con la lingua

Mmmmm Più ti bacio e la mia bocca è troppo poca per baciarti e respirarti, e con la lingua vado giù a scavarti il palato, le salive si mischiano come acque per deglutirti e scenderti, il tuo bacio, odorarlo sulla pelle, sulle labbra.
Assetato in un digiuno ….

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Il pompino non è prendere un cazzo e fare su e giù con la testa , con un Pompino una donna deve dire ho voglia che tu impazzisca per me , ho voglia di sentirti e di gustarti , voglio sentire il tuo piacere diventare sempre più grosso nella mia bocca , voglio esplorare ogni centimetro del tuo cazzo con la mia lingua per poi sentirlo affondare nella mia gola fino a farmi quasi soffocare , voglio guardarti dal basso verso l'alto e voglio sentire i tuoi gemiti di piacere per vederti contorcere totalmente consegnato alle mie mani che saggiamente si muovono sul tuo membro duro , mentre la mia bocca si muove su e giù , con un ritmo deciso ma sensuale , voglio sentire anche la tua mano sulla mia testa che guida il giusto ritmo e che mi dice brava stai facendo un'ottimo lavoro … Con un pompino infine una donna deve dire eccomi sono pronta perché tu esploda di piacere ovunque lo desideri e prepararsi a godere di ogni singolo schizzo , per poi ingoiare tutto fino all'ultima goccia e sentirlo scivolare denso e caldo giù per la gola e ti resta quel gusto di sperma in bocca che ti fa sentire ancora più porca di quanto sei …
QUESTO È FARE UN POMPINO CARE AMICHE MIE … Lina Ferris

Lei rende tutto più splendente. Non credi vecchio mio?
—  Il grande Gatsby.
No, è inutile fare i delicati, meglio piuttosto essere espliciti e senza riserve. Uno dei più cospicui difetti della civiltà nella quale viviamo è il fatto che la gente parla con la lingua infiocchettata. La delicatezza, come hanno detto i filosofi, è la buccia di banana su cui scivola la verità.
—  Partita a quattro (1933)

Lascerò il segno del mio passaggio, lo inciderò a fuoco con la mia lingua sulla tua anima e non solo…Scuoterò le fondamenta dei tuoi sensi, ti lascerò in balia delle tue fantasie desiderando di riavermi ancora una volta, per nutrire il demone che ho risvegliato in te.

Web

Facevo il giudice istruttore. Andai a interrogare il mio primo imputato di corruzione. Un giovane funzionario che aveva già confessato di aver ricevuto denaro in quattro occasioni, la prima volta 250mila lire (all'epoca era l'equivalente di uno stipendio). Mentre lo aspettavo cercavo d’immaginarmelo: non avevo mai visto un corrotto in vita mia. Me li immaginavo come i Visitors, con la lingua verde. Invece no, era identico a me. Quasi la stessa età, avrebbe potuto essere un mio compagno di università o di serate in discoteca.   
L’unica domanda che gli feci fu: come fa un ragazzo di 27 anni a vendersi per 250mila lire? È un’età in cui bisognerebbe essere pieni di entusiasmo, di ideali… Lui rimase un po’ in silenzio e poi mi disse: “Lei non può capire, perché fa parte di un mondo dove essere onesto o disonesto dipende soltanto da lei. Io dopo qualche giorno che ero arrivato lì ho capito, non solo che rubavano tutti, ma anche che non sarebbe stato tollerato un comportamento differente: sarebbe stato un pericolo per gli altri. Quando il mio superiore mi ha messo in mano i soldi la prima volta, ho temuto che se non li avessi presi mi avrebbero cacciato. E non avuto il coraggio che ci voleva per essere onesto. Lei non lo può capire perché a lei questo coraggio non è richiesto”.

Questa risposta me la sono portata dietro per tutta la mia vita professionale. A oggi non è mi è mai capitato che qualcuno mi offrisse dei soldi.

—  Piercamillo Davigo
Baci contro il muro.
Baci dati con forza.
Baci che ti tolgono il fiato.
Baci dati per sbaglio. Lo sbaglio migliore che potessi fare.
Baci alla sprovvista.
Baci dati sulla soglia di una porta.
Baci con la lingua.
Baci senza lingua.
Baci con i morsi.
Baci veloci.
Baci lenti e lunghi.
Baci sul collo.
Baci sulla fronte.
Baci dell'addio.
Baci che quando sei arrabbiata lo allontani con forza dicendo di lasciarti stare ma poi lui ti tira con forza e ti bacia e provi ad opporre resistenza ma ti arrendi al tocco delle sue labbra.
I baci sono l'unica cosa che non possiamo evitare. L'unica tentazione a cui non possiamo resistere.
—  Anonimo
Con la matita in bocca, lega i capelli alla bell'e meglio, questi le solleticano il collo, le causano un brivido lungo la schiena; si gira, arrossisce, le cade la matita, porta le dita alle labbra, le accarezza, le assapora con la lingua, come se la saliva di un bacio invisibile le avesse rubato un istante.
—  Luigi Mancini

Sento il tuo respiro caldo che si fa mio, i nostri cuori battono all'impazzata, travolgente è averti tra le mie braccia, irresistibile il contatto con la tua lingua, furioso il tuo essere mio