cos'ho fatto di male

Cose che nessuno sa

Odio biologia,la prof stronza in menopausa,i suoi sbalzi d’amore epici e irritanti.
Odio la sua presunzione,”perché chi sceglie materie umanistiche vuole la strada facile e non ha una mente brillante”,odio dover studiare scienze.
Odio i plasmidi,il DNA ricombinante e il Progetto genoma che salverà tante vite manonlomettoindubbio solo che a me non me ne frega niente.
Odio sentirmi ripetere che sono mediocre,che non ho la testa,che non so ragionare. Non è che io non abbia un cervello, è che detesto la sua materia di merda.
Odio sentirmi umiliata ogni santo giorno perché “so solo scrivere” mentre chi ha il debito di italiano è in Messia-inchiniamoci alla sua supponenza,maleducazione e senso di superioritá:è una persona di infimo livello morale,ma un asso nelle materie scientifiche,quindi lecchiamo gli il culo perché è un Figo.
Odio ritrovarmi in un liceo classico in cui di classico c’è solo il pregiudizio.
Odio dovermi sentire in colpa perché ci sono materie che non mi piacciono e non mi piaceranno mai.
Odio spaccarmi il culo SEMPRE,non avere mai un attimo di tregua,vivere con l’ansia, e con l’ansia di non aver l’ansia.
Perché se non sei in crisi non ti stai impegnando abbastanza.
Hai un sei in pagella,COME TI PERMETTI di avere sei in matematica in un liceo classico?!Devi essere bravissima interessatissima attivissima purissima levissima.
Povera illusa, io che speravo di orientarmi sulle materie umanistiche,VERGOGNA! Che io possa bruciare tra le fiamme dell’Inferno per avere una naturale predisposizione alle lettere!
Odio vedere le facce schifate/compassionevoli/esasperate della gente a cui racconto di voler far lettere.
Me lo chiese un giorno una ragazza che conosco a male pena,mentre eravamo in coda alle macchinette:appresa la lieta notizia è rimasta scioccata. Occhi sbarrati, pallida,mani sullo stomaco come in preda a forti crampi;io pensavo si sentisse male (giuro sui miei cd dei Beatles).La guardo preoccupata e questa se ne esce con una perla di saggezza.”Non c’è lavoro!”
E ALLORA?e se fossi una ricca ereditiera che può permettersi di stare in panciolle tutto il giorno? se per me i soldi non fossero tutto? Vallo a dire alla Rowling che si fa la fame,a vivere di letteratura.
E se non si campa di poesia qualcosa mi inventerò come tutti i poveri cristi che amano Petrarca più di Darwin.
(E tra l’altro, tutti gli insegnanti,i giornalisti,gli scrittori,i critici letterari da dove sono usciti?Dal tuo sfintere?Non credo proprio)
Eh no,lei è meglio di te.Lei vuole provare medicina.
No, non “provare”,lei farà medicina.
E ormai sono abituata,a farmi piccola piccola quando me lo dicono,a prostrarmi davanti a queste menti eccelse che dopo aver superato un test ascendono al grado di semidei.
E poi laurea,lavoro sicuro prestigioso ben pagato donne soldi champagne.
E se tu non vuoi o non puoi essere come loro non meriti di stare in un liceo classico. Rubi loro ossigeno e preziose ore di lezione,con la tua stupida filosofia/letteratura/storia/storia dell’arte
Dovresti andartene.Ma dove,se neanche al classico c’è posto per te.
A fanculo,dovresti andartene. Ma tu,scuola di merda dei miei coglioni.Tu e le tue materie scientifiche del cazzo.

anonymous asked:

Cos'ho fatto di male per meritare il dolore e la sofferenza che sto provando?

Non lo so, Anon, e forse non puoi saperlo nemmeno tu. Però la sofferenza e il dolore non devono essere intesi come una colpa. Non devi pensare di aver fatto qualcosa di male. Stai sperimentando le contraddizioni del vivere e da queste devi imparare il fluire delle cose.
Se le comprendi, saprai muoverti nella corrente assecondandola. Se ne capirai il movimento, farai quelle scelte in armonia con questo flusso e non soffrirai più.
La natura, a volte, non ha altri mezzi per sviluppare il nostro vero bene, ma la finalità che scoprirai varrà la pena di queste sofferenze che vanno affrontate per quello che ti indicano.
Non sono né una maledizione né una punizione, ma appunto indirizzi di cosa è meglio fare per te e per un tuo reale miglioramento.

Diario di una lesbica per bene, pt.1

Porca la Madonna. Questo blog dovrei chiamarlo “Diario di una lesbica per bene”, che tanto qua ormai ci piazzo solo i miei sfoghi da camionista dopo un turno di doppia.

Io in questo periodo non ci capisco più un cazzo di niente. E capisco che il mondo lesbo è complicato - perché lo è, molto più del mondo etero, fidatevi - ma la situazione sta diventando insostenibile. 

O sono delle fighe allucinanti ma sotto sotto si rivelano delle conigliette in calore, o sono dei rutti di Dio che per scopartele ci devi mettere un sacchetto in testa e tapparti il naso. E cazzo.

Che poi mi dico, allora sbaglio io, no? NO. Perché ho analizzato il mio comportamento: messaggini dolci nella media, divertente e gentile, tenera q.b., accetto tutte le tue stranezze e non dico nulla, ti do’ la libertà di cui hai bisogno senza fiatare o dire nulla, esci con chi vuoi quando vuoi, ti scopo e pure bene, ti tratto come una regina e poi mi vengono a dire: “Ma guarda, mi piaci, ma non sono pronta/ti farei star male/sei troppo per me/mi piaci ma a giorni alterni”. 

Ma sei mongoplettica? Io le gengive te le spacco tutti i giorni, non “a giorni alterni”, cogliona.

Che poi mi fanno ridere, si lamentano che nessuno se le tromba ma se la tirano come se fossero le uniche sulla terra ad avercela. No ma seriamente? Ma chi cazzo vi credete di essere? Angelina Jolie? 

Capisco che è complicato avere una relazione seria, capisco che magari non si ha voglia, ma non illudi una persona per mesi per poi mollarla nelle stesso schifo in cui l'hai trovata, dopo che t'ha scopata e dopo che t'ha trattata come una cazzo di principessa, assecondando tutte le tue voglie e le tue scenate di gelosia immotivate.

Che poi, dico, se volete solo qualcuno che vi scopi, o se non volete una storia, ditelo subito, no? NO. Perché le lesbiche sono talmente coglione che le cose non le dicono, le fanno e poi ti mollano, proprio quando tu sei presissima e non vorresti lasciarla più, quando ti vengono gli occhi a cuoricino quando la vedi. Sono delle subdole bastarde.

Ragazze, anche se il voglio fidanzato è un coglione, non cambiate sponda. Le donne sono terribili.

Che poi, non pretendo molto: UNA RAGAZZA NORMALE, a cui piaccia la musica e il divertimento, con cui si possa parlare di tutto.

E invece no, o sono fighe paura ma zoccole e stupide, o sono dei rutti di Dio fatti col culo che ti fanno passare 20 anni di vita appena ti guardano. 

Il mondo è ingiusto.