city:-milano

youtube

La no Expo contestata dai milanesi: «Prendi la spugna e pulisci»

instagram

@gianginoble11 & @ignazioboschetto Facebook, Instagram & Twitter…ahora estamos “Periscopeando” 😂😂😂 #PeriscopeApp #Video #EditadoporIVMO #GiuliaGianna #IVMOTeam #ilvolo #MatchforExpo #SanSiro #Milano #ilvoloversdelmundo #ilvolomundialoficial Video completo en nuestra página de FB

Questa non è la foto di un paese in guerra. Siamo a Milano in una della vie del centro ed è l'1 maggio 2015, primo giorno di un evento mondiale. Ecco a voi, come un ammasso di gente ignorante ha manifestato con lo slogan “noexpo”, chiamandolo “corteo pacifico”. Hanno imbrattato muri, incendiato macchine di gente innocente, spaccato vetrine di negozi di persone che si fanno il culo per portarsi i soldi a casa. Ecco il clima di una manifestazione senza senzo , ricavando che cosa? L'Italia è in mano a “politici” di merda, si sa, lo sappiamo tutti, eppure anche questa volta abbiamo saputo mostrare il volto dell'ignoranza pura davanti al mondo, quando per una volta, potevamo cogliere questa occasione per riscattarci, per far vedere cosa l'Italia offre, se non ci fossero coglioni come voi. Magari siete gli stessi ragazzi che piangono se non trovate lavoro. Caspita, siete davvero coraggiosi a bruciare macchine a caso per strada col volto coperto. Siete animali. Poi l'Italia è un paese di merda, troppo facile lementarsi dei politici se poi mostrate l’ inciviltà. Ora cosa avete risolto?

“#NoExpo people are devastating Milan. Nice opening for #Expo2015! They’re terrorists and should be treated as such.”

See, tumblr, we call people terrorists when they pull shit like this, no matter who they are. And Black Bloc people are mostly white. 

instagram

@ilvolomusic #LInmensita #MatchforExpo #StadioSanSiro #Milano Grazie Enrico Zaniboni #facebook #ilvolo #ilvoloversdelmundo #ilvolomundialoficial

Mi fanno ridere queste persone. 

Parlano di soldi pubblici sprecati e poi mettono a ferro e fuoco una città. Ma chi pensate che ripagherà i danni sicuramente fatti ai beni pubblici? Quali soldi pensate useranno?

E ci pensate invece alla gente che vive e lavora nelle strade che hanno devastato, gente che probabilmente si spacca il culo da mattina a sera, gente che ora si ritrova con macchine bruciate, negozi distrutti e tutto da rifare?

Pensano di essere intelligenti, di separarsi dalla massa. A 17 anni pensano di sapere tutto ma la verità è che probabilmente metà delle persone che stanno manifestando lo fanno semplicemente perchè fare casino è tanto bello, perchè fa figo pensare fuori dagli schemi.

Ovvio, manifestanti e black bloc/vandali sono due cose diverse. Manifestazione non significa distruzione: ho fatto la mia parte in molte di esse e non ho mai arrecato danni a cose o persone.

Ma in questo caso non capisco entrambe, se devo essere onesta.

Infiltrazioni mafiose e corrotti ci sono da sempre. Il problema non è l’Expo, il problema è a monte, alle radici. Manifestare contro l’Expo è manifestare contro la conseguenza, non la causa. L’Expo stesso ne è una vittima.

E se invece vi stava sul cazzo l’Expo, perchè pensate siano solo tante belle parole che nascondono interessi economici – probabile, ma cosa è rimasto a sto mondo che non ruoti attorno ad essi? – forse conveniva attivarsi prima, quando la Moratti aveva annunciato la candidatura di Milano. Fare casino ora a cosa serve esattamente, apparte, appunto, fare casino?

Vi lamentate delle muitinazionali come McDonald’s e Coca Cola ma chi lo fa è un ipocrita fatto e finito, non prendiamoci per il culo. Così come siete in giro con le ultime Nike, dimenticando per un attimo che sono cucite da bambini sfruttati in Vietnam.

Vi lamentate dei lavoratori sfruttati, ma forse avete sentito solo una campana, quella che fa più comodo a voi. Io ci lavoro per Expo, e sono retribuita con uno stipendio dignitoso, straordinari pagati, possibilità di ferie e permessi, un contratto serio. Prima di questa offerta, tutto quello che trovavo erano stage di 6 mesi a 400/500 € al mese full time. Ditemi voi dove sta il vero sfruttamento.

Mafie e corruzione sono un problema grave che va affrontato e debellato.

Ma violenza, ignoranza e ipocrisia lo sono altrettanto e meritano lo stesso trattamento.

Io ieri ero in piazza.

Gente che dice che ci vogliono le manganellate, gente che li ucciderebbe tutti (immagino che genova non vi sia bastata vero?), gente che alla fine non capisce che quelle 100 persone che hanno fatto i disordini era dispersa in mezzo a tutti gli altri, impossibile da riconoscere e da isolare, per confondersi tra la gente tranquilla. A un certo punto si sono concentrati e cambiati con l'uniforme nera, formando il blocco e hanno fatto quello che è tristemente noto. Finita la loro “sanzione” hanno abbandonato tutto ciò che poteva identificarli e sono scappati in mezzo alla gente, ritornando a confondersi fra di noi.

Nel frattempo però la stragrande maggioranza delle persone si è allontanata, ha deciso di procedere nella manifestazione, incazzata ma pacifica, di ballare per le strade e di stare insieme. In questo contesto sono stati i ragazzi dell'organizzazione noexpo i migliori per strada, perché hanno coordinato e gestito i momenti di tensione per garantire la sicurezza di tutti i manifestanti pacifici.

La stampa sbaglia, ma deve vendere, quindi decide di dare più spazio a 100 persone violente che ad alcune decine di migliaia di ragazzi e ragazze che non farebbero del male a una mosca. E chi governa è contento di assicurarsi il “piacione” e facile consenso degli ignoranti, che generalizzano e condannano, spesso anche facendo i leoni da tastiera. “Se ci fossi stato io”, “Se la macchina fosse stata la mia”, “Se avessi avuto un fucile”… mettendosi sullo stesso piano dei violenti, se non peggio.

Prendetevela con chi ha fatto i disastri, se volete, ma provate a distinguerli da chi esprime il proprio dissenso manifestando in modo consapevole e pacifico.

Bonus 1: Preferite finire come in Turchia? Dove il governo ha vietato categoricamente ogni tipo di manifestazione? Per la cronaca ieri ci sono stati più di 100 feriti e 140 arresti. Un contesto molto più grave del nostro, perché noi la libertà di scendere in piazza responsabilmente, a volto scoperto, ce l'abbiamo e credo che tutti vorremmo conservarla. Purtroppo per loro, in Turchia no.

Bonus 2: Davvero stampa e parte di voi (che in piazza non ci siete mai stati), state dando a quel tipo visibilmente fatto come una merda, quello intervistato dal tgcom, la responsabilità di rappresentare tutto il frastagliato universo di movimenti che hanno aderito a noexpo?
Spero proprio di no.

Oggi hanno reso Milano, la mia città, in condizioni pietose. Dei manifestanti hanno preso la scusa dell'Expo per “manifestare”, per bruciare auto e spaccare negozi. Come se questa cosa non fosse già abbastanza spaventosa, tutto ciò è successo letteralmente sotto casa mia, nelle vie dove passo ogni giorno per andare a fare una passeggiata. Sto tremando per l'ansia, perchè proprio oggi volevo andare a camminare un po’, e se non fosse stato per il ritardo di una telefonata ora sarei in mezzo a tutti quei disordini.
Gente che distrugge negozi per cui il proprietario ha lavorato per anni e da cui riceve i soldi per pagarsi da vivere, che distrugge le automobili comprate con la fatica, non sono dei manifestanti, ma la feccia di questa città.