cuore lontano

Tu portami via.
Dalla convinzione di non essere abbastanza forte.
Quando cado contro un mostro più grande di me.
Consapevole che a volte basta prendere la vita così com’è.
Così com’è.
Imprevedibile.
—  Fabrizio Moro - Portami via.
Persi in una tempesta di sabbia.
Con il cuore che dice resta e la testa che dice scappa.
—  Emis killa, Parigi (Neffa)
Hai un nome fragile, assomiglia alle tue mani, il nome che hai.
E gli occhi, anche gli occhi sono fragili, sorridono e piangono allo stesso tempo, a volte.
Sono piccoli, ma succede che siano così pieni di sentimenti da sembrare enormi.
Hai le risate timide e le parole insicure, ci provi a parlare, ci provi sempre, ma si capisce che per te è uno sforzo incredibile.
Stai bene da sola, ma da sola soffri tanto.
Non lo ammetteresti mai, ma si vede da come sei gentile con chiunque, anche con chi non lo merita per niente.
Vuoi che le persone ti vogliano bene, vuoi piacergli, e per quanto tu cammini con l'aria di chi non ha bisogno di nessuno tu hai costantemente bisogno di qualcuno.
Ti piace cucinare e tutto sommato ti viene anche bene, sei simpatica: dico sul serio.
Sei simpatica e non te ne rendi conto.  
Paure sconfinate e piedi piccolissimi che non ti permettono di scappare abbastanza lontano.
Lontana non ci sai andare, poi ti manca l'aria e non sai che fare, ti piace l'Italia, ma non è l'Italia che ti piace, sono quelle dieci o undici persone in tutto senza le quali non sapresti andare avanti, perché ci metti anni ad affezionarti a qualcuno, ma dopo è per sempre.
O insomma, quasi.
Come tutte le cose belle.
Mi fai sorridere quando dici che non credi agli amori infiniti e poi ti trovo commossa di fronte a un cartone animato che avrebbe dovuto far ridere.
Tu non piangi mai perché sei delusa, quando sei delusa urli.
Quando piangi è perché speri, speri e non vuoi ammetterlo. Sperare ti ferisce, in qualche modo.
Credi che non sia da te, così piangi guardando film comici e ti giustifichi dicendo che non sai davvero come mai, “è da quando sono piccola che mi succede”.
E ora come sei? Ti senti grande?
Ieri ti ho visto camminare accanto a lui, quello che chiami il tuo amico, lui, lo scemo, non sai chiamare per nome le persone a cui tieni di più.
Non farmi male, non anche tu, non anche stavolta, stavolta che ci credo un po’ di meno, ma sogno comunque un po’ di più.
Ti piace la notte e ti piacciono le canzoni che non si usan più, gli abiti che non si usan più e i modi di dire che non si usan più. 
Tutto in te è sincero, perfino il modo di vestire e di pronunciare le parole.
Perfino il modo di respirare.
Non ti controlli, non ci riesci e credi che sia un male, invece è meraviglioso, sei un fiore selvatico, uno di quei fiori che non si può cogliere ma solo guardare.
Profumi molto, se tu fossi un ricordo saresti l'odore delle lenzuola appena lavate, se tu fossi in me ti ameresti come gli uccellini amano volare, di un amore necessario.
Se tu fossi in me ti ameresti per non morire.
Sono qui che ti guardo, assomigli ad una poesia che nessuno mi dedicherà mai, una di quelle poesie che a leggerle pensi che sarebbe stupendo se qualcuno ti vedesse in quel modo e ti amasse così tanto,
invece niente, ma non per questo sei meno bella, non per questo, mai.
—  Susanna Casciani.
Certo, me ne sarei andato già lontano, 
lontano fin dove s'apre il mondo, 

se non mi sovrastassero stelle prepotenti 
che hanno legato il mio destino al tuo
—  Johann Wolfgang Goethe, estratto da “Certo, me ne sarei andato già lontano”, in Poesie d’amore, pag. 69

Fonte mia - @ucanbemydestiny ; FS.

Nel mio cuore noi stiamo ancora insieme,
e il mondo che ci circonda non ci appartiene.
Nel mio cuore non te ne sei mai andato,
Il tempo lì si è fermato.
Nel mio cuore mi stai sfiorando,
e le tue labbra, il tuo corpo sto accarezzando.
Nel mio cuore noi siamo passione,
esso alla realtà dei fatti non presta attenzione.
Nel mio cuore tu sei la mia unica emozione,
anche se non sono più la tua ambizione.
Nel mio cuore ti sto stringendo,
ed è per questo se esso sta ancora battendo
ma fuori da esso non ti sto vivendo,
ed è per questo se la mia anima sta marcendo.
—  onlyletmewrite
Puoi rifiutarmi, non volermi più, stancarti e andartene lontano, ma io ti amo con o senza te.
—  ibattitidelcuore
Tu mi dai più tranquillità del più immenso degli oceani.
—  Ayaz - Cherry Season (via @ucanbemydestiny)
Ci sono dei momenti in cui accade un fatto strano. Ti trovi distante dalla persone con cui vorresti stare, magari non la senti, non sai che cosa fa, ma non per questo ti rassegni a vivere senza. Non avere qualcuno vicino non t’impedisce di averlo dentro e se ce l’hai davvero dentro non riuscirai a lasciarlo lontano.
—  Massimo Bisotti

Vorrei cinque minuti per parlare col cuore, lontano dal cervello.

Ogni volta che sei lontano mi fa male il cuore.. Ho una fitta terribile che non passa mai.
—  Oyku - Cherry Season
Quei momenti in cui non vuoi parlare con nessuno ma hai bisogno di qualcuno.
—  ibattitidelcuore