de rose

Nature in her forge

(Roman de la Rose vv. 15897-15905: ‘Nature, whose thoughts were on the things enclosed beneath the sky, had entered her forge, where she was concentrating all her efforts upon the forging of individual creatures to continue the species. For individuals give such life to species that, however much death pursues them, she can never catch up with them.’ – transl. F. Horgan)

Roman de la Rose, Bruges ca. 1490-1500

BL, Harley 4425, fol. 140r

E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.
E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza.
Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

(Il Piccolo Principe - Antoine de Saint-Exupéry)

2

“Rousseau says: If we assume man has been corrupted by an artificial civilization, what is the natural state? The state of nature from which he has been removed? Imagine wandering up dan down the forest without industry, without speech, and without home.”