come bambole

Tornerai, oh, altroché se tornerai. Tornerai ancora una volta nella speranza di farmi più male del normale, di distruggermi, di capovolgermi con i tuoi giochi che ormai funzionano con tutte le altre tranne che con me. Tornerai, ma non oggi, non domani, neanche tra un mese.Potranno passare anni, ma lo farai, so che lo farai. Si torna sempre tra le braccia delle persone che ti hanno fatto stare bene. È un dato di fatto che ti uccide ogni volta, quando, hai la possibilità di conoscere persone nuove e cercherai me tra tutti quei volti che per te resteranno solo tali. Giocherai con le ragazzine, fingerai di amarle e le butterai come bambole usate solo per il semplice gusto di provare qualcosa di nuovo. Ma dopo che ti sarai circondato da ragazzine, dopo che nessuna di loro si sarà mai preoccupata di portarti da mangiare dopo che sei stato tutto il giorno fuori casa, dopo che nessuna avrà lo sfizio e la voglia di fare continuamente foto in tua compagnia solo per poterci sognare la sera tardi quando tutte le luci si spegnevano, tranne che quelle del cuore. Dopo che nessuna di loro proverà solo a star dietro alla tue mente contorta, ai tuoi drammi o semplicemente alla tua voglia di prenderle in giro facendoti credere l'uomo perfetto un giorno e quello freddo e rude quello seguente. Nessuna si preoccuperà dei tuoi problemi o correrà sotto casa tua per prendersi colpe inesistenti solo per vederti sorridere. Ed allora, a quel punto, mi cercherai. Mi cercherai tra quelle tante ragazzine e rileggerai tutte quelle frasi scritte che per te non contavano mai nulla ma, che per me, erano tutto. E starai male. E soffrirai. Ti devasterai col solo pensiero di aver allontanato l'unica donna che ti amava per davvero. L'unica donna che con quelle ragazzine non ci centrava un cazzo. L'unica donna che ti faceva sentire proprio come speravi. Quella donna che avevi tanto sminuito per farne grandi altre che neanche ti guardavano, mentre, io ero lì a guardarti come se fossi stato un diamante prezioso. Loro, non ti guarderanno. Non ti guarderanno mai come ho fatto io perché non saranno capaci di vedere ciò che vedevo io in te. Ciò per cui avevo lottato da sola. Ciò che non eri. Ed oggi che quelle ragazzine ti vorranno solo per scopare, solo per potersi vantare con le amiche di ciò che faranno la notte successiva e che non ti daranno le attenzioni che ti ho dato io…tu capirai. Capirai di aver avuto una persona che avrebbe dato tutto per te mentre tu eri pronto a guardare altrove. Cercherai le mie canzoni, le mie limitazioni,  le mie paure, le mie insicurezze, le mie follie, le mie paranoie,  i miei complessi e le mie difficoltà. Capirai che il mio NON essere una donna facile, valeva più di una qualsiasi fottuta senza amore. Capirai che ti mancherò quando con quelle stesse ragazzine…non avrai mai nulla di bello da raccontare. Saranno i ricordi a bruciarti l'anima e quegli stress mentali che odiavi e che però, alla fine, ti mancheranno. Capirai che avrai  fatto prevalere la superficialità quando sarebbe bastato solo tenermi stretta. Quando sarebbe bastato solo innamorarsi per davvero. Tieniti le persone che ti circondano, quelle che hai scelto perché troveranno il modo di ferirti sapendo che io non lo avrei mai fatto.Tornerai, sì, tornerai. Ti mancherò così tanto da tormentare le tue notti. Prenditi i viaggi con gli amici, le serate, il divertimento…ma quando tornerai a casa, il tuo pensiero sarà sempre su di me.Nessuna ti darà il cuore che ti ho dato io.Tornerai…altroché se tornerai, ma sarà tardi.E’ già tardi.

-il-manifesto-del-romanticismo.

Con qualche parola usata nel modo giusto possiamo smuovere i cuori, possiamo suscitare terrore, far piangere o anche strappare un sorriso. La scrittura è un'arma e per questo avevo sempre invidiato gli scrittori: tengono in mano le nostre emozioni e ci giocano spudoratamente, come se fossero delle bambole di pezza.
E ciò li rende potenti.
Infatti, non c’è niente di più forte di saper governare i sentimenti degli altri.
— 

L’Anno, Lorenzo Guaraldi

#fanculo