continentall

Notas del 8 de julio.

Empezar con una historia, una primera frase que emane del inconciente, como por ejemplo: “Caí en cama porque sí…” Seguir la historia. Tironear lo que se asoma y se hunde  en lo inconciente.  La canción asoma entre las aguas y se hunde por el peso de lo no dicho, de lo que no quiere ser dicho. Tenemos que sacarla. Pescar. 

Regiones-canciones, países mentales. Formaciones sedimentales. Formaciones continentales. Países mentales y dentro de ellos una ciudad emocional. Lo continental es lo inconciente, el país es delimitación del área continental/inconciente y la ciudad es canción. 

Porti: Monti, no prospettiva declino, sistema strategico per rilancio(3)

(AdnKronos) - “Il piano della logistica e dei porti, per il quale Assoporti si è battuta sin dall'inizio, è la cornice - ha detto Monti - all'interno della quale programmare lo sviluppo, tanto per gli interventi infrastrutturali quanto per quelli non infrastrutturali, al fine di dare al sistema portuale e logistico italiano un ‘organizzazione capace di regolare e programmare le attività connesse alle radici marittime dei corridoi essenziali europei protesi, da un lato, verso le aree europee dell'Europa continentale e, dall'latro, a Sud e Sud Est, verso il fronte settentrionale dell'Africa, Il Medio Oriente e il Mediterraneo Orientale, in piena coerenza co gli indirizzi di sviluppo delle reti Ten-T e le politiche Euro-Mediterranee dell'Unione Europea”.
E per il presidente di Assoporti, “il piano della logistica è anche l'occasione per una nuova coesione e collaborazione nel Mediterraneo. E’ anche l'occasione per un grande rilancio del Mezzogiorno”. I numeri del piano parlano chiaro: il cluster logistico incide per il 14% sul pil nazionale, conta 1 milione di addetti, 160 mila imprese, 41 milioni di passeggeri che calcano le nostre banchine, un primato europeo nelle crociere con oltre 10 milioni di turisti, il 13% dell'interscambio via mare della Ue.
Ma, ha sottolineato Monti, “c'è un rovescio della medaglia” rappresentate dalle “tante carenze che impediscono al sistema Italia di attrarre quelle merci provenienti dalla Svizzera, Austria, Sud GErmania che naturalmente dovrebbero gravitare sulla nostra portualità”. “Quelle carenze -ha detto Monti - e questo è ancora peggio, che consentono alla portualità nord europea di drenare costantemente traffico, merci e anche gettito fiscale, anche solo per Iva e dazi all'import, che dovrebbe affluire naturalmente nelle casse del Paese , carenze dovute la mancato dialogo tra le diverse modalità di trasporto ed alle strozzature dell'ultimo miglio”.

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Tricoter avec la méthode continentale

L'avantage est que comme vous tenez le fil avec la main gauche, la droite ne bouge plus et reste sur l'aiguille droite, et donc le grand avantage est que l'on tricote plus vite.

Camera, interrogazioni seduta 30 luglio: Mura

Roma, 3 ago. (askanews) - MURA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
in data 30 luglio 2015 sono state rese pubbliche le anticipazioni del rapporto dello Svimez sull'economia del Mezzogiorno 2015, che delineano un quadro allarmante - per non dire catastrofico - dell'Italia e in particolare del Mezzogiorno, area che viene considerata una delle più depresse e arretrate d'Europa;
secondo il rapporto, dal 2000 al 2013, quindi in tredici armi, l'Italia è stato il Paese che è cresciuto meno a livello continentale, +20,6 per cento rispetto al +37,3 per cento dell'area euro a 18, addirittura meno della Grecia, che ha segnato +24 per cento quale effetto della forte crescita negli anni pre crisi, che è riuscita ad attenuare in parte il crollo successivo;
particolarmente critica, è la situazione al Sud, che nello stesso periodo è cresciuto che cresce la metà della Grecia, +13 per cento: oltre 40 punti percentuali in meno della media delle regioni convergenza dell'Europa a 28 (+53,6 per cento); (Segue)

Retour en Asie en 2016 ?

Où se disputera la prochaine édition du Trophée des champions ? Certainement encore à l'étranger, si l'on s'en tient aux propos de Frédéric Thiriez, vendredi soir à la mairie de Montréal. Aujourd'hui, aucune destination précise n'a été arrêtée. Les dirigeants de la Ligue apprécieraient de retourner en Asie, mais vraisemblablement pas en Chine continentale ni au Japon, qui n'a jamais donné suite aux avances de la LFP. La Corée du Sud pourrait être intéressée, avec le concours de sociétés comme Hyundai, sponsor de Lyon. La LFP a récemment discuté d'un partenariat avec HTC, un fabricant de smartphones de Taïwan. Certains responsables de l'instance se verraient bien également aller en Inde, mais ce ne sera pas aisé de convaincre les clubs.

D'autant que l'Amérique du Nord reste appréciée. Nasser Al-Khelaïfi, le président du PSG, aurait aimé que le Trophée 2015 se dispute à Miami, une ville où est installé le siège de BeIN Sports aux Etats-Unis. Mais les fortes chaleurs à cette époque posent problème. Il y a encore quelques mois, le Brésil apparaissait comme une destination possible. Enfin, des pays européens (Portugal, Turquie) aimeraient accueillir la supercoupe française. Le conseil d'administration de la Ligue devrait se positionner courant décembre. Pour l'édition 2015, il avait à choisir seulement entre deux dossiers : un en Chine et un autre au Canada.

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Sans forcer, Paris remporte son 3ème Trophée des champions consécutif
Aurier déjà au top
Ibrahimovic a éclipsé Lacazette
Incertain face à Lille
Paris est toujours loin devant