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The artists Christo and Jean-Claude have placed a set of floating piers, strong enough to hold humans, across Lake Iseo in Italy. Here’s basically a view of an Italian Mountain Lake while walking on water.

The Floating Piers. La passeggiata trionfale

Due questioni interessanti riguardano l’opera di Christo, The Floating Piers: la sollecitazione sensoriale e la celebrazione del monumento.
Il coinvolgimento e l’azione sono i temi fondamentali. La sensazione che si ricava è di essere immersi nel paesaggio e nell’opera, di agire anziché contemplare. È più o meno la stessa esperienza che si ricerca con la realtà virtuale: essere avvolti e sentire,  vivere una situazione speciale piuttosto che semplicemente guardare.

Fonte: www.thefloatingpiers.com

Esiste inoltre il fattore della celebrazione: The Floating Piers è una costruzione di tipo monumentale (come un arco di trionfo) e non può essere separata dall’immagine del corteo che la attraversa. Il momento celebrativo risiede nella partecipazione: fissare per sempre il ricordo di un evento particolare e di un’impresa epica e passeggera.

Fonte: www.thefloatingpiers.com

Anche nel caso di The Floating Piers, sull’onda delle avanguardie storiche, come nel Teatro Totale progettato da Gropius nel 1927  ( concepito per creare uno spazio per un teatro d’azione, con un palcoscenico non separato dal pubblico) l’opera crea un legame con chi la fruisce. Il coinvolgimento del pubblico è diretto, l’opera non ha valore solo in sé, ma nel rapporto con l’esterno.

La componente celebrativa (camminare sopra un monumento passeggero) è amplificata dalla scarsità di tempo. Tutti sanno che non ci saranno altre occasioni e che vedere video o foto non sarà la stessa cosa, così i visitatori aumentano in misura eccessiva.
L'annullamento della distanza tra uomo e oggetto (arte) si perde così nella moltitudine di visitatori e l’opera ritorna lontana.

Fonte: www.thefloatingpiers.com

Abbiamo abbandonato la contemplazione per favorire l’azione. In questo caso però le attività basilari, necessarie al coinvolgimento fisico (come camminare), entrano in conflitto con il numero di visitatori e la finalità fallisce.
L'unica esperienza effettiva in questo frangente, sembra dunque essere l'immaginazione.

fonte: brescia.corriere.it