ciao-belli

Oggi mi hanno chiesto cosa uso per arricciolare i capelli e per fare il trucco effetto manga.
Ho risposto che i capelli fanno tutto da soli e che l’effetto manga non ho idea di cosa sia, sono perennemente struccata.
La risposta è stata “fai i complimenti alla mamma” e io non ho potuto fare a meno di chiedermi quali differenze ci siano tra come mi vedo io e come sembra vedermi la gente. 

Ho deciso di perdere qualche kg, ma in chat mi hanno fatto notare che non posso rinunciare alla birra. Quindi sto già pregustando la mia media rossa che berrò tutta d’un fiato, perché mi serve come non mai.

Ciao, belli! Passate una bella serata!

(sì, ok, ma come mi vesto?)

Random list of things I don't like -

(I’m gonna lose dozen of followers)

Il Signore degli Anelli e tutte le opere di Tolkien, Alfieri, Cézanne, Seurat, il fantasy, i fumetti, manga e anime, Star Wars, Star Trek, la voce di Axl Rose, Charlie Chaplin, il cinema muto, i mimi, il circo, Ciriaco de Mita, la cannella, il sedano, il dado vegetale, i semi di finocchio, la tombola, i cappelletti in brodo, i canditi, il salame, le patatine in busta, la erre moscia, le voci lamentose, i segnalibri, Nixon, l’accento lombardo, i grillini, i rutti, gli incivili, il gelato al pistacchio, tutto ciò che abbia sapore di ciliegia o di castagna (però adoro le ciliegie e le castagne), il non uso o l’uso errato del congiuntivo, quelli che sputano, le americanate, lo streaming, le banane, le consistenze flaccide, le macchine vistose, i palestrati, la gente che smocciola, gli stivaletti flosci con il tacco, l’inverno, economia politica, i rossetti arancioni, il rap italiano, Twitter, gli scooter rumorosi, l’estetista, i centri commerciali, lo shopping, spendere soldi in generale, le serie tv tedesche tranne Kebab for breakfast, i videogiochi, la neve, la tavoletta del water calda, il senso dell’umorismo sudamericano (pardon “umorismo”), il polistirolo, l’odore dell’acqua della pasta, i tessuti sintetici, i profumi troppo profumati, i saponi che fanno troppa schiuma, gli ombretti, le etichette (sulle bottiglie, sugli sciampi, sui barattoli, dentro i capi di abbigliamento), le matite a punta dura, le penne nere, i quadretti da 4 mm, i film di Harry Potter, Colorado Cafè, salutarsi col bacetto, il tapis roulant, i western, [in continuo aggiornamento]