Chi è stato innamorato, innamorato davvero, si riconosce: non si accontenta, non ci riesce. Non si accontenta di due baci dati a caso in una discoteca. Non si accontenta di una notte. Non si accontenta di una storia tranquilla. Non si accontenta dei “forse”, dei “se”, dei “ma”. Chi ha incontrato l’amore si riconosce: potrebbe vagare anche tutta la vita come un disperato per riviverlo, almeno una volta, almeno mezzo minuto. Lo vedi camminare con gli occhi preoccupati, malinconici, speranzosi, lucidi di ricordi. Chi ha amato non può fare a meno di volere altro amore.
—  Susanna Casciani
Vorrei dormire con te.
Vorrei togliermi il trucco, mettermi qualcosa a caso, legarmi i capelli con una coda fatta orribilmente male, ed entrare nel letto, trovando te.
Vorrei, poi, darti un bacio, come per affrontare la nottata, spegnere la luce e abbracciarti, mettere una mano vicino al tuo fianco e la testa sul tuo petto, sentire il tuo cuore e prenderti la mano con l’altro braccio.
Vorrei chiudere gli occhi e non immaginarti più, ma averti li. Vorrei essere così felice da desiderare ciò che ho.
Vorrei dormire con te, nel modo più innocente possibile.