come se fossi

Mi metterai da parte nel dimenticatoio come una vecchia fotografia, un quaderno delle elementari, una tazzina scheggiata che però non vuoi buttare. Mi oscurerai dalla tua vita, vivrai come se non mi avessi mai incontrata, come se non fossi mai esistita.
Ma prima o poi sfoglierai l'album, sistemerai la libreria e deciderai di buttare la tazzina rovinata. Prima o poi aprirai il cuore e troverai me, vecchia, ingiallita e con gli angoli appuntiti. Mi metterai a nuovo o mi cestinerai?

-Perlabionda.

Che poi

io ho sempre voluto te,

non come se fossi

la cosa più bella

ma quella più speciale.

Ho voluto te,

come se fossi un cioccolatino,

e non quello con la carta più colorata

ma quello con il ripieno più buono.

Ho voluto te,

per come sei

e per come mi fai sentire.

E sì, ho scelto te

e se potessi

ti sceglierei

ancora

e ancora

e ancora.

Mi manchi ma a te non importa. Mi manchi e mi sento crollare. Mi manchi e non mi sembra vero. Mi manchi talmente tanto che faccio fatica a respirare. Non voglio ricordare cosa eravamo e se ti nominano cambio argomento. Dico che non mi interessa, mentre bevo sperando che il vino faccia effetto. É piú facile. Cerco di non pensare a te. Ci provo. Provo a dirmi che non meriti i miei pensieri perchè a te non importa. Perchè tu non sei con me, perchè non hai voluto esserci piú. Non hai voluto starmi accanto. Provo a dire che va bene cosí, provo ad odiarti per rendere piú sopportabile la tua assenza.
Vado avanti perché devo farlo, eppure nonostante tutto mi manchi come se mi mancasse un arto, come se fossi a lutto. Mi mancherai sempre. Eri pezzi del mio cuore. Si, mi mancherai sempre, anche se non lo meriti. Anche se non ti importa, eri la mia persona.
—  Katia Vergone

Promettimi.
Che lascerai spazio per me nel tuo cuore anche quando sarò lontana, quando ti farò sbuffare dal nervosismo, quando ti feriró e trafiggeró con le lame del mio orgoglio.
Prometti che terrai spazio per me alla stessa maniera in cui tieni spazio sulla mensola per i tuoi trofei. “Metto il più significativo in alto a sinistra, la parte del cuore. Il resto delle medaglie fanno da contorno,da accompagnamento.” Mi dicesti.
Tieni spazio per me, come se fossi il ventricolo destro,lascia gli individui che compongono la tua vita da contorno.
Scegli me.

Capivo che era il momento di lasciar perdere, di andare oltre, ma all'improvviso mi tornavano in mente i suoi modi impacciati di abbracciarmi e i suoi baci grandi, ma anche quelli piccoli, l'impeto che aveva tra le mani quando mi toccava come se fossi bella per davvero, e allora mi sembrava impossibile che non mi sentisse più. Che non avesse più bisogno delle mie incoerenze, della mia voce da bambina, dei miei capelli liscissimi.
Mi è sempre sembrato impossibile.
E invece.

“Non preoccuparti di come ti sembri, là fuori troverai qualcuno che ti guarderà come se fossi la cosa più bella del mondo.”

Quando mi sei arrivato davanti con quei tuoi modi semplici, con quei tuoi occhi grandi, con quelle gambe troppo magre, io non cercavo amore, avevo già perso troppo.
Quando mi hai chiesto come mi chiamavo, quando mi hai fatto ridere, quando mi hai fatto arrabbiare dopo soli cinque minuti di conversazione, io non cercavo carezze, sesso, attenzioni.
Tu mi avevi già scelta, mentre io avevo scelto la solitudine.
Io non volevo baci, non volevo cene fuori, non volevo regali a Natale, non volevo anniversari, non volevo promesse, non volevo storie, non volevo bugie, non volevo giochi, non volevo le lenzuola sopra le nostre teste, non volevo che tu mi togliessi la nutella ai lati della bocca, non volevo che tu mi prendessi in giro per la mia voce al telefono.
Non volevo affezionarmi, e ti rifuggevo come se fossi stato il Diavolo, o la Morte, o la mia paura più grande.
Non volevo passare del tempo con te, non volevo vederti mangiare, vederti correre, vederti dormire, vederti arrabbiato, triste, confuso, o peggio, felice, o peggio, eccitato, o peggio, dolce.
Non ero pronta. Non di nuovo. Non ancora.
Ma tu insistevi.
Io scappavo e tu mi rincorrevi.
Io ti dicevo cento no, e tu facevi di tutto per strapparmi un solo sì.
“Io sono diverso” dicevi, e lo dicevi con quell’aria sincera, così sincera che a volte ti credevo quasi.
Facevi tutto quello che nessuno aveva mai fatto per me: c’eri.
Stavi con me.
Stavi con me a tempo perso, e io ti dicevo che dovevo andare e tu mi volevi accompagnare.
Non ricordo nemmeno il giorno in cui non sono più riuscita a mandarti via.
All’inizio era semplice.
“Ma guarda questo, ma chi si crede di essere?”
Poi, lentamente, come i mali peggiori, sei andato ad adagiarti sui miei pensieri, tra i miei desideri, e dirti di no era più doloroso di farti restare.
Come ogni sciocca che si rispetti, ci sono ricascata.
Io.
Io che non ti avevo chiesto niente.
Tu che mi davi così tanto.
Avevi ragione, avevi ragione ad insistere.
Insieme eravamo perfetti, davvero. Un amore di quelli che spezza il fiato, che toglie la fame, che trasforma i volti di chi lo vive, uno di quegli amori che forse si incontra una volta, se si è fortunati.
Non volevo affezionarmi e mi sono innamorata.
—  citazioni (via @spaceschless)

“-perche ti tagli?

-Quando cadi, ti graffi e ti fai male, anche se ti rialzi il sangue continua ad uscire. E più la ferita è grande più sangue esce. Quando provi un gran dolore è come se fossi caduto e stessi sanguinando dentro. Ecco vedi, tutto quel sangue deve uscire da qualche parte, altrimenti c'è il rischio di scoppiare. Ecco perchè mi taglio, per far uscire tutto quel sangue e quel dolore. E quando ho finito sono più pulita, nuova. Tagliarsi non è stupido sai?”

Hey,
se vuoi ti aspetto qui,
sul mio letto.
Perchè non vieni?
Mi dai qualche bacio,
qualche carezza,
mi sussurri “sei bellissima”
come ti è solito fare,
guardandomi fisso negli occhi
e poi mi baci e mordi il collo,
mi lasci i segni
come se io fossi la tua tela e tu il mio pittore,
e poi finiamo per far l'amore.
Se vuoi ti aspetto qui.

L'amore è quando senti il tuo cuore battere talmente tanto da farti male il petto.
L'amore è giocare e divertirsi con lui come se fossi una bambina.
L'amore è sognare insieme.
L'amore è condividere.
L'amore è l'avverarsi dei sogni.
L'amore è riconciliarsi.
—  Oyku - Cherry Season
Conosco bene gli occhi che hai,dal giorno in cui rapirono i miei.
—  Noemi.