cosas minimas

I nonni sono come un piccolo ma grande pezzo di te,quelli che arrivano dove i genitori non arrivano,quelli che raccontano storie di guerre vissute da bambini all'età tua e tu ascolti affascinata,quelli che ti rimproverano per ogni minima cosa ma alla fine ti compreranno ogni cosa per farti contenta,quelli che avranno sempre tempo per te,quelli su cui puoi salire sulle ginocchia anche se sei vecchia e hai sedici anni,quelli che qualunque cosa farai ti appoggeranno sempre e sono quelli da cui andare sempre a piangere

La psicologia dice che:

Se una persona dorme tanto, è triste.
Se una persona parla poco, ma veloce, è perché si tiene molte cose dentro.
Se una persona non riesce a piangere, è debole.
Se una persona mangia in una maniera assurda, è nervosa.
Se una persona piange per ogni minima cosa, è innocente e di buon cuore.
Se una persona si arrabbia per cose sciocche, ha bisogno di amore.
Se una persona ride molto, anche per le cose più stupide, si sente molto sola.
Prima di giudicare qualcuno, cerca di comprenderlo.

—  cit.
Avete presente quando improvvisamente vi innervosite con tutto il mondo, perché magari c'è tua madre che rompe il cazzo perché hai la stanza che sembra un mercato dell'usato, poi ci sono i libri che ti aspettano sulla scrivania e tu sai che hai tanto da fare ma comunque non lo fai lo stesso per poi arrivare alle undici di sera che dici “beh, mi sa tanto che devo iniziare” e gli occhi ti si chiudono e vorresti cambiare scuola e diventare una trentenne con cinque figli, un lavoro e un marito fedele che ti aspetta a casa e magari anche una domestica che mette in ordine ogni minima cosa e ti guarda i figli senza farti stressare. E perché no, anche un massaggiatore personale e magari una piscina in casa.
E poi il mio sogno è avere dei figli per insegnare loro che non c'è nient'altro di così fantastico della vita, che vivere è bello anche se fa male, che non importa se hai qualche chilo in più, tu comunque ti vesti come cazzo ti pare, perché è il tuo corpo e fai quello che vuoi. Che non bisogna aspettare i diciassette anni per fare l'amore, puoi farlo anche prima. Che non devi perdere nessuna occasione, che non c'è tempo, non c'è tempo.
Non c'è tempo per rimandare ogni cosa a domani, che tanto domani non lo farai lo stesso e insegnerò anche che i compiti si iniziano alle tre, almeno dopo hai il tempo per riposarti.
Che se non vogliono andare a scuola una mattina anche senza un motivo, non li manderò perché un motivo ci sarà ma non è importante saperlo.
Insegnerò loro che verranno calpestati, umiliati, ridotti male ogni volta che cercheranno di dire la propria opinione, ma che tutto questo è utile.
Che non fa niente se non la penseranno come me, sarà anche meglio. Meglio perché saranno unici e non c'è cosa migliore di questa. Li porterò a tutti i concerti che vorranno, li lascerò soli quando passeranno le solite pene d'amore, li lascerò sbagliare tanto da farsi male, molto male, li lascerò liberi di decidere, di volere, di vivere.
Non lo so, non lo so più.
Non so più cosa fare. Se andarmene o restare. Se provarci o arrendermi. Ma non sono una che si arrende senza aver provato, ma sono una che si allontana sempre dalle cose o persone che la fanno stare male.
È questo il problema con te. Ti amo così tanto che mi fai stare bene, molto bene. Ma riesci anche a farmi stare male, davvero tanto male. Anche per una minima cosa.
Sono una che ha sempre controllato le sue emozioni e ciò che sentiva, ma quando si tratta di te, mi è difficile riuscirci. Ed è anche questo che mi terrorizza.
Ho sofferto troppe volte e ho paura che risucceda ancora. Non so come comportarmi con te, vorrei lasciar perdere per non soffrire, ma io sento che tu ne vali tutto il dolore. Sono confusa.
Ti amo e ti odio. Mi fai stare bene e mi fai soffrire. Mi fai sorridere e mi fai piangere.
Sì, ho paura. Ma tutto questo, ne varrà la pena?
—  la ragazza incompresa
LA PSICOLOGIA DICE CHE:

-Se una persona dorme tanto,è triste.
-Se una persona parla poco,ma veloce,è perchè si tiene molte cose dentro.
-Se una persona non riesce a piangere,è debole.
-Se una persona mangia in una maniera assurda,è nervosa.
-Se una persona piange per ogni minima cosa,è innocente e di buon cuore.
-Se una persona si arrabbia per cose sciocche,ha bisogno d'amore.
-Se una persona ride molto,anche per le cose più stupide,si sente sola.

La psicologia dice che:

Se una persona dorme tanto, è triste.
Se una persona parla poco, ma veloce, è perché si tiene molte cose dentro.
Se una persona non riesce a piangere, è debole.
Se una persona mangia in una maniera assurda, è nervosa.
Se una persona piange per ogni minima cosa, è innocente e di buon cuore.
Se una persona si arrabbia per cose sciocche, ha bisogno di amore.
Se una persona ride molto, anche per le cose più stupide, si sente molto sola.
Prima di giudicare qualcuno, cerca di comprenderlo.

—  @ila-13
L'amore è pazzia,avevano ragione i vecchi poeti,e io lo so bene.
Perché? Semplice,io sono pazza.Pazza di lui.
Lo sogno di notte.
Lo penso 24 ore su 24.
Vedo segni di lui ovunque.
Ogni cosa,anche una minima cazzata,mi riporta a lui.Lo cerco con lo sguardo in mezzo alla folla.Anche in luoghi dove so che non lo incontreró mai.Sono sempre alla ricerca di quella felpa color porpora che ,per una serata intera,mi aveva avvolta inebriandomi con il suo profumo.
Ogni volta che,con la coda dell'occhio, intravedo un ragazzo con un cappellino come il suo sobbalzo sperando che sia lui,per poi illudermi quando vedo che è solo “uno dei tanti”.
A volte mi capita anche di sentire la sua voce,così dal nulla,quella voce così calda e famigliare,quella voce che un tempo mi aveva sussurrato “ti prego non te ne andare ” “ti voglio bene ” “sei mia ” ed è allora come non mai che la malinconia ritorna.
Ogni canzone,parola o frase mi riporta a qualcosa di lui
Ieri sera,dopo tanto tempo, ho riguardato le foto di quella sera. Ho sorriso rivedendo davanti a me una delle scene di quella nottata che mi riporteró nella mente per sempre.Le parole che aveva farfugliato sotto effetto dell'alcol,gli abbracci ,come faceva il bambino mentre cercava di convincermi a non andare via e poi il bacio e le emozioni che quel gesto ha sprigionato.
Ieri sera,dopo tanto tempo,mi sono concessa di ripensare alla “nostra storia “o per lo meno a quel “qualcosa ” che un tempo c'era.
Mentirei se dicessi che riesco a pensare a tutto senza malinconia e tristezza. Mentirei se dicessi che lui non mi manca.
Lui mi manca eccome. Mi manca in quei piccoli e semplici gesti che faceva,mi mancano i suoi abbracci,mi mancano i suoi baci.Mi manca quel sorriso che gli compariva sulla faccia quando scherzavamo,mi manca il suono della sua risata durante le “guerre” con il solletico. Mi manca come lui mi guardava,l'aspettare ore un suo messaggio mentre lui dormiva dopo essere tornato tardi dalla discoteca.Mi mancano i suoi messaggi,il suo perenne ritardo negli appuntamenti e la sua gelosia,mai ammessa,ma provata in diverse occasioni.
Mi manca tutto di lui.Non pensavo che la sua mancanza potesse diventare così forte,talmente forte da crearmi dentro un vuoto che mi uccide lentamente giorno dopo giorno,attimo dopo attimo.
Ma la cogliona resto sempre e comunque io.Io che mi sono innamorata di un testa di cazzo come lui,sempre circondato da ragazze e con la fama di ragazzo stronzo senza cuore.
Lui potrà anche mostrare al mondo il suo lato insensibile,da ragazzo che prende solo per il culo le ragazze,ma non è cosí.Lui ha un cuore.Un cuore che è stato spezzato in passato da un amore che gli ha straziato l'anima.Tutta colpa di una troia senza pudore che si è presa gioco dei suoi sentimenti calpestando il suo cuore come se fosse un mozzicone di sigaretta.
L'amore l'aveva fottuto una volta e per non ricascarci aveva racchiuso quella parte di se in un angolo buio del suo cuore.C'erano delle volte peró dove quei sentimenti dimenticati emergevano in piccoli particolari come uno sguardo diverso dal solito,un sorriso inaspettato o una parola detta in modo diverso al momento giusto.
Io lo capivo,lo capivo fin troppo bene e avrei provato a capirlo sempre.A costo di fottermi il cervello e di passare nottate insonni,ma l'avrei capito sempre.
Lui lo sapeva e per paura che vedessi i mostri che celava al suo interno mi ha allontanata.Ma lui non sapeva che a me i mostri non fanno paura.Per lui li avrei affrontati tutti.Tutto per lui.Perchè lui “ne vale la pena”. Ho provato ad andare avanti,dimenticarlo e provare una nuova relazione con un nuovo ragazzo.Ma quel ragazzo non era Lui.Ero alla ricerca di sentimenti che in realtà solo lui riusciva a farmi provare. Avevo provato a sostituire quell'amore con una copia.Una copia non sarà mai all'altezza dell'amore originario. Nessuna copia potrà mai sostituire l'originale.
Se una persona dorme tanto, è triste.
Se una persona parla poco, ma veloce, è perché si tiene molte cose dentro.
Se una persona non riesce a piangere, è debole.
Se una persona mangia in una maniera assurda, è nervosa.
Se una persona piange per ogni minima cosa, è innocente e di buon cuore.
Se una persona si arrabbia per cose sciocche, ha bisogno di amore.
Se una persona ride molto, anche per cose più stupide, si sente molto sola.

“Mi è capitato di perdonare le persone solo perché non volevo che uscissero dalla mia vita. Continuavo a sopportare ogni minima cosa sperando che un giorno tutto ciò sarebbe finito. Credo invece che avrei dovuto essere forte e mettere fine a tutto. Ricorda, se qualcuno ti fa male una volta è colpa sua, ma se te ne fa due, la colpa è tua.”

– Nicholas Sparks.

28 gennaio 2017

Dopo 11 anni di malattia, per la prima volta ho paura di quello che sta succedendo al mio corpo.

Sono arrivata a provocarmi il vomito fino a 20 volte al giorno, buttando fuori ogni minima cosa ci fosse nel mio stomaco.

Ho preso lassativi, scatole e scatole di lassativi che mi facevano stare piegata sulla tazza per ore intere.

Ho digiunato e smesso di bere fino ad arrivare a passare settimane attaccate ad una flebo.

Ma non mi è mai interessato niente di tutto questo.

Sono un po’ di giorni che il mio corpo rigetta ogni cosa io provi ad inserirci: che sia un dolce al cioccolato, una pizza, una fetta di carne, della pasta, della verdura o della frutta.

Ma ciò che mi spaventa davvero è che anche qualsiasi cosa liquida io immetta nel mio corpo, questa non ci sta.

Tutto, anche un semplice bicchiere d'acqua o del tè.

E no, non sono impaurita per la perdita di peso (che è ciò che bramo con tutta me stessa) ma sono impaurita dal fatto che possa aver danneggiato talmente tanto il mio corpo da rendere irreversibile la situazione.