comunque

(comunque aldilà del film che mi é piaciuto tantissimo, quando andiamo al cinema sono contenta a prescindere, non solo perché mi piace stare abbracciata tutto quel tempo a lui, ma perché mi piace osservarlo quando é concentrato e non se ne accorge, finisco sempre per perdermi certe scene perché sono troppo impegnata a cercare di imparare a memoria il suo profilo)

Sono due giorni che madre mi chiede di andare a vedere le sfilate di carnevale perché la sua “migliore amica” lavora, e non può andarci con lei. Ecco io odio il carnevale. Siccome i miei perentori ed inquietanti “NO” secchi non sono bastati a farla cedere, ho cercato di farla ragionare facendo perno su tutte quelle cose che a me mettono i brividi: tante persone, anzi FOLLE di gente, bambini urlanti, genitori urlanti dietro bambini urlanti, genitori urlanti dietro bambini urlanti che ti lanciano addosso cose.

Ma niente, anche questa mattina appena sveglia ho trovato un suo messaggio su w.ap: “Allora andiamo?”

Poi mi è tornato in mente quel “piccolo” particolare. Ovvero che fa la maestra alle elementari, ed è immune a tutte quelle cose.

O pazza.

Cose che A. riesce a fare contemporaneamente quando andiamo a mangiare:
- ascoltare e capire quello che dico io ed eventualmente rispondermi
- ascoltare e capire quello che dicono tutte le persone nel raggio di 10m
- ascoltare e capire quello che dice la tv/radio
- leggere ed eventualmente rispondere ai messaggi
- mangiare

Cose che io riesco a fare contemporaneamente quando andiamo a mangiare:
- mangiare

anonymous asked:

Non ti dà fastidio che lei esca si vesta in quel modo si fotografa le gambe e posta ste foto 🙈

So geloso,ma solo perché sto qui,se se vestisse così e stessi Co lei non me darebbe fastidio,Comunque me fido e io so dell'idea che non ha senso decide come se deve vesti’ la ragazza mia,è giusto che se metta le cose che glie piacciono,non sta in convento

Due porzioni di fiori di zucca ripieni, baccalà fritto, un tagliere di formaggi e salumi, una gricia, una amatriciana, un carciofo alla giudia, una porzione di puntarelle belle ricce e scrocchiarelle, un tiramisù molto giallo da dividere, il cameriere carino che mi sorride sempre portando i piatti a tavola, gli sguardi truci di Marley oltre i bicchieri come quelli di casa, “ti voglio più scortese col cameriere, guarda che bicipiti”, incrociare le gambe sotto al tavolo mentre parliamo di tante cose e il mondo ci scorre attorno, è tutta una macchia indefinita verde e grigia, le foto in bianco e nero di qualche film che vorremmo vedere appese alla parete, la mancanza di simmetria che in qualche modo appaga comunque lo sguardo, il proprietario grosso e pelato con la camicia blu scura arrotolata sugli avambracci tatuati, lo sconto di cinque euro, “ma hai pagato tu?, stai scherzando?” “no, ti ho detto che ti avrei portato a pranzo fuori per poi farmi offrire da magna’ da te, genio” “tu sei un guaio”, i suoi occhi che sono della stessa sfumatura di verde dei miei, le linee sulle palme delle sue mani che sono identiche alle mie, accartocciarsi in macchina davanti a un campo, è di nuovo tutta una macchia indefinita verde e grigia, le parigine ancora addosso, le scarpe incastrate sotto al pedale della frizione, quell’odore di pelle umana che riconoscerei anche nel bel mezzo di un mercato di Mumbai a mezzogiorno, i silenzi lunghi, le risate brevi, le labbra livide, due nevi scuri sul basso ventre chiaro, Re Lear, ho così tanta paura del futuro, lui non ha per niente paura del futuro e parla della nostra vita da anziani, “gli applausi sono la droga vera”, spero che tutti i semafori diventino rossi, vorrei non mettere mai la terza, vorrei che ci fosse traffico e che Virgin Radio passasse tutte canzoni belle così da goderci gli ultimi istanti insieme prima di arrivare alla stazione, vorrei non dirgli mai ciao ti mando un messaggio appena arrivo a casa, vorrei dirgli invece resta qui con me ancora un pochino, lo spazio di Better Man, aspettiamo che attraversi anche questo ragazzo con lo zaino, non scendere.
Vorrei che tutte le persone a cui voglio bene abbiano qualcuno che le guardi come lui guarda me

anonymous asked:

Posso chiederti cosa pensi delle teorie di Hobbes? :)

Per esempio quella dell'homo homini lupus è abbastanza discutibile. Insomma, da una parte potrei essere d'accordo, ma dall'altra mi si forma questa immagine nella mente: se uno sconosciuto sta precipitando da un balcone, il nostro istinto ci porta a metterlo in salvo o a spingerlo giù? Non c'è bisogno che io risponda. Eppure potrebbe esserci qualcosa di più complesso dietro questo meccanismo apparentemente altruistico, che forse si chiama “senso di colpa”, e qui si tratterebbe comunque di egoismo, se vogliamo. In conclusione non so davvero cosa credere. Devo rifletterci ancora.

Sono andata a votare alle primarie e davanti a me, cioè proprio la persona che compilava i moduletti con il mio nome eccetera, c’era una ragazza che all’epoca dell’oratorio estivo mi derideva tantissimo. Ora è bene precisare che io all’oratorio estivo ci sono andata per un sacco di anni e solo recentemente ho confessato a mia madre che, per tutti quegli anni, sono stata malissimo, proprio il male psicologico di voler infilare una mano nel tritacarne piuttosto che andare all’oratorio estivo perché io all’oratorio estivo: a. odiavo tutti b. odiavo ogni singola maledetta canzone c. mangiavo solo anguria d. battevo tutti i bambini nelle gare di corsa e. puntualmente qualcuno mi picchiava/faceva degli scherzi cattivissimi portandomi a sviluppare una sorta di enorme bolla di rabbia e sete di vendetta (che poi adesso mi procura quei due o tre problemi). Comunque all’oratorio estivo c’erano gli animatori che gestivano questi laboratori pomeridiani, c’erano i laboratori di disegno, c’erano quelli che facevano le cose con le perline, i balletti ecc. e io, per tutti gli anni, l’unica cosa che ho fatto è stata massacrarmi le ginocchia sui rollerblades perché onestamente i bambini non mi stavano molto simpatici e sui pattini non dovevo avere a che fare con nessuno. Ogni anno però c’era anche questo spettacolo, si costruiva un palco nel campetto da basket e le bambine cantavano le canzoni e facevano i balletti e dicevano le barzellette eccetera e ogni anno tutte le mamme indicavano le figlie commosse che cantavano Paola e Chiara e dicevano, con voce spezzata “quella è mia figlia”. Io no, io queste cose non le ho mai fatte. Inspiegabilmente però la pressione psicologica di questa gara per la figlia migliore ha colpito anche me e quindi un anno ho detto “ora faccio canto” ed ero convinta, perché non è che le cose le faccio tanto per fare, no, ero convinta di poter essere la più brava e poter, in qualche modo, rendere orgogliosa mia mamma. E invece è successo che la suddetta ragazza (quella delle primarie) mi derise fortissimo perché la verità era che facevo discretamente schifo. E ora voi dite “certo, non è che si fa cantare una che non sa cantare” ma regà ci sono modi e modi. Ecco, il suo modo mi ha ferita tanto profondamente che ora mai e poi mai canterò di fronte a qualcuno, mai. Ecco insomma, questo era per dirvi che ho incontrato quella ragazza al circoletto del Pd e mi è proprio venuta voglia di buttarla giù dalla sedia senza darle spiegazioni, così lei si chiederà cosa mai può aver fatto e il dubbio la divorerà. E poi alla fine le ragazzine che cantavano agli spettacolini non sono mai diventate famose e una volta mia madre mi ha detto che quelle serate erano una condensa di donne che le stavano sul cazzo, zanzare e bambini stonati e che veramente piuttosto una mano nel tritacarne. E questa mi pare una giusta morale. 

Immensa Selvaggia

Una categoria di uomini (ma pure donne eh) che io schifo profondamente e da cui vi consiglio di girare alla larga è quella dei “ripensatori”. I ripensatori sono quelli che ti trattano di merda per un intervallo temporale che va da un mese a un decennio, quelli che non smettono un attimo di ricordarti che sei l'anello di congiunzione tra un bidone e un toporagno, quelli che ti fanno sentire una privilegiata perchè loro hanno deciso di svegliarsi con te la mattina anzichè con Gisele Bundchen che comunque non manca mai di mandare un emoticon a fine giornata, quelli che “oggi ci sei tu, domani chissà”. Quelli che poi un bel giorno vengono mollati per ragioni che vanno dallo sfinimento emotivo allo sfinimento a letto con un altro che non ti fa sentire un toporagno e allora impazziscono. Improvvisamente scoprono che tu eri la donna della loro vita, che tu eri tutto, che loro senza di te non vivono, che hai ragione, ti trattavano di merda ma non lo faranno più, che l'altro non ti amerà mai come ti amavano loro e amenità varie. Diventeranno zerbini, merdine piagnucolanti, gattini bagnati e voi avrete la tentazione di crederci pure ma la verità, amiche mie, è una sola: dopo avervi accartocciate per anni come un vecchio scontrino e buttate sul marciapiede, non vi riprendono per provare a darvi una stiracchiata, ma solo perchè hanno paura che vi raccolga qualcun altro. E’ una questione di ego e possesso, non d'amore.
Lasciateli lì, i ripensatori. E ricordate che non hanno capito all'improvviso quanto siete meravigliose voi, ma quanto non sono indispensabili loro.

Lettera #17

Caro me stesso che ti tratto male,  vorrei provare a chiederti scusa. Ti ho rifiutato con le sue parole e disprezzato allo specchio, ho sognato la tua vita restando fermo e ridotto all’osso il tuo corpo camminando a stomaco vuoto. Non ho fatto che cercarti nello sguardo e nelle parole di qualcun altro, nella fragilità del suo amore. Ti ho abbandonato e annichilito. E adesso torno a prenderti. (E se anche non dovessi riuscire ad amarti, proverò comunque a volerti bene).

anonymous asked:

Pensi di essere una persona profonda o comunque diversa dalle altre persone?

Non credo di essere così diverso dagli altri, anche se però penso che ognuno di noi nasconda una propria unicità. Dalla mia ultima relazione ho colto tantissime sensazioni mai provate in vita mia.
Sono arrivato a sentire certi sentimenti, certe sensazioni che mi hanno davvero sconvolto in entrambi i sensi. Ho scoperto nuovi lati di me, che mai mi sarei aspettato di possedere. Sono cresciuto in tutti i sensi ed ho apprezzato i bei momenti così come quelli brutti, prendendo spunto per migliorarmi. La mia felicità ha raggiunto livelli estremi così come la mia tristezza. Ho toccato punti davvero molto oscuri ed isolati, così come i momenti paradisiaci. Credo che tutto questo sia anche dovuto dalla mia sensibilità. 🤔

anonymous asked:

Cosa ne pensi dei matrimoni gay e dell'adozione?

Penso che ancora una volta abbiamo dimostrato quanto siamo indietro con il processo di evoluzione e soprattutto di adattamento: anche l'Irlanda ci è arrivata. L'Irlanda.
A dispetto di ciò che c'è scritto in Costituzione, l'Italia sarà sempre un paese tutt'altro che laico.
Ed è proprio affidandosi all'insegnamento cattolico che si vuole negare il matrimonio omosessuale; e fosse soltanto per questo, andrebbe concesso.
Mi dà fastidio tutto l'alone mediatico che si porta dietro questa questione, però credo sia piuttosto inevitabile: litigare, litigare sempre e comunque. Guarda come funzionano i processi!
Quanto alle adozioni: anche qui non trovo ci siano problemi; soprattutto perché è pieno di bambini che necessitano di essere adottati.
Tuttavia, c'è una cosa che in tutto questo parlare viene costantemente travisata: il diritto al figlio. Non esiste nessun diritto al figlio. E non per gli omosessuali; per chiunque.

anonymous asked:

Secondo te, se la tua migliore amica scrivesse al tuo ragazzo su whatsapp e facessero una conversazione divertente e lei mettesse pure la chat come foto profilo.. Tu come la prenderesti? Cosa faresti?

Se la mia migliore amica mettesse come foto profilo uno stamp di una chat mi metterei a ridere.
Se poi è una conversazione tra lei e il mio ragazzo, che te lo dico a fa.

Invece nel tuo caso, non so che relazione abbiano il tuo ragazzo e la tua amica, se si conoscessero da prima o meno. Comunque sia ho scoperto nel tempo che alcune persone hanno una diversa concezione del tatto e di cosa invece è inopportuno. Se ti infastidisce diglielo. Se fa la stronza io rivaluterei il discorso sull'essere la Migliore Amica.

Eugenia si laurea e devo comprarle un regalo, anche se sabato mi ha fatto aspettare fuori alla Metro per un’ora, inaudita, fa sempre ritardi assurdi, fortuna che al Seminario siamo arrivate comunque in tempo, ma per farsi perdonare mi ha comprato l’agenda dei Minions e allora io le ho preso le sigarette, le “Click and Roll”, perché è giusto viziare le abitudini malsane degli amici e poi mi ha ricordato di tanto prossimo che dice che dovrei conoscere, ma che io ignoro, forse sono una brutta persona, lo ammetto, infatti oggi ho una tendenza ad abbracciare la tazza del cesso che non vi dico, però sono fiera del cambio scheda in palestra, Giorgia dice che vado a periodi, un po’ come Van Gogh, al posto del periodo blu, io ora sono nel periodo capesante…
…vale lo stesso?

anonymous asked:

purtroppo il mio ex ragazzo non ha risposto al messaggio. non gliel'ho mandato su whatsapp perché non volevo rimanerci male con le spuntine blu ma comunque ho visto i suoi ultimi accessi...uno alle 4 del mattino, prima di andare a dormire e uno pochi minuti fa. la mia testa dice che magari ha bisogno di tempo per rispondere ad un mio messaggio lungo ma il cuore dice di abbandonare e non illudermi più con le persone. d'altronde sono la solita sfigata..

non penso tu sia sfigata per questa cosa dai.
capisco che tu ci stia male e non comprendo il motivo per cui lui ti fa aspettare così tanto.
sono passate due settimane e non ha una risposta da darti? strano.