concedi

E ci sono quelle sere in cui te lo concedi, te lo concedi di crollare almeno per una sera, di lasciarti andare al freddo che hai dentro e sprofondare nell'oblio.
Non sei debole, solo stanca.
Domani riprenderai a lottare, sarai la ragazza forte di sempre, l'ancora di tutti.
Per quella sera però te lo concedi, crolli e stai a terra inerme.
Chiusa in quella stanza buia con la porta chiusa a chiave, mentre dall'altra parte solo tante urla, tanto caos. Ti chiudi nel tuo mondo e ti concedi di crollare.
—  Me (2013)