citazioni dolci

Sorridi..
Sorridi come quando ricevi un regalo.
Sorridi come quando leggi un suo messaggio stupido.
Sorridi come quando sei felice e non sai il perché.
Sorridi perché non c'è cosa più bella di un sorriso.
—  laragazzadaglisguardiintensi
Siamo forgiati dalle sconfitte, delusioni, dolori e notti passate all'insegna dell'insonnia.
Questo ci rende ciò che siamo.
Unici.
—  Lucifer A. Manfredi
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Lui non l ’ avevo mai visto prima, ma era tra i miei amici di Facebook e a scuola ne parlavano tutte.

È così bello. Non si innamora mai di nessuna. Ci ha provato perfino Anna- che è la più figa della scuola- e non ha attaccato

 E ad essere bello,  Dio, giuro che i miei occhi non avevano mai visto nulla di simile.

Mi mandò un messaggio, il giorno del mio compleanno,  e non lo dimenticherò mai , mi disse ”ar ho sentito dire che non c’è niente di più intimo che guardare una persona negli occhi per più di quindici minuti, se non hai nulla da fare per il tuo compleanno ti va di provare? ” 

E no, di solito non sono così incosciente,  stupida e pazza.

Di solito rimango lucida, ma capitemi, una ragazza non può stare tutta una vita senza fare nemmeno una follia.

Ci incontrammo sulla spiaggia ed eccolo lì.

Sembrava Poseidone , vicino al mare , a passeggiare , mangiandosi le unghie, sorridendo come un’ idiota.

O forse, non saprei dire,  forse a sorridere in quel modo ero io. 

Parlammo , parlammo tanto, parlammo di tutto e capii che mi capiva, come nessun’altro e arrivava dove nessuno era stato mai. Sapeva i miei libri preferiti,  li aveva letti. Conosceva a memoria tutte le citazioni di Shakespeare che avevo scritto sul diario e sui banchi di scuola, sapeva tutti i film che mi erano piaciuti e quelli che detestavo e ho pensato,  se non è fortuna è destino

Poi , quei quindici minuti.

Vi giuro, i primi 4 mi erano sembrati interminabili e potrei giurare che ne fossero passati 40.

Poi però , vidi la sua anima, in quelle due pozze celesti,così ferita, così delusa, e pensai non fosse giusto che una persona così avesse dentro un dolore del genere.

13…Ha gli occhi lucidi.

14…Mi brucia il petto, il cuore accelera.

15… Mi bacia.

No, di solito io non faccio follie.

Non sono così incosciente stupida e pazza, ma capitemi .

E’ stato lui. E’ stata colpa sua se da quel giorno ho cominciato a vivere e penso che non potrei mai ringraziarlo abbastanza

 E no , non stiamo insieme.

Tra noi è finita quella sera.

Stava tornando a casa.

Canticchiava, saltellava.

Aveva attraversato la strada ballando.

Una macchina.

L’ultima cosa che l’autista ha sentito è stato il mio nome.

Puff… un attimo , un solo attimo è bastato a rovinare una vita meravigliosa.

Se non fosse venuto con me , quel giorno , sarebbe ancora vivo.

Lo ripetei , tutta la settimana , come un mantra. “La colpa è mia. Se non fosse stato con me… se non l’avessi trattenuto… se fosse tornato a casa prima.” Due settimane dopo venne sua sorella . ” Tu eri il suo sogno-disse- ti chiamava la mia possibilità di redenzione . Se non fosse stato con te sarebbe vivo , ma infelice.”

E ho pensato che dovevo vivere, per lui.

Perchè da quel giorno , non so se lo sa, mi ha dato un motivo per andare avanti. Feci , un anno dopo, quel viaggio di cui aveva tanto parlato quel giorno, in Florida, dove non c’è mai freddo. Poi poggiai una sua foto, in riva al mare.

 

E pensai se non è fortuna è destino

—  about a moonlight.
Però tu ricordati che ti ho amato, tanto da non aver bisogno d'altro al di fuori di te.
Ricordati che sei stato tutti i desideri che potevo esprimere, anche quelli a mezzanotte, quelli quando avrei dovuto dormire e invece fissavo il soffitto pensando a te.
Ricordati che non m'importava della stanchezza che avrei avuto il giorno dopo finché t'avessi scritto frasi alle 4 di notte solo per farti sapere che mi stavi mandando in fissa.
Ricordati che hai fatto parte dei miei sogni più belli, di quelli che anche se voglio, non vanno via.
Ricordati che ho sentito il tuo profumo tra le mie lenzuola e mi è sembrato così bello da volerne ancora, sempre di più manco fosse stato cocaina.
Ricordati che a San Lorenzo ho guardato il cielo solo per te.
Ricordati che se mi chiedono chi amo mi vieni sempre in mente tu, anche dopo tutto sto tempo e dopo tutto sto casino.
Ricordati che le insufficienze che ho preso sono state colpa tua.
Ricordati che le ramanzine che ho ascoltato sono state colpa tua. Ricordati che non avrei mai preso una birra in mano se non fosse stata colpa tua.
Oppure ricordati di me che io mi accontento.
—  About a moonlight.