ciclo mestruale

  • Ragazza con il ciclo mestruale: Hei ciaoo, vaffanculo.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Non mi rompere il cazzo.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Che guardi eh?! Che guardi?!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Perché non sono nata maschio?
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Puoi smetterla di respirare?
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Mi piacciono i fiori.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Io odio i fiori.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Mal di piancia, mal di pancia.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Vaffanculo.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Sono sporca?!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Vaffanculo pure a te.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Stammi lontano.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Quando finisce questa tortura?!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Sono sporca?!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Non. Devo. Starnutire.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Non mi parlare.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Ti odio.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Toccami e ti uccido.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Sono sporca?!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Odio la mia vita.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Odio tutti.
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Ma stai ancora respirando?
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Una macchia?!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Scende, scende, scendeeee!
  • Ragazza con il ciclo mestruale: Aiuto.
A tutte le ragazze che si credono onnipotenti perché per San Valentino hanno il ragazzo,auguro di svegliarsi il 14 Febbraio col ciclo mestruale e i dolori alle stelle. E che neanche con 10 confezioni di Buscofen possano riuscire ad alleviare le loro sofferenze.
Amen.
—  C./Leguerrieredellanotte.

‘Cinque giorni di naturale benessere’.

Intanto per metà popolazione femminile non sono cinque, ma sette/dieci, poi, 'naturale benessere’ un cazzo.
Che c'è di naturale benessere? Le lenzuola colorate di porpora senza uso di molluschi?
Dovete sapere che quando una donna ha le mestruazioni, lo ripeto per quelle persone che considerano questa parola tabù: mestruazioni (che poi: minchia ridono i maschi quando sentono questa parola? Imbecilli), va incontro a situazioni veramente drammatiche.

Prima di tutto un assorbente non basta, perché non basta mai, se il terzo giorno indossi solo un assorbente ti ritrovi il culo abbronzato che puzza d'aceto marcio, quindi devi decidere:
aceto marcio o culo che sembra quello di tua nonna?
Perché di assorbenti ne servono due ed il culo s'ingrandisce di tre volte. In più mangi, perché hai fame, e senti tua madre che borbotta: «eh, sempre a mangiare!», quindi ti sale il nervoso e mangi il doppio. Ingrassi. Vai in depressione perché sei ingrassata. Non fai colazione la mattina perché tua madre ha già fatto girare le palle, o meglio le ovaie. A scuola decidi di mangiare qualcosa. Ti vedono mangiare più del solito. «Quanto mangi?». Rabbia. Sclero. Sterminio.
Poi sono bellissimi i maschi che rispondono: «Ma sono solo mestruazioni! Un po’ di sangue!»
Sai, caro mio, che potrebbe uscire anche a te sangue dal pisello, con castrazione a freddo senza anestesia, vogliamo provare?
Poi abbiamo sempre il terrore di sporcare e sporcare, giochi a carte con i vecchietti al bar? Ti devi alzare? Occhio felino, fai finta di girarti indietro con: «…ma che cazzo c'è…?», vedi che non c'è sangue e ti siedi nuovamente. E se la sedia è macchiata? Panico.
«Dai maria, andiamo!»
«No, no, sto bene qua!»
«Ma dai, bisogna andare…»
«Ho detto che sto bene qua! Ho sedici anni, posso anche decidere se stare al bar o no? E questo è ciò che hai sempre fatto per me! Decidere e decidere! Non volevo il castello di barbie ma il 'canta tu’,
e non volevo lo scettro di Doremì, ma 'Gira la moda’! Hai sempre scelto per me, sempre!».
Insomma, ti ritrovi a fare discorsi assurdi, privi di senso, perché non puoi alzarti, non puoi! E comunque ho sempre voluto 'Gira la moda’, ma per i miei genitori erano soldi sprecati. Maledetti. A quest'ora sarei divenuta una stilista famosa ed avrei creato prime di reggiseno fantastiche, gratis, con tanto di diamanti. Alla faccia delle maggiorate: morissero.
Ah, per quanto riguarda il seno, sì, quando abbiamo le mestruazioni son due bombe, sfortunatamente il ragazzo che ci piace, quando abbiamo 'ste palle da bowling, non ci guarda minimamente, al massimo guarda il culo della nonna e neppure si accorge delle mozzarelle di bufala che abbiamo sul petto, in quei giorni non siete affamati? No, stronzi.
Ma comunque, il fatto di avere le nostre cose, ci colora tutta la giornata.
Ti fai un bagno? Vasca rosa. Poi, ovviamente, ti devi asciugare? Asciugamano rosa. Gocce n'hai? Pavimento rosa. Pisci? Pisci rosa! Caghi? Stronzi in cravatta rosa!
Tutto fottutamente rosa! Una vita alla hello kitty! Ecco perché odio questa merda di gatta.
Poi, per tutti i ragazzi che stanno leggendo questo sclero, non azzardatevi mai, mai, dico mai a toccare la pancia ad una ragazza. Mai.
Toccare la pancia ad una donna, mentre ha le mestruazioni, è… è… Sapete, penso che non ci sia furia comparabile a quella di una donna alla quale viene sottoposta tale infamia, come farvi eccitare e poi dirvi che abbiamo le nostre cose, che se vi scopriamo a fare pugnette in bagno vi lasciamo.
Per i fidanzati, beh, la donna con le mestruazioni non ragiona, anzi, ragiona il doppio, il cervello le va in tilt, i mille neuroni impazziscono.
Fai il carino e coccoloso? La stai per tradire. Fai il freddo? La stai per lasciare.
Ogni cosa sarà a vostro rischio e pericolo, bhe, condoglianze.
Questione da non sottovalutare: le donne con le mestruazioni hanno sbalzi d'umore pazzeschi.
«Allora, che ti è successo?»
«No, guarda, è complicato»
«Dimmi, tranquilla!»
«Non so se potrò ancora continuare questa vita, ormai sembra tutto così spento»
«Ma cosa stai dicendo?! Mi metti paura, che succede?»
«Io metto paura a te? Tu non sai quanta paura ho io, di notte, paura di andare in bagno, di cadere»
«Oddio, spiegati! Dimmi, sono qua!»
«È tutto spento»
«Cioè?»
«La notte è troppo oscura per camminare senza luce. Si è fulminata la lampada di camera e sembra impossibile vivere».
In più, ancora devo capire le immagini sulle confezioni degli assorbenti: due occhi.
Ma che cazzo spiegano due occhi? La mia cara 'Lines seta ultra’.
Ma dove la vedi la seta, dove? Sembra tenere della lana fra le mutande, d'estate poi che suda tutto e suda pure lì, uno sfiatamento tremendo.
Ci vorrebbero gli assorbenti Geox, “l'assorbente che respira”.
Fantastico.

—  Delirium, pagina facebook.
Non sono una ragazza dolce. Non amo il rosa e non sento la necessità di sorridere al mondo. Sono acida e spietata, cinica e velenosa… e i giorni del ciclo mestruale sono quelli in cui posso essere me stessa.
—  C./Leguerrieredellanotte.
Rupi Kaur publicó en Instagram esta fotografía de sí misma durante su menstruación, pero Instagram la quitó. Aquí les compartimos la respuesta de Rupi Kaur traducida al español:


“Gracias, Instagram, por proporcionarme la respuesta precisa que mi trabajo fue creado para criticar. Eliminaste mi imagen dos veces, declarando que viola las reglas de la comunidad. No me disculparé por no alimentar el ego y el orgullo de una sociedad misógina que quiere ver mi cuerpo en ropa interior, pero se incomoda por una pequeña mancha. cuando tus páginas están llenas de innumerables fotos/cuentas en las que las mujeres (muchas de ellas menores de edad) son cosificadas, pornificadas y tratadas como menos que humanas. ¡gracias!

como parte de mi proyecto final para mi curso de retórica visual hice esta imagen junto con un set completo que puedes ver en www.rupikaur.com para desmitificar la menstruación y hacer que algo que es innato "normal” nuevamente, porque las categorías de violación y de pornografía están bien. la cosificación y la sexualización están bien. las personas masturbándose viendo mujeres desnudas cuando son menores de edad. el bondage. la tortura. la humillación. el abuso está bien, pero esto les incomoda. Ese es el objetivo de este trabajo. Hacerte sentir tan incómodo como deberías sentirte cuando ves que otras personas son objeto de abusos y cosificación.

Esto solo demuestra quién está sentado detrás del escritorio. Y quién controla el show. Quién controla los medios de comunicación y quién nos censura.

A algunas mujeres no se les permite entrar a los espacios religiosos. No se les permite salir de sus casas. Hacer ciertas cosas. Y se les dice que están enfermas. Como si la menstruación fuera un resfriado. Sí. Esto sucede aquí en Norteamérica. He sido hospitalizada muchas veces debido a causas asociadas con mi menstruaicón. He sufrido de una enfermedad relacionada con mi menstruación. Y desde entonces, he estado trabajando mucho para amarla. Abrazarla. Celebrarla. Aunque me ha dado tantos dolores en los últimos años. Y quieren decirme que debo callarme esto. Que todo esto que experimentamos de manera colectiva no debe ser visto. Sólo experimentado secretamente a puerta cerrada. Es por eso que es tan importante. Porque cuando menstrué por primera vez, mi mamá se puso triste y se preocupó. Y quieren censurar todo ese dolor. La experiencia. El aprendizaje. No.

El patriarcado se escapa.

La misoginia se escapa.

No seremos censuradas.

Sangro cada mes para ayudar a que la humanidad sea posible. Mi útero es el hogar de la divinidad. Una fuente de vida para nuestra especie. Ya sea que decida crear vida o no. Pero pocas veces es vista así. En civilizaciones antiguas, la sangre era considerada sgrada. En algunas de sociedades todavía es así. Pero la mayoría de las personas, sociedades y comunidades desprecian este proceso natural. Algunas se sienten más cómodas con la pornificación de las mujeres. La sexualización de las mujeres. La violencia y degradación de las mujeres que con esto. No quieren que se les moleste para que no tengan que expresar su asco. Pero se enojan y se molestan por esto. Nosotras menstruamos y lo ven como algo sucio. Como si buscáramos recibir atención. Enfermas. Una molestia. Como si este proceso fuera menos natural que el respirar. Como si no fuera un puente entre este universo y el último. Como si este proceso no fuera equivalente al amor. Al trabajo de parto. A la vida. Sin egoísmo y maravillosamente hermoso.“

(Traducción de Equipo Helecho Verde)

TEXTO ORIGINAL EN INGLÉS:
"thank you Instagram for providing me with the exact response my work was created to critique. you deleted my photo twice stating that it goes against community guidelines. i will not apologize for not feeding the ego and pride of misogynist society that will have my body in an underwear but not be okay with a small leak. when your pages are filled with countless photos/accounts where women (so many who are underage) are objectified. pornified. and treated less than human. thank you. ⠀⠀

as a part of my final project for my visual rhetoric course i created this image along with a full set which you can view at www.rupikaur.com to demystify the period and make something that is innate "normal” again cause rape categories in porn are okay. objectification and sexualization is okay. people getting off on naked underage women. bondage. torture. humiliation. abuse is okay but this makes them uncomfortable. that’s what this work is supposed to do. make you as uncomfortable as you should feel when you watch others get abused and objectified. 
This just goes to show who is sitting behind the desk. And whose controlling the show. Whose controlling the media and who is censoring us.

Some women aren’t allowed in their religious place of worship. Out of their homes. To do certain things. And are told they are sick. As if the period is a common cold. Yes. This is here in North America. I have been hospitalized many times because of issues associated with my period. I have been suffering from a sickness related to my period. And ever since I have been working so hard to love it. Embrace it. Celebrate it. Even thought it’s given me so much pain in the past few years. and they want to tell me I should be quiet about this. That all of this we experience collectively does not need to be seen. Just felt secretly behind closed doors. That’s why this is important. Because when I first got my period my mother was sad and worried. And they want to censor all that pain. Experience. Learning. No.

Their patriarchy is leaking.

Their misogyny is leaking.

We will not be censored.
i bleed each month to help make humankind a possibility. my womb is home to the divine. a source of life for our species. whether i choose to create or not. but very few times it is seen that way. in older civilizations this blood was considered holy. in some it still is. but a majority of people. societies. and communities shun this natural process. some are more comfortable with the pornification of women. the sexualization of women. the violence and degradation of women than this. they cannot be bothered to express their disgust about all that. but will be angered and bothered by this. we menstruate and they see it as dirty. attention seeking. sick. a burden. as if this process is less natural than breathing. as if it is not a bridge between this universe and the last. as if this process is not love. labour. life. selfless and strikingly beautiful.“