011; 10735 del 3 ott 2001)

In particolare, la Cassazione ha evidenziato che

 i parametri fissati dalle norme speciali a protezione dell’ambiente e di esigenze della collettività, pur potendo essere considerati come criteri minimali di partenza, al fine di stabilire l’intollerabilità delle immissioni, non sono necessariamente vincolanti per il giudice civile, potendo questi pervenire al giudizio di intollerabilità, ex art. 844 del Codice Civile, ancorché contenute nei limiti di detti parametri, sulla scorta di un prudente apprezzamento che consideri la particolarità della situazione concreta e dei criteri fissati dalla norma civilistica. 

(Cassazione Civile Sez. II – Sent. 10587 del 25 giu 2012 – Sent. 25019 del 6 nov 2013)


Mappa articoli Immissioni Rumorose

 

Articolo Iniziale di Coordinamento <


 

Licenziata dalla Sogas una dirigente sindacale. Filt Cgil: «Non ci leveremo il cappello di fronte al padrone»

Reggio Calabria. Due lavoratori della Sogas, fra cui Sonia Falzia segretaria della Filt-CGIL territoriale e rappresentante sindacale aziendale, sono stati licenziati in tronco. Il provvedimento è un atto ritorsivo e vendicativo derivante dalla lunga e dura battaglia sindacale a difesa dei posti di lavoro e dell’aeroporto di Reggio Calabria. Sonia Falzia, infatti, è stata l’espressione…

Licenziata dalla Sogas una dirigente sindacale. Filt Cgil: «Non ci leveremo il cappello di fronte al padrone» was originally published on Newz.it

Risanamento: perdita netta di 48,4 milioni nel 2015

Risanamento ha annunciato che la relazione finanziaria al 31 dicembre 2015 ha evidenziato un risultato netto negativo per 48,4 milioni di euro, rispetto ai +205,3 milioni di euro registrato nell’esercizio precedente “che beneficiava –precisa la società- degli effetti positivi (276 milioni di euro) della cessione del portafoglio immobiliare parigino”.

Al netto di tale effetto che il risultato derivante dalle attività in funzionamento al 31 dicembre 2015, negativo per 45,5 milioni di euro, “si presenta in deciso miglioramento rispetto a quanto registrato nell’esercizio 2014 (negativo di 70,6 milioni di euro)”. Il miglioramento è riconducibile alla sensibile riduzione dei costi di gestione e degli oneri finanziari. La posizione finanziaria netta è pari a -618,8 milioni di euro, contro 443,2 milioni di euro dell’esercizio precedente.

“L’attività di Risanamento e del Gruppo per l’anno 2016, sarà rivolta alla valorizzazione delle proprietà di immobili ‘trading’ e di ‘reddito’ presenti in portafoglio e si focalizzerà nello sviluppo della iniziativa immobiliare di Milano Santa Giulia”. Alla luce del modificato perimetro di attività del Gruppo “proseguirà anche nel 2016 il processo di revisione organizzativa e strutturale, già avviato nel 2014, mirato a perseguire una sua semplificazione societaria realizzando ulteriori benefici in termini di costi”.

Gelozia morbidă, afecţiunea psihică încadrată ca tulburare delirantă. Cum ajunge bolnavul să adună fărâme de probe pentru a-şi justifica halucinaţiile

Gelozia reprezintă un complex de gânduri, emoţii foarte puternice şi acţiuni derivante, care apar atunci când relaţia este ameninţată de un potenţial rival. Statisticile arată că este mai frecventă în culturi sau medii în care relaţiile sexuale sunt acceptabile doar în cadrul patului conjugal, iar relaţiile extraconjugale sunt puternic damnate.

Există mai multe teorii ce încearcă să explice gelozia. Prima este cea evoluţionistă, care spune că este mai probabil ca un bărbat să simtă gelozia în faţa unei potenţiale infidelităţi sexuale, fapt exprimat prin imposibilitatea masculului de a avea certitudinea că puiul pe care-l creşte este al lui.

În acelaşi fel, femeile având certitudinea maternităţii, nu ar fi atât de receptive în faţa infidelităţii sexuale, ci par a fi predispuse la gelozie în faţa infidelităţii emoţionale, întrucât femeia ancestrală se temea ca masculul ei să nu ducă resursele necesare traiului unei alte femei. Cel puţin asta se întâmpla în trecut, când nu existau teste de paternitate, iar femeile nu puteau să se întreţină singure, depinzând de ajutorul bărbatului, care le apăra şi le aducea mâncare.

„Bărbatul este programat genetic să dorească răspândirea genelor cât mai mult posibil, prin diferite împerecheri, în timp ce femeia este înclinată spre stabilitate, spre siguranţă, ca să se poată ocupa de copii. Iată de ce fiecare sex pune mai mare preţ pe altceva într-o relaţie”, ne explică Onelia Pescaru, lector univ. dr. psihoterapeut de cuplu în cadrul Universităţii Transilvania.

Personalitate şi ataşament
 

Aceasta a precizat că cercetările mai recente însă pun mai puţin accentul pe diferenţele între masculin sau feminin si aduc în prim plan factori care ţin de personalitate sau tipul de ataşament. Teoria ataşamentului a fost formulată de John Bowlby şi porneşte de la rolul părinţilor, mai ales în primii ani de viaţă, în determinarea modului în care copiii se vor dezvolta. 

Cele trei tipuri principale de ataşament prezentate prima dată de Ainsworth şi colaboratorii ei în 1971 sunt: ataşamentul, caracterizat de siguranţă (în care individul are încredere că părintele său va fi disponibil şi îi va oferi ajutorul dacă se va confrunta cu situaţii grele), ataşamentul caracterizat de anxietate şi rezistenţă (copilul nu are certitudinea că părintele va fi disponibil sau că-l va ajuta daca îl va solicita şi de aceea este predispus în permanenţă la anxietate, va tinde să se agaţe şi să manifeste reticenţă mereu) şi ataşamentul caracterizat de anxietate şi evitare (în care individul nu are încredere că dacă va căuta protecţie i se va răspunde, el se aşteaptă a fi refuzat categoric si încearcă să trăiască viaţa fără iubirea şi sprijinul celorlalţi).

Preluând bazele teoriei ataşamentului, Levy a studiat conceptul în cadrul relaţiilor şi a constatat că: o persoană cu ataşament de respingere nu valorizează faptul de a fi într-o relaţie, preferă în schimb singurătatea şi ţine foarte mult la independenţa sa. O persoană cu ataşament de tip sigur se simte confortabil în cadrul relaţiei, în interdependenţă.

Se pare că există o posibilitate mai ridicată ca cei cu ataşament sigur să fie mai deranjaţi de infidelitatea emoţională, iar cei cu ataşament de respingere să fie deranjaţi mai degrabă de infidelitatea sexuală. 

Gelozia – între normalitate şi boală
 

Gelozia poate fi normală, cu funcţie adaptativă, atâta vreme cât produce efecte benefice asupra cuplului şi a partenerilor ca indivizi sau poate fi anormală, iar aici ne referim mai ales la gelozia morbidă, patologică. 

„Pentru unele persoane, gelozia partenerilor este chiar o dovadă de dragoste din partea acestora, confirmarea că sunt apreciaţi şi doriţi de partener. Dacă vorbim de gelozia anormală, Hansen & Zeng au realizat o clasificare: în gelozia morbidă, avem în vedere o teamă profundă care conduce la dezamăgire, depresie, furie extremă; gelozia suspicioasă este aceea în care un partener suspectează că ar exista o ameninţare la adresa relaţiei sale; gelozia simptomatică apare mai ales în cadrul unor tulburări psihice severe, cum ar fi schizofrenia; gelozia patologică are legătură cu stima de sine scăzută sau cu experienţele anterioare de infidelitate”, ne spune Onelia Pescaru.

Manualul de diagnostic al tulburărilor mentale surprinde gelozia în cadrul tulburării delirante, atunci când „tema centrală a delirului persoanei o constituie faptul că soţul sau soţia sau amanta / amantul este infidel(ă). La această convingere se ajunge prin interpretări incorecte, susţinute cu mici fărâme de probe care sunt colectate şi utilizate spre a justifica delirul. 

Individul cu delir îşi confruntă de regulă partenerul şi încearcă să intervină în presupusa infidelitate (restrânge autonomia partenerului, îl urmăreşte în secret, investighează presupusul amant sau amantă,  îşi atacă partenerul). Psihiatrii australieni Gordon Parker şi Elaine Barrett sugerează că gelozia  morbidă ar fi o formă a personalităţii de tip obsesiv – compulsiv şi argumentează prin faptul că au obţinut rezultate bune în tratamentul geloziei morbide cu aceleaşi substanţe ce dau rezultate bun şi în cazul tulburării obsesiv – compulsive.

Un alt cercetător – Guerrero (1995) a studiat şi a enumerat cele mai frecvente comportamente generate de gelozie: supravegherea partenerului şi restricţionarea acestuia de a participa la activităţi  independente; încercări de a manipula partenerul prin contra-gelozie sau inducerea sentimentului de vinovăţie, confruntarea rivalului, în vederea avertizării acestuia cu scopul evitării contactelor ulterioare cu partenerul său, comportamente violente, violenţă prin lovirea obiectelor, care pot lua forma unor accese de furie în mijlocul conflictului deschis cu partenerul.

De asemenea, pot apărea gesturi ce semnifică posesiunea în public, cu scopul de „a-şi marca teritoriul”, de a-i avertiza pe ceilalţi că persoana de lângă le aparţine. Un alt mod de manifestare este defăimarea adversarului, realizarea diferitelor afirmaţii negative la adresa rivalului în faţa partenerului sau a altor persoane sau ameninţarea relaţiei, ameninţarea că va părăsi relaţia şi partenerul de viaţă sau că va comite, la rându-i, infidelitate. 

„În concluzie, gelozia rămâne otrava lentă care poate ucide rapid. Ea provoacă cel puţin unei persoane din relaţie sentimente negative, de disconfort. Să consideri că gelozia este doar o dovadă de dragoste sublimă, care te măguleşte, ar dovedi o problemă de stimă de sine faţă de propria persoană”, conchide Onelia Pescaru. 

Cu alte cuvinte, putem încadra gelozia în două categorii mari: normală şi anormală. Gelozia morbidă poate fi periculoasă pentru oricare membru al relaţiei, inclusiv pentru individul rival. În numeroase studii, gelozia este considerată în primele trei locuri ale motivelor pentru comiterea crimelor premeditate!

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Scirubbedda e il rito di iniziazione

Scirubbedda: il primo dolce freddo della storia, e non stiamo parlando di una ricetta, ma di una tradizione. “Scirubbedda” da “sciroppo”: il miele di fichi, che altro non è che il caramello derivante dalla lunga cottura dei fichi, è ingrediente essenziale della scirubbedda. L'ingrediente fondamentale ed imprescindibile è la neve. Fresca. Pulita. Intatta. Ora, non è che in Calabria nevichi spesso, se non sulle cime più alte del Pollino, della Sila, o dell'Aspromonte. [ 395 more words. ]

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