crabro

Vespa crabro 2

Ok amici naturalisti, entomologi e appassionati, vi chiedo aiuto.

Su internet ci sono molti modi cruenti e non cruenti per intrappolare o uccidere calabroni, tutto ciò non mi interessa. Quello che mi interessa è che non si avvicinino alle mie finestre (o magari che non entrino in casa, che se pure stanno sul balcone non mi danno alcun fastidio)

Ribadisco: non voglio trappole, non voglio insetticidi, voglio un repellente

Esiste una pianta, un bastoncino d’incenso, un giocatore di softball professionista o altro che possa semplicemente allontanare i calabroni dagli accessi di casa? C’è qualcosa che ai calabroni non piace?

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Edits of the Title Screen!

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(Art from the Game)

EDIT: WOULD ALSO MAKE GREAT BOOKMARKS AND IF ANYONE DOES COULD YOU SHOW ME! I’d love to see them… I’ll also show mine I’m gonna make for some friends
Vespa crabro

Ero al telefono con mio fratello quando entro nella camera da letto e lo vedo.

Finestra con l’anta destra aperta, tenda di sinistra semi-aperta, su di essa un calabrone. Non faceva niente, se ne stava lì, tranquillo e beato, preoccupandosi probabilmente solo di elaborare il suo prossimo piano per la conquista del mondo, o altro del genere.

Io adoro i calabroni, sono animali affascinanti. Più volte nella mia vita mi sono imbattuto in alberi cavi da cui uscivano questi insetti e mi sono fermato a guardare. Una lunghezza di circa 5 centimetri, forse anche un po’ di più. Un imenottero, che come tutti gli imenotteri porta con se un “vitino da vespa” e un pungiglione velenifero. Per non parlare dell’apparato boccale masticatore, che sembra essere formato da due lame seghettate (per gli amici entomologi e naturalisti: sì, lo so che è masticatore lambente, ma la parte lambente non fa molta impressione).

Io adoro i calabroni, ma mi terrorizzano. Sono un cittadino, non ho mai avuto l’abitudine a contatti ravvicinati con loro. Intendiamoci, non è una fobia, non è qualcosa di irrazionale e incontrollabile, è solo che tra mandibole, pungiglione, suono e colori poco raccomandabili e dimensioni, quell’affare accende tutti i miei allarmi. Oltretutto, non sono mai stato punto da un ape, da una vespa o da un calabrone, non ho idea di che reazione io possa avere.

Insomma, ero al telefono con mio fratello e me lo trovo davanti, dentro casa, sulla tenda a meno di un metro dall’apertura della finestra. E sono rimasto così, per qualche minuto, incerto tra il chiudere la porta e sperare che avesse il buon senso di andarsene da solo oppure correre a prendere la reflex per scattare una foto. Non ho fatto nessuna delle due cose. Ho pensato che avrei dovuto attaccare la telefonata con mio fratello ma, a quanto pareva, lui si stava divertendo parecchio a sentirmi parlare di questo ospite, così ho pensato e, con un colpo di genio, ho detto “mi metto l’auricolare, così ho le mani libere”. E ho continuato ad avere mio fratello al telefono.

Ho detto ad alta voce “ora prendo la scopa”, lui mi ha detto (particolarmente sadico) “potrebbe incastrarsi nelle setole della scopa”. Al che ho detto “ok, prendo lo Swiffer”. Mi sono avvicinato. I’imenottero era lì che pensava ai fatti suoi. Credo che mi abbia notato, non era immobile, faceva qualche movimento con le ali, ma non sono un esperto e non saprei dire se fossero degli avvertimenti. Per non rischiare, ho pensato che lo Swiffer non avrebbe mai toccato il calabrone, piuttosto sarebbe stato meglio lavorare sulla tenda.

Gli insetti hanno 6 arti, gli esseri umani ne hanno 4. A me ne sono serviti 3 per girare la tenda, tenderla di fronte all’apertura della finestra e colpirla in modo da far volare via l’insetto.

Ho chiuso la finestra. Ciao calabrone, la prossima volta spero di incontrarti in campo aperto e non sulla tenda della mia camera da letto.