cosas minimas

I nonni sono come un piccolo ma grande pezzo di te,quelli che arrivano dove i genitori non arrivano,quelli che raccontano storie di guerre vissute da bambini all'età tua e tu ascolti affascinata,quelli che ti rimproverano per ogni minima cosa ma alla fine ti compreranno ogni cosa per farti contenta,quelli che avranno sempre tempo per te,quelli su cui puoi salire sulle ginocchia anche se sei vecchia e hai sedici anni,quelli che qualunque cosa farai ti appoggeranno sempre e sono quelli da cui andare sempre a piangere
E quanti complessi inutili che ti fai.
La gente nemmeno se ne accorge se hai una ciocca troppo spostata da una parte, se hai l'orecchio che sporge troppo, se hai le unghie troppo corte, se hai quel naso troppo grande.
La gente nemmeno se ne accorgerebbe della paura che hai di sbagliare, non se ne accorge delle tue risate troppo forti, degli occhi stanchi che hai o della voce che un po’ ti trema perche sei in ansia.
Eppure tu ti fai tutte quelle paranoie, ogni giorno, ogni notte, e così non ne esci più, non sorridi più.
Ogni angolo di te é un difetto, ma dovresti smetterla di concentrarti su ogni minima cosa che non ti piace.
Prova invece a sorridere, a pensare cose belle su di te, a valotizzarti, a stimarti.
Ecco, guarda che bel sorriso che hai.
Sei bellissima, davvero.
—  Colpa-del-tuo-sorriso

La psicologia dice che:

Se una persona dorme tanto, è triste.
Se una persona parla poco, ma veloce, è perché si tiene molte cose dentro.
Se una persona non riesce a piangere, è debole.
Se una persona mangia in una maniera assurda, è nervosa.
Se una persona piange per ogni minima cosa, è innocente e di buon cuore.
Se una persona si arrabbia per cose sciocche, ha bisogno di amore.
Se una persona ride molto, anche per le cose più stupide, si sente molto sola.
Prima di giudicare qualcuno, cerca di comprenderlo.

—  cit.
Spilledink

comencemos…

spilledink

edad:19

sexualidad:meh seria bisexual

personalidad: alegre, bromista , puede llegar a ser psicopata en algunos momentos , osea fijense, la personalidad alegre pero con un pensamiento de pura destruccion… no es obvio? Bueno es bromista, distraído , es olvidadiso y algo pervertido

 una chica me pregunto lo siguiente

respondiendo a la pregunta spilledink puede hablar ingles y español, practica cuando esta con edith,

(pero digamos que el modo chileno es algo dificil de entender xD)

ojos

al igual que su mami(ink) puede cambiar sus ojos por sus emociones

estando el…

normal

procesando: cuando le cuesta mucho entender algo se queda procesando, lo cual se quedara completamente quieto y se quedara asi hasta que  lo pueda entender

enojado

enamorado: es algo dificil de que le suceda esta emocion ya que no le ve mucha importancia al amor

danger: bueno este igual es dificil de que le suceda ya que debe ser un caso muy pero muy extremo para que pueda suceder , haciendo que pierda completamente la cordura

y esta el confundio

arma

spilledink usa un boligrafo de pluma como arma,pero digamos que no lo usa demaciado.

este boligrafo es capas de convertir a todo ser en tinta, solo tiene que ser atravesado

contando de que es mas pequeño que spilledink


spilledink tiene partes negras en su cuerpo, esas partes estan echas de tinta.
cuando recibe un daño en una de las partes negras no recibira daño tan solo lo atravesara, tomara unos segundos para que vuelva a su pocision
 

pero si llegara a tocar una zona blanca que es esquelto

game over amigo

si tambien tiene dos lenguas largas

y su comida favorita es la pizza al igual que la creadora xD

pizza senpai

tambien tiene algo de miedo a los colores muy fuertes, de hay la costumbre de arruinar los dibujos de ink con tinca, podria decirse fobia?
podria decirse Cromofobia? no lo se?



bueno esto seria toda la informacion de spilledink y si me faltaron cosas serian cosas minimas ya que e puesto lo mas importante aqui

esta permitido dibujar y escribir sins de spilledink  no hay problema

mas tienen que darme los creditos cuando lo hagan


se despide edith bye

Avete presente quando improvvisamente vi innervosite con tutto il mondo, perché magari c'è tua madre che rompe il cazzo perché hai la stanza che sembra un mercato dell'usato, poi ci sono i libri che ti aspettano sulla scrivania e tu sai che hai tanto da fare ma comunque non lo fai lo stesso per poi arrivare alle undici di sera che dici “beh, mi sa tanto che devo iniziare” e gli occhi ti si chiudono e vorresti cambiare scuola e diventare una trentenne con cinque figli, un lavoro e un marito fedele che ti aspetta a casa e magari anche una domestica che mette in ordine ogni minima cosa e ti guarda i figli senza farti stressare. E perché no, anche un massaggiatore personale e magari una piscina in casa.
E poi il mio sogno è avere dei figli per insegnare loro che non c'è nient'altro di così fantastico della vita, che vivere è bello anche se fa male, che non importa se hai qualche chilo in più, tu comunque ti vesti come cazzo ti pare, perché è il tuo corpo e fai quello che vuoi. Che non bisogna aspettare i diciassette anni per fare l'amore, puoi farlo anche prima. Che non devi perdere nessuna occasione, che non c'è tempo, non c'è tempo.
Non c'è tempo per rimandare ogni cosa a domani, che tanto domani non lo farai lo stesso e insegnerò anche che i compiti si iniziano alle tre, almeno dopo hai il tempo per riposarti.
Che se non vogliono andare a scuola una mattina anche senza un motivo, non li manderò perché un motivo ci sarà ma non è importante saperlo.
Insegnerò loro che verranno calpestati, umiliati, ridotti male ogni volta che cercheranno di dire la propria opinione, ma che tutto questo è utile.
Che non fa niente se non la penseranno come me, sarà anche meglio. Meglio perché saranno unici e non c'è cosa migliore di questa. Li porterò a tutti i concerti che vorranno, li lascerò soli quando passeranno le solite pene d'amore, li lascerò sbagliare tanto da farsi male, molto male, li lascerò liberi di decidere, di volere, di vivere.
LA PSICOLOGIA DICE CHE:

-Se una persona dorme tanto,è triste.
-Se una persona parla poco,ma veloce,è perchè si tiene molte cose dentro.
-Se una persona non riesce a piangere,è debole.
-Se una persona mangia in una maniera assurda,è nervosa.
-Se una persona piange per ogni minima cosa,è innocente e di buon cuore.
-Se una persona si arrabbia per cose sciocche,ha bisogno d'amore.
-Se una persona ride molto,anche per le cose più stupide,si sente sola.

“Mi è capitato di perdonare le persone solo perché non volevo che uscissero dalla mia vita. Continuavo a sopportare ogni minima cosa sperando che un giorno tutto ciò sarebbe finito. Credo invece che avrei dovuto essere forte e mettere fine a tutto. Ricorda, se qualcuno ti fa male una volta è colpa sua, ma se te ne fa due, la colpa è tua.”

– Nicholas Sparks.

Non lo so, non lo so più.
Non so più cosa fare. Se andarmene o restare. Se provarci o arrendermi. Ma non sono una che si arrende senza aver provato, ma sono una che si allontana sempre dalle cose o persone che la fanno stare male.
È questo il problema con te. Ti amo così tanto che mi fai stare bene, molto bene. Ma riesci anche a farmi stare male, davvero tanto male. Anche per una minima cosa.
Sono una che ha sempre controllato le sue emozioni e ciò che sentiva, ma quando si tratta di te, mi è difficile riuscirci. Ed è anche questo che mi terrorizza.
Ho sofferto troppe volte e ho paura che risucceda ancora. Non so come comportarmi con te, vorrei lasciar perdere per non soffrire, ma io sento che tu ne vali tutto il dolore. Sono confusa.
Ti amo e ti odio. Mi fai stare bene e mi fai soffrire. Mi fai sorridere e mi fai piangere.
Sì, ho paura. Ma tutto questo, ne varrà la pena?
—  la ragazza incompresa
Mi è capitato spesso di perdonare le persone solo perché non volevo che uscissero dalla mia vita. Continuavo a sopportare ogni minima cosa sperando che un giorno tutto ciò sarebbe finito. Credo invece che avrei dovuto essere forte e mettere fine a tutto. Ricorda, se qualcuno ti fa male una volta è colpa sua, ma se te ne fa due, la colpa è tua.
—  Nicholas Sparks

ma come cazzo ti sei ridotta così?
per colpa di chi?
per colpa di chi hai perso la parte migliore di te?
per colpa di chi sei andata via da me?
adoravo la tua persona. adoravo il tuo essere dolce e complessata allo stesso momento. adoravo il tuo modo di osservare ogni minima cosa. adoravo il tuo modo di starmi accanto,di non lasciarmi. adoravo il modo che avevi di parlarmi. adoravo il modo che avevi di affrontare le cose. adoravo il tuo lato da bambina. adoravo i tuoi capricci,le tue crisi,le tue paure. adoravo ogni parte di te. una parte che ho conosciuto solo io. e ne sono tanto felice. una parte che nessuno saprà mai di te. e ora che te ne sei andata,che cosa resta?

Mi è capitato spesso di perdonare le persone solo perché non volevo che uscissero dalla mia vita. Continuavo a sopportare ogni minima cosa sperando che un giorno tutto ciò sarebbe finito. Credo invece che avrei dovuto essere forte e mettere fine a tutto. Ricorda, se qualcuno ti fa male una volta è colpa sua, ma se te ne fa due, la colpa è tua.

L'amore è pazzia,avevano ragione i vecchi poeti,e io lo so bene.
Perché? Semplice,io sono pazza.Pazza di lui.
Lo sogno di notte.
Lo penso 24 ore su 24.
Vedo segni di lui ovunque.
Ogni cosa,anche una minima cazzata,mi riporta a lui.Lo cerco con lo sguardo in mezzo alla folla.Anche in luoghi dove so che non lo incontreró mai.Sono sempre alla ricerca di quella felpa color porpora che ,per una serata intera,mi aveva avvolta inebriandomi con il suo profumo.
Ogni volta che,con la coda dell'occhio, intravedo un ragazzo con un cappellino come il suo sobbalzo sperando che sia lui,per poi illudermi quando vedo che è solo “uno dei tanti”.
A volte mi capita anche di sentire la sua voce,così dal nulla,quella voce così calda e famigliare,quella voce che un tempo mi aveva sussurrato “ti prego non te ne andare ” “ti voglio bene ” “sei mia ” ed è allora come non mai che la malinconia ritorna.
Ogni canzone,parola o frase mi riporta a qualcosa di lui
Ieri sera,dopo tanto tempo, ho riguardato le foto di quella sera. Ho sorriso rivedendo davanti a me una delle scene di quella nottata che mi riporteró nella mente per sempre.Le parole che aveva farfugliato sotto effetto dell'alcol,gli abbracci ,come faceva il bambino mentre cercava di convincermi a non andare via e poi il bacio e le emozioni che quel gesto ha sprigionato.
Ieri sera,dopo tanto tempo,mi sono concessa di ripensare alla “nostra storia “o per lo meno a quel “qualcosa ” che un tempo c'era.
Mentirei se dicessi che riesco a pensare a tutto senza malinconia e tristezza. Mentirei se dicessi che lui non mi manca.
Lui mi manca eccome. Mi manca in quei piccoli e semplici gesti che faceva,mi mancano i suoi abbracci,mi mancano i suoi baci.Mi manca quel sorriso che gli compariva sulla faccia quando scherzavamo,mi manca il suono della sua risata durante le “guerre” con il solletico. Mi manca come lui mi guardava,l'aspettare ore un suo messaggio mentre lui dormiva dopo essere tornato tardi dalla discoteca.Mi mancano i suoi messaggi,il suo perenne ritardo negli appuntamenti e la sua gelosia,mai ammessa,ma provata in diverse occasioni.
Mi manca tutto di lui.Non pensavo che la sua mancanza potesse diventare così forte,talmente forte da crearmi dentro un vuoto che mi uccide lentamente giorno dopo giorno,attimo dopo attimo.
Ma la cogliona resto sempre e comunque io.Io che mi sono innamorata di un testa di cazzo come lui,sempre circondato da ragazze e con la fama di ragazzo stronzo senza cuore.
Lui potrà anche mostrare al mondo il suo lato insensibile,da ragazzo che prende solo per il culo le ragazze,ma non è cosí.Lui ha un cuore.Un cuore che è stato spezzato in passato da un amore che gli ha straziato l'anima.Tutta colpa di una troia senza pudore che si è presa gioco dei suoi sentimenti calpestando il suo cuore come se fosse un mozzicone di sigaretta.
L'amore l'aveva fottuto una volta e per non ricascarci aveva racchiuso quella parte di se in un angolo buio del suo cuore.C'erano delle volte peró dove quei sentimenti dimenticati emergevano in piccoli particolari come uno sguardo diverso dal solito,un sorriso inaspettato o una parola detta in modo diverso al momento giusto.
Io lo capivo,lo capivo fin troppo bene e avrei provato a capirlo sempre.A costo di fottermi il cervello e di passare nottate insonni,ma l'avrei capito sempre.
Lui lo sapeva e per paura che vedessi i mostri che celava al suo interno mi ha allontanata.Ma lui non sapeva che a me i mostri non fanno paura.Per lui li avrei affrontati tutti.Tutto per lui.Perchè lui “ne vale la pena”. Ho provato ad andare avanti,dimenticarlo e provare una nuova relazione con un nuovo ragazzo.Ma quel ragazzo non era Lui.Ero alla ricerca di sentimenti che in realtà solo lui riusciva a farmi provare. Avevo provato a sostituire quell'amore con una copia.Una copia non sarà mai all'altezza dell'amore originario. Nessuna copia potrà mai sostituire l'originale.
Mi state tutti sul cazzo.
A partire da quelle troiette del cazzo che non fanno che ripetere “oh mio dio, devo dimagrire sto diventando obesa” ma muori, ceh, hai una 38, una XS, ovvero “extra small” cosa vuoi di più? Scomparire? Se vuoi ti do una mano io, letteralmente. Che odio.
Per poi passare dai “finti autolesionisti, bulimici, anoressici, depressi” e quant’altro.
L’autolesionismo è una malattia, non è che se per sbaglio ti graffi con l’unghia spezzata sei autolesionista cara, no, non lo sei. Anzi, se lo ripeti un’altra volta ti faccio ingogliare quell’unghia. E anche chi lo fa per “moda” pubblicando le foto dei tagli sui social network, e poi “uh ma sono tagli quelli?” “No che dici”.
Quanto odio posso provare nei loro confronti.
E la bulimia, carissima mia, non è vomitare una volta ogni tanto per un indigestione dopo essersi abbuffata di porcherie. A tutti quello può capitare. La bulimia è provocarsi il vomito da sola, volontariamente. Ok?
E anche l’anoressia è un disturbo alimentare molto complesso, non è che se digiuni per un giorno o due, o se magari sei senza tette e culo. Se non ne hai cara, fattene una ragione, non collegare questi fattori ad una malattia, che su ste cose non si scherza. Comprendi?
E pure la depressione, cos’è hai perso la puntata del tuo telefilm preferito? O magari, del cartone, perché ormai anche i bambini di 10 anni dicono di essere depressi.
Che schifo oh, se vuoi ti aiuto a volare come peter pan, dalla finestra, con un calcio in culo magari. E poi vedi come voli.
Tipo “dai buttati, che è morbido”. Fottuti bimbi minchia del cazzo.
Cosa avete nella testa a posto del cervello? Un criceto in prognosi riservata? Mi fate andare in bestia. Dovreste fare tutti un suicidio collettivo.
Senza parlare di quei coglioni dei ragazzi, dicendo “le ragazze in carne sono le più belle” e poi appena le vedono iniziano con le battutine seguite da risatine del cazzo. Deve andarvi la saliva di traverso e soffocare, teste di cazzo.
E i bambini? Quelli che al supermercato ti guardano e senza alcun motivo di fanno la linguaccia? E se magari tu la fai a loro scoppiano in lacrime, e devi prenderti il rimprovero dai genitori. Brutti coglioni strappategli quella cazzo di lingua a vostro figlio o lo faccio io.
Senza contare le ragazze che ti guardano dalla testa ai piedi. Che cazzo avete da guardare, ochette di merda? Che vengo lì e vi prendo a padellate, come fa Rapunzel nel cartone. E fidatevi, fa male.
E i professori? “Non hai studiato, due” ma vecchia baldracca, non ho saputo rispondere solo ad una domanda, di un capitolo che avevo studiato in prima media. Che cazzo, io non ricordo nemmeno cosa ho fatto 5 minuti fa. Vorrei vedere te, ti ficco due dita nell’occhio appena non la smetti di urlare.
E poi esci per stare tranquilla, magari ti fumi na sigaretta e arrivano i vecchi rompipalle “non si fuma, fa male, si muore”. Sei molto più anziano di me, ti avranno sicuramente insegnato che chi si fa i cazzi suoi campa cent’anni. Io morirò anche di cancro ai polmoni, ma tu belloccio mio morirai perché non ti sai fare i cazzi tuoi e non mi interessa sapere la storia della tua vita. Grazie.
Niente, praticamente ogni cosa e ogni persona mi sta sul cazzo.
Tutto, ogni minima cosa. Cade un foglio per terra e mi parte un porcodio.

Non mi arrivate al cuore, ho l'armatura rinforzata.