ciccioetneo

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Un ordinaria banalità: un isola a cono con tante geometriche casette bianche ordinate e precise. Una semplice normalità fatta di panni stesi e finestre aperte contro un cielo azzurro ed un mare ancor più azzurro. Eppure, basta girare l’angolo dell’isola e ti trovi lava e fuoco, zolfo e cenere, la porta dell’inferno si apre e tu vedi l’immenso potere della natura il suo sangue rovente scorrere in vene di fuoco gridare entrando rabbioso nel mare, urlare in lapilli e vapore sulfureo. Vedi, tra roccia e roccia aprirsi il cuore della terra, il fuoco eterno osservarti come un diavolo pronto ad afferrati ed allora capisci la straordinarietà di quella ordinaria banalità che prima notavi annoiato. Quella asettica geometrica perfezione di case e di vite poste sull’orlo dell’inferno, di lui apparentemente incuranti, eppure mutate dal fuoco infinito, in vigili ed instancabili amanti dell’eterna distruzione e dell’inarrestabile creazione.

Pictures By : Sossia. il mitico Ciccioetneo e Luca di Ciaccio


An ordinary banality: a cone island with many geometric orderly white houses. A simple normality made of cloths and windows open against a blue sky and an even bluer sea. Yet, just turn around the corner of the island and you find lava and fire, sulfur and ash, the gate of hell opens up and you see the immense power of nature its crude blood flowing into veins of fire shouting into angry in Sea, screaming in lapilli and sulfur vapor. See, between the rocks, open the heart of the earth, eternal fire looks at you as a devil ready to grasp you, and then you understand the extraordinariness of that ordinary banality that you first bored. That geometric aseptic perfection of houses and vines placed on the hem of hell, seemingly careless, yet transformed by infinite fire, vigilant and tireless lovers of eternal destruction and unstoppable creation.