cosa ci trovi

mi chiesero cosa ci trovassi in te
mi chiese cosa mi portasse a pensare e vedere solo te tra tanti

risposi: l'amore.
non importano gli altri; loro ragionano, calcolano, basano tutto su ragionamenti logici.
É questo che bisogna perdere quando si parla di amore: la ragione.

perdiamo la ragione ogni volta che ci innamoriamo, non posso dire cosa ci trovassi in te il momento in cui ti ho visto, non posso dire cosa ci trovi ancora dopo qualche anno.

15575 km.
Sembravano tanti, troppi trecento ed ora eccoci qua, a quindicimila cinquecentotsettantacinque chilometri.
Sono così lunghi solo a scriverli, a viverli pesano come il mondo intero.
Sono dall'altra parte del mondo da due mesi ormai.
Il mio sogno della vita. Ho fatto la mia valigia, preso l'aereo e sono arrivata qua, in Australia.
Per cosa? Per scoprire il mondo, per scoprire me stessa.
Eppure gran parte di me è ancora ferma la, non si schioda.
Non riesco a essere intera qua, perché la ho lasciato te.
Ho sempre desiderato andare lontana, ricominciare da zero, mettermi alla prova, lasciare tutto indietro e respirare un'aria nuova vivere in modo diverso.
Ma quanto mi hai stravolto prima che partissi nessuno lo può sapere.
Mi hai regalato la felicità.
Mi hai regalato la voglia di vivere ogni giorno, mi sono aperta totalmente con te, io che non lo faccio con nessuno.
Ti ho passato la mia voglia di scoprire, i miei progetti, i miei sogni, la mia voglia di conoscere, le mie paure, le mie insicurezze, le mie paranoie.
Mi conosci così bene ormai che sai quanto poco basta per farmi felice, e quanto ancora meno basti per farmi fottere il cervello dalle paranoie.
Non sai quante volte ho voluto rifare la valigia solo per tornare a guardarti fisso negli occhi, per tornare a casa. Perché casa mia ormai sei tu.
Non sai quante mattine mi sveglio pensando a te. Quante volte mi sono immaginata quanto sarà bello vederti in aeroporto, mollare la valigia e correrti in contro. A quanto sarà forte quell'abbraccio che arriverà alla fine. Alla fine della fatica, alla fine della paura di perderti, alla fine dell'attesa.
Quello che ho di tuo qua è il tuo maglione, l'ho stretto al petto un sacco di volte, trattandolo come fosse un pezzo di te.
Ci siamo passati tanta di quella vita che ormai non riesco a immaginarmi senza te.
Tra novantotto giorni sarò in paradiso, tra le tue braccia.
Perché ce la faremo, cazzo.
Ce la stiamo facendo, stiamo lottando contro i chilometri, contro il fuso orario, contro la nostalgia, contro le troiette, contro tutto e tutti.
Perché due come noi non si arrendono. Non si sono mai arresi, le cose semplici non fanno per noi.
E immaginati come sarà bello riprendersi per mano dopo cinque mesi.
Pensa a quanto ci renderà più forti, più orgogliosi vincere.
Non siamo perdenti, noi due.
Sono fatta male. È pieno di ragazze più belle, quelle con il fisico perfetto e il sorriso smagliante. Ce ne sono a centinaia di ragazze meno testarde, lunatiche, paranoiche e orgogliose di me.
Quelle sempre dolci, disponibili, positive.
Mi chiedo cosa ci trovi in me, cosa non ti ha spinto a lasciarmi andare ancora?
Ma dimmi che ci riusciamo.
Che la sconfiggiamo la distanza, che quando tornerò sarà ancora più bello di prima, meglio che all'inizio di tutto.
M'hai migliorato la vita.
Darei tutto per non perderti, per farti felice.
Prometto che prima o poi ti porto fuori dalla merda in cui sei ora. Prima o poi prediamo il nostro zaino e ce ne andiamo insieme, amore.
Gireremo il mondo, o magari ci fermeremo in un paesino del cazzo.
Da soli io e te, ce ne andiamo a fare in culo insieme, non lasciando tracce.
Perché se siamo da soli, cazzo ce ne facciamo del resto?
Penso di amarti.
Perché se amore vuol dire essere disposti a lasciare tutto per una persona, essere disposti a tutto pur di vederla felice, essere totalmente influenzabili da quella persona, avere sempre la testa da lui, allora si, probabilmente lo sono.
Senza te non vado da nessuna parte.
Senza te non sono niente.
—  Lettere che non saranno mai inviate.
Trecentochilometri
18:51, 28 gennaio 2015
  • Gianluca: Ma cosa ci trovi in me? Sinceramente piccola...
  • Io: In ogni caso non lo so, ma ogni volta che ti vedo, ogni volta che ti guardo negli occhi, che ti abbraccio o che semplicemente mi arriva un tuo messaggio, il mio cervello impazzisce, i miei neuroni creano così tanta feniletilamina e dopamina che non capisco più niente, mi sento solamente felice, felice da far schifo, e tutto questo eccitamento mentale arriva al sangue e poi al cuore facendolo battere sempre più forte, i miei ormoni impazziscono, vogliono te e nient'altro, il corpo è in completa armonia e si crea attraverso enzimi ciò che le persone definiscono amore, credo sia tutto qui.
  • E sì, amo il tuo viso, i tuoi occhi, il tuo profumo, il tuo corpo, la tua voce, il tuo modo di pensare, il modo in cui puoi confutare tutti i miei discorsi, amo quando dici qualcosa di carino, amo fare l'amore con te, amo sentire la mia pelle a contatto con la tua, amo il calore che si crea tra i nostri corpi, amo il mio sorriso a ogni tuo sguardo, amo te quasi quanto io abbia imparato ad amare me, amo tenerti per mano, amo i tuoi "buongiorno piccola", amo tutto ciò senza saper spiegare un come o un perché.
  • - Demonedagliocchineri | Tumblr

la-gente-odia-sempre  asked:

Cosa ci trovi in mezzosangue?

Il modo in cui affronta gli argomenti
La voce
La maturità
Il fatto di essere così giovane e dire cosi tanto
Il fatto di essere diverso
Ancora, il fatto di non voler mostrare il suo volto perché dice che una persona la si ascolta o no per le parole e non per la bellezza.

anonymous asked:

Hai mai provato a stare con uno della tua stessa età? Cosa ci trovi nelle persone più grandi?

Ho provato a stare con persone della mia età o persone più piccole e indovina un po? PUAHAHAHAHA È STATO IL DEGENERO! No ok, con Gianluca io parlo dei più grandi filosofi, finiamo di fare l'amore e parliamo di arte, di mostre e di storia, lui ha esperienza, lui sa come farmi star bene, lui ha una casa, lui ha un lavoro, lui ha voglia di creare una famiglia, lui è intelligente, lui è furbo, lui sa confutare ogni mia parola, lui mi porta a fare aperitivo, andiamo a fare la spesa insieme, lui non ha orari, si presenta sotto casa mia e mi fa sentire unica con un solo saluto, lui è maturo, lui è tutto ciò che un ragazzo della mia età non è!

anonymous asked:

Cosa ci trovi nel tuo attuale ragazzo ?

Trovo complicità, affinità e lettura.
Sì, avete capito bene, lettura: alla fine è solo una questione di leggersi, sapersi interpretare e comprendersi l'un l'altro nelle sfaccettature più ascose.
Io sono sempre stata un libro molto complesso, in molti hanno cercato di leggermi senza riuscirci appieno, senza arrivare al finale, rinunciando sempre prima.
Lui in pochi giorni mi ha letto quasi interamente, raccontandomi a parole sue come mi vedeva attraverso i miei stessi occhi, sfogliando le mie pagine con una tale maestria e delicatezza, come se fossi stata un libro per bambini.
Ecco, è stato come la chiave giusta per aprire questo pesante e arrugginito lucchetto che è la mia anima.