cimiteris

Cosa ho imparato dal mio viaggio in Scozia:

• È possibile mangiare solo hamburger e non bere mai acqua per sei giorni e sopravvivere.
• Quando si salgono le scale conviene non avere @killtherainbow dietro di sé.
• Se qualcuno ti dice che in un posto c’è il Papa, probabilmente ti sta indicando un pub e tu non stai capendo.
• Per sgomberare una strada dalle capre basta abbaiare. Forte.
• Le capre fanno la cacca ovunque. Perché possono.
• Esistono persone che hanno sia la r moscia che la zeppola.
• Ci sono i Porygon selvatici.
• Il porridge fa schifo al cazzo.
• Si, anche se ci metti la marmellata.
• So cantare in gaelico.
• “Castle” si pronuncia “casshole”.
• I cimiteri di notte sono posti fighi.
• Non fidarsi mai delle vecchiette quando dicono che ci vogliono “solo 25 minuti a piedi”.
• Quanto può scricchiolare un pavimento.
• Le converse vanno bene su qualsiasi tracciato. Basta saper atterrare senza fracassarsi una caviglia.

Le Catacombe di San Giovanni, Siracusa, Italy

Non diversamente da ciò che avviene nelle catacombe romane, ma con una maggiore monumentalità, il progetto prevede la realizzazione di un vero e proprio piano urbanistico regolare per la città sotterranea dei morti, con uno sfruttamento intensivo di preesistenti strutture idrauliche. Stiamo dunque percorrendo la strada principale - il cosiddetto decumanus maximus - per la cui creazione, infatti,  si utilizzò il percorso di un acquedotto di età classica, del quale ritroveremo le tracce lungo tutta questa galleria principale. A differenza dei cimiteri di Vigna Cassia e Santa Lucia, la catacomba di S. Giovanni nasce per servire una comunità che non doveva più nascondere la fede cristiana ed è lo stesso monumento a fornircene la prova con la grandiosità della sua architettura; l'esecuzione materiale di un cimitero di tali dimensioni, che non trova riscontro nei più labirintici cimiteri romani nati nel III sec. quando le persecuzioni non erano ancora scemate, è concepibile solo nel clima di tolleranza nei confronti del cristianesimo, sancito dalla Pace della Chiesa (313 d.C.).

Source: turismo.provsr.it