cosa ci trovi

non ne ho idea, sai?
passo ore intere a chiedermi cosa potremmo essere, cosa ci manca per completarci, cosa io ci trovi di così bello in te. le risposte, però, non so darmele. non so contornare questo sentimento, definirlo bene, dimostrartelo con i fatti. una volta un mio amico mi ha detto ‘tu tratti tutti in modo uguale, è ovvio che lui non si accorga di quel che senti per lui’. sì, è vero. forse non so amarti come vuoi tu, in modo forte. forse non sono come vuoi tu: bei occhi, carismatica, a tratti sdolcinata. ma una cosa la so per certo: quando cresceremo, anche se vivremo vite diverse, tu rimarrai, nonostante tutta la nostra storia, la parte più importante di essa. sei entrato come se nulla fosse, e più cercavo di allontanarti, più il mio cuore si fondeva con il tuo.
probabilmente vivrò altre relazioni, terrò altre mani, dirò altri ‘ti amo’; non sapendo però, anche inconsapevolmente, che tu, tra tutti, rimarrai colui che ho amato di più.
il mio primo amore, e anche il più forte.
voglio far crescere il mio cuore con te accanto.

mi chiesero cosa ci trovassi in te
mi chiese cosa mi portasse a pensare e vedere solo te tra tanti

risposi: l'amore.
non importano gli altri; loro ragionano, calcolano, basano tutto su ragionamenti logici.
É questo che bisogna perdere quando si parla di amore: la ragione.

perdiamo la ragione ogni volta che ci innamoriamo, non posso dire cosa ci trovassi in te il momento in cui ti ho visto, non posso dire cosa ci trovi ancora dopo qualche anno.

anonymous asked:

Cosa ci trovi di bello nella droga?

Vedo tutto ciò che non è possibile vedere
Sento ogni cosa entrarci dentro, che sia parola, suono, cibo, aria
Sento le parole delle canzoni che mi provocano una minima vibrazione negativa
Sento quanto certe parole mi possono cambiare in pochi secondi
Dal sentire niente a capire tutto
Tralasciando gli effetti visivi
E quelli mentali
Riesco a avere quella resistenza mentale per accorgermi di quanto una cosa possa farmi male
Ma una qualunque cosa
E lo sento vicino al cuore se mi fa male.

Purtroppo ciò che vedo non è spiegabile, io ci provo ma non sarà mai comprensibile Sono tanti i discorsi tra me e me di quanto ci siano cose più grandi di queste misere sensazioni umani create per illuderci, ma tante.
Non mi permetto di dire che sia verità perché nessun umano che non sia nel trip con me può capirlo, ma è fantastico.

“Papà, posso farti una domanda?”

“Dimmi”

Girò la pagina del giornale che stava leggendo.
Lei si morse le labbra.

“Ehm…ma cosa succede nella nostra testa quando ci innamoriamo?”

“Quando ci piace una persona o proviamo attrazione per essa nel nostro cervello si attivano delle aree del corpo striato, ma ciò succede per ogni cosa che ci piace…anche per il cibo. E’ una cosa che così come è arrivata può passare. Dopo l'amore a prima vista c'è la passione dove alcune zone del cervello si addormentano e non ci fanno più essere critici. Vediamo la persona come la nostra anima gemella, ci piacciono anche i suoi difetti. Mentre quando questi sentimenti si trasformano in amore allora le zone interessate sono altre. Eh si, come voi giovani vi divertite a dire ‘l'amore è come una droga’ infatti ha gli stessi effetti degli oppiacei.”

Continuò a mangiucchiarsi le pellicine.

“Sai papà penso che…”

“Lo so”

“Come l'hai capito?”

“Hai un sorriso ebete tutto il giorno e non mi serve un test tossicologico per sapere se ti fai o meno le canne, sei innamorata”

“Ma non capisco come sia successo. A me non piaceva, non volevo neanche parlargli all'inizio… la prima volta che l'ho visto mi ha rovesciato un frullato sul mio maglione preferito. Non capisco.”

Girò una pagina del suo giornale.

“Nel cervello odio e amore hanno lo stesso interruttore. Prima di qualsiasi ricerca scientifica lo aveva già capito Catullo quando scrisse “odio et amo”. Se vuoi posso mandarti qualche documento sulla quest-”

“No, non serve. Grazie…ma continuo a non capire”

Si alza, lasciando il padre seduto sulla poltrona.

“Odiavo la mia vicina di casa. Fin da piccoli ci facevamo i dispetti e non ci lasciavamo mai in pace. Come se non bastassero elementari e medie assieme abbiamo anche scelto la stessa scuola superiore. Siamo entrati per ultimi perché eravamo intenti a litigare, così ci siamo ritrovati in banco assieme. Ci rubavamo le penne, ci strappavamo le pagine dei quaderni, lei mi tirava dei calci di cui ancora adesso porto il segno. Tutti ci chiedevano perché ci odiavamo così tanto e noi non sapevamo che rispondere - “

Elena si era fermata. Ascoltava con attenzione dando le spalle al padre.

“Ma la cosa che detestavo di più era il modo in cui si toccava i capelli. Lo faceva ogni secondo, li attorcigliava attorno al dito. All'inizio gli dicevo di smetterla ma un giorno, senza rendermene conto , mi ritrovai a fissarla e a pensare a quanto fosse cresciuta e a quanto fosse diventata bella.”

Elena sorrise.

“Ti si era spento il cervello”

“Esatto, vedi che capisci Elena. Siamo passati dall'odiarci profondamente a guardarci di nascosto, come poi mi ammise anche lei. Forse quei sentimenti li provavo dalla prima volta in cui l'avevo vista, in fondo”

Lei si mise a ridere andando verso la porta d'ingresso.

“Cosa ci trovi di divertente?”

Abbassò il giornale, guardando la figlia dalla montatura nera dei suoi occhiali.

“Anche io odio la mamma quando si rigira i capelli fra le dita!”

Chiuse la porta alle sue spalle.
Ora sapeva cosa fare.

—  “La nostra storia” pt. 2

anonymous asked:

Non voglio essè razzista, ma con un nero te la fai?

Caro anonimo, prima di tutto la sua carnagione è olivastra, ma andiamo avanti. Opto per la risposta seria dai. Quando ti innamori DAVVERO di qualcuno, poco conta l'aspetto. Perché se ti innamori di quello è solo attrazione fisica. Mi spiego. Ci si innamora del carattere di una persona, dei suoi modi di fare, del suo modo di pensare, anche del suo affrontare certe situazioni. Degli sguardi, dei gesti. L'aspetto è una cosa che passa in secondo piano, è una cosa che automaticamente ti piacerà, amando tutto ciò che ho detto in precedenza. Quindi, sì, me la faccio con un nero, e sono felice della mia scelta. C'è anche da dire che il contrasto di carnagione piace molto a noi due (io infatti sono pallidissima), soprattutto a lui ahahah. Come mai questa domanda? Cosa ci trovi di strano? Parliamone dai, mi interessa conoscere i pareri altrui.

18:51, 28 gennaio 2015
  • Gianluca: Ma cosa ci trovi in me? Sinceramente piccola...
  • Io: In ogni caso non lo so, ma ogni volta che ti vedo, ogni volta che ti guardo negli occhi, che ti abbraccio o che semplicemente mi arriva un tuo messaggio, il mio cervello impazzisce, i miei neuroni creano così tanta feniletilamina e dopamina che non capisco più niente, mi sento solamente felice, felice da far schifo, e tutto questo eccitamento mentale arriva al sangue e poi al cuore facendolo battere sempre più forte, i miei ormoni impazziscono, vogliono te e nient'altro, il corpo è in completa armonia e si crea attraverso enzimi ciò che le persone definiscono amore, credo sia tutto qui.
  • E sì, amo il tuo viso, i tuoi occhi, il tuo profumo, il tuo corpo, la tua voce, il tuo modo di pensare, il modo in cui puoi confutare tutti i miei discorsi, amo quando dici qualcosa di carino, amo fare l'amore con te, amo sentire la mia pelle a contatto con la tua, amo il calore che si crea tra i nostri corpi, amo il mio sorriso a ogni tuo sguardo, amo te quasi quanto io abbia imparato ad amare me, amo tenerti per mano, amo i tuoi "buongiorno piccola", amo tutto ciò senza saper spiegare un come o un perché.
  • - Demonedagliocchineri | Tumblr
15575 km.
Sembravano tanti, troppi trecento ed ora eccoci qua, a quindicimila cinquecentotsettantacinque chilometri.
Sono così lunghi solo a scriverli, a viverli pesano come il mondo intero.
Sono dall'altra parte del mondo da due mesi ormai.
Il mio sogno della vita. Ho fatto la mia valigia, preso l'aereo e sono arrivata qua, in Australia.
Per cosa? Per scoprire il mondo, per scoprire me stessa.
Eppure gran parte di me è ancora ferma la, non si schioda.
Non riesco a essere intera qua, perché la ho lasciato te.
Ho sempre desiderato andare lontana, ricominciare da zero, mettermi alla prova, lasciare tutto indietro e respirare un'aria nuova vivere in modo diverso.
Ma quanto mi hai stravolto prima che partissi nessuno lo può sapere.
Mi hai regalato la felicità.
Mi hai regalato la voglia di vivere ogni giorno, mi sono aperta totalmente con te, io che non lo faccio con nessuno.
Ti ho passato la mia voglia di scoprire, i miei progetti, i miei sogni, la mia voglia di conoscere, le mie paure, le mie insicurezze, le mie paranoie.
Mi conosci così bene ormai che sai quanto poco basta per farmi felice, e quanto ancora meno basti per farmi fottere il cervello dalle paranoie.
Non sai quante volte ho voluto rifare la valigia solo per tornare a guardarti fisso negli occhi, per tornare a casa. Perché casa mia ormai sei tu.
Non sai quante mattine mi sveglio pensando a te. Quante volte mi sono immaginata quanto sarà bello vederti in aeroporto, mollare la valigia e correrti in contro. A quanto sarà forte quell'abbraccio che arriverà alla fine. Alla fine della fatica, alla fine della paura di perderti, alla fine dell'attesa.
Quello che ho di tuo qua è il tuo maglione, l'ho stretto al petto un sacco di volte, trattandolo come fosse un pezzo di te.
Ci siamo passati tanta di quella vita che ormai non riesco a immaginarmi senza te.
Tra novantotto giorni sarò in paradiso, tra le tue braccia.
Perché ce la faremo, cazzo.
Ce la stiamo facendo, stiamo lottando contro i chilometri, contro il fuso orario, contro la nostalgia, contro le troiette, contro tutto e tutti.
Perché due come noi non si arrendono. Non si sono mai arresi, le cose semplici non fanno per noi.
E immaginati come sarà bello riprendersi per mano dopo cinque mesi.
Pensa a quanto ci renderà più forti, più orgogliosi vincere.
Non siamo perdenti, noi due.
Sono fatta male. È pieno di ragazze più belle, quelle con il fisico perfetto e il sorriso smagliante. Ce ne sono a centinaia di ragazze meno testarde, lunatiche, paranoiche e orgogliose di me.
Quelle sempre dolci, disponibili, positive.
Mi chiedo cosa ci trovi in me, cosa non ti ha spinto a lasciarmi andare ancora?
Ma dimmi che ci riusciamo.
Che la sconfiggiamo la distanza, che quando tornerò sarà ancora più bello di prima, meglio che all'inizio di tutto.
M'hai migliorato la vita.
Darei tutto per non perderti, per farti felice.
Prometto che prima o poi ti porto fuori dalla merda in cui sei ora. Prima o poi prediamo il nostro zaino e ce ne andiamo insieme, amore.
Gireremo il mondo, o magari ci fermeremo in un paesino del cazzo.
Da soli io e te, ce ne andiamo a fare in culo insieme, non lasciando tracce.
Perché se siamo da soli, cazzo ce ne facciamo del resto?
Penso di amarti.
Perché se amore vuol dire essere disposti a lasciare tutto per una persona, essere disposti a tutto pur di vederla felice, essere totalmente influenzabili da quella persona, avere sempre la testa da lui, allora si, probabilmente lo sono.
Senza te non vado da nessuna parte.
Senza te non sono niente.
—  Lettere che non saranno mai inviate.
Trecentochilometri

la-gente-odia-sempre  asked:

Cosa ci trovi in mezzosangue?

Il modo in cui affronta gli argomenti
La voce
La maturità
Il fatto di essere così giovane e dire cosi tanto
Il fatto di essere diverso
Ancora, il fatto di non voler mostrare il suo volto perché dice che una persona la si ascolta o no per le parole e non per la bellezza.

Non capisco cosa ci trovi la gente nel comprare gli e-book, a mio parere sono soldi sprecati. Perché non comprare un libro? A me fa stare bene il solo fatto di poter sfogliare le pagine, una per una lentamente o frettolosamente, ansiosa di sapere il continuo della storia. Mi fa star bene l’odore dei libri, quell’odore meraviglioso che ti porta alla mente tanti ricordi, belli o brutti che siano. Un libro di carta ha fascino, come lo ha anche il fatto di poter sottolineare le frasi che ci hanno colpito o mettere dei segnalibri alle pagine più emozionanti in modo da poterle andare a rileggere quando ci pare. Perché si dovrebbero sostituire?
Stiamo rischiando di diventare “una generazione senza ricordi”. Quanto era bello vivere prima, dove una fotografia si toccava con le mani e non la si guardava attraverso uno schermo. Che poi tra tutti questi aggeggi tecnologici che ci ritroviamo, chissà dove andranno a finire. Le potremo mai far vedere ai nostri figli o nipoti? O andranno perse in qualche scheda sd che a distanza di anni non funzionerà più?
Sono nata nella generazione sbagliata, credo che prima ci fossero valori autentici (tra questi soprattutto i sentimenti delle persone) che oggi sono andati persi.
Non avendo vissuto quegli anni potrò anche sbagliarmi, ma se esistesse una macchina del tempo non ci penserei due volte a tornare indietro.
—  ripartiamo

anonymous asked:

Hai mai provato a stare con uno della tua stessa età? Cosa ci trovi nelle persone più grandi?

Ho provato a stare con persone della mia età o persone più piccole e indovina un po? PUAHAHAHAHA È STATO IL DEGENERO! No ok, con Gianluca io parlo dei più grandi filosofi, finiamo di fare l'amore e parliamo di arte, di mostre e di storia, lui ha esperienza, lui sa come farmi star bene, lui ha una casa, lui ha un lavoro, lui ha voglia di creare una famiglia, lui è intelligente, lui è furbo, lui sa confutare ogni mia parola, lui mi porta a fare aperitivo, andiamo a fare la spesa insieme, lui non ha orari, si presenta sotto casa mia e mi fa sentire unica con un solo saluto, lui è maturo, lui è tutto ciò che un ragazzo della mia età non è!

anonymous asked:

Cosa ci trovi nel tuo attuale ragazzo ?

Trovo complicità, affinità e lettura.
Sì, avete capito bene, lettura: alla fine è solo una questione di leggersi, sapersi interpretare e comprendersi l'un l'altro nelle sfaccettature più ascose.
Io sono sempre stata un libro molto complesso, in molti hanno cercato di leggermi senza riuscirci appieno, senza arrivare al finale, rinunciando sempre prima.
Lui in pochi giorni mi ha letto quasi interamente, raccontandomi a parole sue come mi vedeva attraverso i miei stessi occhi, sfogliando le mie pagine con una tale maestria e delicatezza, come se fossi stata un libro per bambini.
Ecco, è stato come la chiave giusta per aprire questo pesante e arrugginito lucchetto che è la mia anima.

anonymous asked:

Ciao la tua pagina è bellissima ;) passi molto tempo della tua giornata ad ascoltare musica? Cosa ci trovi in essa?

Bhè, fai conto che tengo sempre, e dico sempre, la musica accesa, riesce spesso a farmi dimenticare tutto. Senza di lei sarei perso, davvero.