come si fa

Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto. Come si fa a saperlo?
—  Un giorno questo dolore ti sarà utile
Ho costantemente il terrore di sbagliare e questa cosa mi dà il tormento. Non riesco a non farmi paranoie per tutto, non riesco a non preoccuparmi, non riesco a non pensare che forse quello che faccio non è abbastanza, io stessa non riesco ad essere abbastanza. E queste paure non hanno fine, ma prima o poi giuro finiranno, in un modo o nell'altro.
—  moriresilenziosamente
Appena ho appoggiato la testa sul cuscino, la prima cosa che ho pensato è stata che ti vorrei un sacco qui adesso.
Ti vorrei qui con me,
raccontarti un sacco di cose,
scherzare con te,
vederti ridere e sorridere.
Vorrei abbracciarti,
sfiorarti senza un motivo preciso,
appoggiare la testa sul tuo petto,
chiudere gli occhi e ascoltare i battiti del tuo cuore.
Vorrei intrecciare la mia mano con la tua, tanto per sentire di nuovo come ci si sente ad avere un contatto con te.
Vorrei sentire il tuo respiro cambiare quando ti tocco e vedere quanto sei bella quando sei impegnata nell'ascoltarmi o nello stringermi o nel prendermi la mano o farmi i grattini al braccio.
Vorrei sentire di nuovo tutto quel casino che si crea nel mio stomaco quando mi baci o mi guardi o mi sorridi o semplicemente mi sfiori.
Sarei sicuramente la persona più felice del mondo ma non credo che dormirei molto se fossi qui, sai? Sarei troppo occupata a guardarti o parlarti o abbracciarti che scorderei anche come si fa a dormire.
—  Me.
Ti sale l'amarezza quando ti accorgi che anche la più piccola cazzata è stata messa prima di te come importanza. E sei delusa, perchè almeno una volta nella vita pensavi di poter valere qualcosa per qualcuno. Invece boom, è sparita anche quella speranza e resta solo un avanzo di tristezza
—  moriresilenziosamente
Lo sa come si fa a riconoscere se qualcuno ti ama? Ti ama veramente, dico?
– Non ci ho mai pensato. 
Io si.
– E ha trovato una risposta? 
Credo che sia una cosa che ha a che vedere con l’aspettare. Se è in grado di aspettarti, ti ama.
—  Alessandro Baricco
Tu sei me. Sei me prima di lui.
Starò al tuo fianco, so come fare.
Posso essere la tua complice folle, dimmi solo come mi vuoi.
Vuoi che ti dica che sei una splendida sposa e che poi ti spedisca a calci all'altare? Sei una splendida sposa, girati e ti prendo a calci.
Vuoi che chiami tua madre e gliene urli quattro? Sono pronta a farlo.
Ti serve una spalla su cui piangere? Io ne ho due.
Vuoi dare i numeri e mandare tutto all'aria, vuoi scappare? Sarò l'autista della fuga.
Tu dimmi solo che ti serve ed io starò al tuo fianco.
Sono io la tua famiglia. Oggi sono la tua persona, dimmi solo come mi vuoi.
—  Grey’s anatomy