conservi

– Ti scriverò.
– Mi piacciono tanto le tue lettere. Peccato che le abbia bruciate tutte, erano così belle.
– Tanto le lettere sono solo lettere, – dissi. – Che tu le bruci o le conservi, quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
—  Haruki Murakami.

È stato come spegnere una candela prima ancora che bruciasse,
Come aprire un ombrello prima che il temporale scoppiasse.
È stato come abbandonare un libro prima ancora di finirlo,
Come guardare il mondo senza però colorirlo.
È stato come rinunciare prima di osare,
Come lasciare andare per la paura di rischiare.
Ed anche se la vita ci ha separati finora,
Il ricordo di me lo conservi ancora?

E come glielo spiego che sono già morta una volta?Di una morte violenta perché il mio cuore ha continuato a battere ma io non c'ero più. E come glielo spiego che sono un'altra adesso? Perché quella che ero prima la conservi ancora tu.
—  about a moonlight
«Mi piacciono tanto le tue lettere. Peccato che Naoko le abbia bruciate tutte. Erano così belle.»

«Tanto, le lettere sono solo lettere,» dissi. «Che tu le bruci o le conservi, quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.»
—  Haruki Murakami; Norwegian Wood
Sera

Scivoli leggera
e leggera ti posi.
Soave sui tetti delle case,
discreta sui campi
sui boschi silenti
sui prati spenti.

Avanzi sinuosa,
quotidiana sorpresa,
il tempo del riposo
ristoro del giusto
quiete preziosa.

Conservi i pensieri,
speranze, sogni e desideri.
Pianti e gioie,
vita e morte.
Serena attesa.

Oh sera, buia
o vestita di stelle
tra i quarti di luna.
Nera e brillante,
di pizzo e velluto.

Racchiusa tra i soli
del giorno,
paura del bimbo,
attesa dagli amanti.

E vorrei vederti.
Vorrei vedere la reazione dei tuoi occhi, appena incontrano i miei.
Vorrei vedere, o meglio, sentire, se il tuo cuore inizia a battere all'impazzata appena mi vede.
Vorrei vedere te, solo te.
Vederti e nient'altro.
Mi basterebbe solo questo….
Per far si che tu non mi dimentichi; che tu conservi quel poco di un “noi”, che forse non è mai esistito.
—  FreeSoul02
Grazie, amico mio

Oggi è un giorno speciale per una persona che speciale lo è davvero. Compie diciotto anni, si affaccia così nel mondo dei grandi e lo fa un po’ a modo suo, con quell'innocenza ancora fanciullesca che spero conservi per tutto il resto della sua vita. L'ho conosciuto per caso e non c'è voluto molto per capire che da lui avrei avuto, in termini di affetto, ben più di quanto avrei saputo e voluto dare. Perciò grazie, amico mio, per le volte in cui mi hai fatto sentire diverso dalla nullità che a volte ho la tendenza a credere di essere. Grazie anche se non sai perché. Grazie di tutto e di niente, dei piccoli e grandi passi fatti assieme, alla conquista di parole, di sorrisi e di ciò che occorre per sentirsi un po’ meno a disagio nei confronti di quella fortuna che spesso si dimentica di avere.

Non voglio augurarti troppo male, non ne sono capace. Ti auguro un solo rimpianto, me. Ti auguro di prendere la mia maglia e sputarci sopra lacrime e sangue a furia di pronunciare il mio nome. Ti auguro di rileggere quei commenti che tanto conservi e colpevolizzarti, ancora. Una forte agonia, e ancora rimpianti e rimorsi quasi fino alla fine. Perché quasi? Perché ti auguro anche un solo momento di felicità, di trovare una persona ed innamorarti follemente, ma di una che mi somigli  anche in un piccolo atteggiamento; Cosicché da guardarla e ricordare me, rovinerai tutto, continuerà la tua angoscia giorno e notte ti tormenterò e non potrai avermi. E quella, sarà la tua condanna. Te lo auguro e continuerò a farlo con tutta me stessa, fidati.
Il mistero dell’attrazione mentale: due anime che si accarezzano.

A volte due anime s’incontrano come fanno le stelle più antiche del firmamento. Senza accorgercene, entriamo in uno stesso campo gravitazionale in cui quasi tutto è in armonia. Stiamo parlando dell’attrazione mentale che va oltre l’attrazione fisica, perché conquista e abbaglia, porta le anime ad accarezzarsi e a navigare nella stessa direzione.

Questo tipo di attrazione, che va oltre la pelle e che fa parte anche di processi di altra natura, è più comune di quello che pensiamo. Ciò non toglie che, comunque, l’aspetto fisico conservi una notevole importanza. Come ha dimostrato lo psicologo sociale Solomon Asch in “Le teorie della personalità”, le persone pensano che tutto ciò che sia bello sia anche positivo e benefico.

“È ammirevole che qualcuno riesca a farti provare certe sensazioni senza sfiorarti nemmeno con un dito”.

(Mario Benedetti)

Quando parliamo di attrazione, dobbiamo considerare che molti di questi meccanismi funzionano secondo processi inconsapevoli. Il fisico è il nostro biglietto da visita e attira molto l’attenzione, certo; tuttavia, di esso non sempre abbiamo una percezione perfetta o infallibile. La biologia, la chimica e le nostre necessità psico-emotive conformano il campo gravitazionale in cui ci avviciniamo a determinati profili, con i quali, a volte, senza sapere come, nascono una magia e un progetto vitale.

Non stiamo affatto parlando delle cosiddette “anime gemelle”, bensì di personalità che entrano in connessione, che sono in perfetta sintonia tra loro e che sono in grado di creare un legame forte ed appagante. Si tratta di un tema interessante con molte sfumature su cui vorremmo riflettere assieme a voi.

L’attrazione mentale non cerca anime gemelle, ma compagni di viaggio

Iniziamo parlando di un dato curioso che deve invitarvi a riflettere. Secondo uno studio realizzato dal Dottor Raymond Knee, direttore del laboratorio di psicologia sociale dell’Università di Rochester, più della metà degli individui ritiene che l’anima gemella esista, che le persone siano destinate a qualcuno e che questo tipo di attrazione vada al di là di ciò che a prima vista è comprensibile e ragionevole.

Nella visione del concetto delle anime gemelle, l’aspetto dell’attrazione mentale è senz’altro un pilastro basilare. Ciononostante, come ci spiega l’autore in articoli come The science of soulmates (La scienza delle anime gemelle), questa forma di attrazione va oltre i semplici processi mentali associati all’unione derivata dai valori, dai bisogni e dall’affetto, poiché è legata ad un ambito più spirituale.

“Amare è soprattutto comprendere”.

(Françoise Sagan)

È evidente che questo non ha senso da un punto di vista prettamente scientifico. Ci sono persone che lasciano nelle mani del destino cose che dovrebbero essere sotto il loro controllo. La vera attrazione mentale non ha niente a che vedere con la magia o con il destino, ma è riferita all’unione di due personalità mature che cercano una relazione presente, che vada oltre il concetto di amore eterno, personalità che vogliono un compagno di viaggio per cui lottare giorno per giorno.

Uniti dal destino o uniti per crescere

Il Dottor Raymond Knee si sta ancora oggi occupando delle ricerche sulla concezione sociale delle anime gemelle. Grazie al suo studio, è possibile realizzare un test con cui valutare la nostra visione sul tema; dopo aver svolto tale prova, sapremo se apparteniamo a uno dei seguenti gruppi:

Persone che credono nell’esistenza delle anime gemelle. In questo caso, l’attrazione mentale viene intesa come quel processo mediante cui la nostra unione con l’altro è così intima ed eccezionale che non abbiamo bisogno di dirci che lo amiamo o che sentiamo la sua mancanza affinché lo sappia. In altre parole, siamo una cosa sola.Persone che credono che le relazioni affettive siano una parte della loro crescita personale ed emotiva. In questo secondo caso, il destino ha scarsa o nessuna importanza. Nessuno è destinato a stare con nessuno, siamo noi a creare i legami investendo tempo, volontà e sforzi quando incontriamo il nostro compagno di viaggio.

Secondo quest’ultimo criterio, l’attrazione mentale risponde ad una concordanza di interessi, passioni e valori e alla facilità con cui negoziamo e ci capiamo, per arrivare ad un accordo senza aspettare che l’altro indovini cosa ci succede. Non comprendere questo concetto potrebbe portarci a una profonda frustrazione.

I segreti dell’attrazione mentale

L’attrazione fisica è forte, intensa e fuori controllo. Lo sappiamo e questo ci affascina. Tuttavia, la vera magia tipica delle relazioni più autentiche e stabili risiede in un equilibrio ideale tra ambedue le dimensioni e la seduzione mentale è l’ingrediente più sfacciato, vivido ed emozionante.

“L’amore rende possibile il paradosso di due esseri che diventano uno, e tuttavia restano due.”

(Erich Fromm)

Se vorrete addentrarvi nei segreti della vera attrazione mentale, vi renderete conto che, effettivamente, in essa c’è ben poco di soprannaturale, ma ci sono molte emozioni, pulsioni, chimica e quell’intuito sotterrato nel nostro inconscio che ci dice qual è la persona più indicata per noi in un determinato momento.

Vediamo insieme alcuni aspetti.

Il primo aspetto da considerare è senza dubbio la reciprocità, che consiste nel ricevere reazioni positive, nel sentirci riconosciuti e apprezzati e nel vederci come figure importanti agli occhi dell’altro; tutti questi elementi conformano di certo un’attrazione notevole.

L’attrazione mentale consiste anche nell’avere interessi simili, nel vedere il mondo da una stessa prospettiva e con gli stessi principi. Chiaramente, possono esserci delle differenze in certi aspetti, ma queste piccole dissonanze vengono rispettate e persino valorizzate.

L’attrazione mentale si accende grazie alla sfida. Ci sono persone che ci fanno sentire vivi, che ci sfidano con il loro sguardo, con la loro conoscenza, con quella delicata combinazione tra familiarità e ignoto. Poco a poco, si materializza davanti a noi qualcosa che ci emoziona, che riempie la nostra mente per accendere irrimediabilmente il nostro cuore e lasciare che le nostre anime si accarezzino.

La mente è meravigliosa

-On Facebook

In effetti ogni poesia
potrebbe intitolarsi “ Attimo”.
Basta una frase
al presente,
al passato o perfino al futuro:
basta che qualsiasi cosa
portata dalle parole
stormisca, risplenda
voli nell’ aria, guizzi nell’ acqua,
o anche conservi
un’ apparente immutabilità,
ma con mutevole ombra […]
W. Szymborska

Non è necessario per un bevitore abdicare all'uso della ragione, ma l'innamorato che conservi la sua non obbedisce fino in fondo al suo demone.
—  Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano.
– Ti scriverò.
– Mi piacciono tanto le tue lettere. Peccato che Naoko le abbia bruciate tutte. Erano così belle.
– Tanto, le lettere sono solo lettere, che tu le bruci o le conservi, quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
—  Haruki Murakami
Abituati, che certe assenze non si colmano più, e certe presenze non vanno via neanche quando materialmente non è rimasto più nulla.
Abituati a tutto questo chiasso, a parlare al ritmo delle cazzate dette per caso.
Abituati ai silenzi dentro un gran casino, a sentire anche i respiri quando non ci sarà nulla da dire.
Abituati che tutto tonna, come prima, anche se non é più la stessa cosa.
Abituati alle foto, di quelle che conservi e le guardi solo tu, alle canzoni strane anche sotto la pioggia, a chi si ferma e prima o poi và via.
Abituati ai sorrisi, che non fanno mai male, e quelli invece che di male te ne fanno tanto.
Che non c'è nessuna scalata o alcun dirupo in cui cadere.
Ma va tutto sempre avanti e si ferma in qualche strada, che poi svolta in qualche via che non conosci, come tutto il nulla prima di incontrarci, come tutto questo chiasso che non sa aspettarci.
—  Federica M.