confini

Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco… Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco. Non so rimanere in silenzio o da solo, che è lo stesso. Mi viene un dolore poco sopra la pancia o dentro la pancia, non l'ho mai capito, da costringermi a inforcare il mio bat-cinquantino, ormai a pezzi e senza freni (quando mi deciderò a farlo riparare?), e girare a caso fissando negli occhi le ragazze che incontro per sapere che non sono solo. Se qualcuna mi guarda io esisto.
Ma perché sono così? Perdo il controllo. Non so stare solo. Ho bisogno di… manco io so di cosa. Che rabbia! Ho un iPod in compenso. Eh sì, perché quando esci e sai che ti aspetta una giornata al sapore di asfalto polveroso a scuola e poi un tunnel di noia tra compiti, genitori e cane e poi di nuovo, fino a che morte non vi separi, solo la colonna sonora giusta può salvarti. Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un'altra dimensione. Entri nell'emozione dal colore giusto. Se ho bisogno di innamorarmi: rock melodico. Se ho bisogno di caricarmi: metal duro e puro. Se ho bisogno di pomparmi: rap e crudezze varie, parolacce soprattutto. Così non resto solo: bianco.
—  Alessandro D’Avenia
E’ chiaro che noi siamo solo una razza evoluta di primati su un pianeta minore, che orbita intorno ad una stella di medie dimensioni nell'estrema periferia di una fra cento miliardi di galassie… Ma… Fin dall'alba della civiltà, l'uomo si è sempre sforzato di arrivare alla comprensione dell'ordine che regola il mondo. Dovrebbe esserci qualcosa di molto speciale nelle condizioni ai confini dell'universo. E cosa può essere più speciale dell'assenza di confini? Non dovrebbero esserci confini agli sforzi umani. Noi siamo tutti diversi, per quanto brutta possa sembrarci la vita, c'è sempre qualcosa che uno può fare e con successo. Perché finché c'è vita… c'è SPERANZA!
—  Stephen Hawking
“A un certo punto devi prendere una decisione: i confini non tengono fuori gli altri, servono solo a soffocarti. La vita è un problema, e noi siamo fatti così. Quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini, oppure puoi decidere di vivere, superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare. Però una cosa la so: se sei pronto a correre il rischio la vita dall'altra parte è spettacolare.”

— Meredith Grey, 1x02.

Un letto troppo grande per me sola. Pochi mesi fa c'eri tu a riempirlo. Dormivano appiccicati per non rischiare di cadere. Sorridevamo quando chiedevano se la nostra era una storia seria. “Niente etichette” rispondevamo. Volevamo essere liberi di sceglierci ogni giorno. Ma troppa libertà può far male, l'ho capito quando oltre a scegliere me sceglievi le altre.

- pezzidicuorestrappati

Non vedo la fine tra noi.
Forse non vedo un futuro, probabilmente perché sono una pessimista giustamente motivata ad esserlo.
Però come non vedo un futuro con te, non vedo nemmeno le altre opzioni.
Non riesco a vedermi felice e contenta uscendo con un altro.
Non riesco a vedere me che torno a casa senza di te.
Non riesco a vedermi da sola che dormo nel mio letto.
Non riesco più a leggere un libro senza pensare “madonna che bello, Lui lo deve leggere assolutamente!”
Non riesco, non mi va, non voglio.
Non credo ai “per sempre” io credo a chi si mette in discussione tutti i giorni, e poi tutti i giorni si risceglie.
Credo a chi litiga con la paura di perdere.
Credo alle litigate senza fine, dove la fine la trovi perché vuoi far pace e chissenefrega.
Credo a chi ha voglia di perdonarsi perché basta, quell'abbraccio è fondamentale e allora abbracciami e finiamola.

E allora finirà? Durerà per sempre? Diventeremo due estranei o invecchieremo insieme?
Ma chissenefrega.
Tu abbracciami.

—  Selene Maggistro
“È tutta una questione di linee, di confini. Non è d'aiuto diventare troppo intimi, fare amicizie, devi alzare delle barriere tra te e il resto del mondo. Gli altri sono troppo complicati, e occorre mettere dei confini, tracciare linee sulla sabbia e pregare intensamente che nessuno le attraversi.”

— Meredith Grey, 1x02.

E le sue labbra sono come i confini della galassia. E il suo bacio è del colore di una costellazione che trova l’ordine
—  Arctic Monkeys – Arabella
A un certo punto devi prendere una decisione:
i confini non tengono lontani gli altri, servono solo a soffocarti.
La vita è un problema, e noi siamo così.
Quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini
oppure puoi decidere di vivere, superandoli.
Ma ci sono confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so: se sei pronto a correre il rischio,
la vita dall'altra parte è spettacolare…
—  Grey’s Anatomy
A un certo punto devi prendere una decisione: i confini non tengono lontani gli altri, servono solo a soffocarti. La vita è un problema, e noi siamo così.
Quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere, superandoli. Ma ci sono confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so: se sei pronto a correre il rischio, la vita dall'altra parte è spettacolare.
—  Grey’s Anatomy

Il confine tra l'essere indipendenti e l'essere soli.
Il confine tra l'amore e il martirio.
Il confine tra l'essere amici ed un massacro sentimentale.
Il confine tra l'essere certi delle proprie scelte e l'istinto alla fuga isterica.
Il confine tra la ritrovata fiducia e le cose che nascondo per poter avere qualcosa con cui ferirti quando sarai felice ed io ancora no.
(sono funambola su troppi fili)

Quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini, oppure puoi decidere di vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so se sei pronto a correre il rischio la vita dall'altra parte è spettacolare.
—  Grey’s Anatomy.